- I possessori patente B potranno guidare motociclette fino a 125 cm3
- Età minima 24 anni e B ottenuta da almeno 2 anni
- Nuovo articolo stabilisce limiti A1: 125 cm3, 11 kW, 0,1 kW/kg
- Proposto dai deputati PSD Gabriel Petrea e Alexandru Rotaru
Si annuncia una buona notizia per i conducenti che hanno già ottenuto la patente di guida per la categoria B: questi potranno guidare anche una nuova categoria di veicoli.
Un progetto di atto normativo discusso in senato mira a fare un cambiamento tra i conducenti. Tutti i conducenti che possiedono la patente di guida per la categoria B potranno guidare anche determinati modelli di motociclette, con cilindrata di massimo 125 cm3.
Quali condizioni dovranno soddisfare i conducenti di categoria B?
Le condizioni più importanti che i conducenti con patente di categoria B, che desiderano guidare anche motociclette di massimo 125 cm3, devono soddisfare riguardano l’età e l’esperienza. Per poter diventare orgogliosi conducenti di motociclette, i conducenti devono avere almeno 24 anni e possedere la patente di categoria B da più di 2 anni.
Chi ha iniziato il nuovo progetto di atto normativo?
Coloro che sono stati i primi a proporre di implementare questa legge sono i deputati del PSD Gabriel Petrea e Alexandru Rotaru. Il progetto legislativo discusso in senato completa la legge sulla circolazione stradale con un nuovo articolo:
“Dopo la lettera j del comma 1 dell’art. 24.1 si introduce la lettera k) le patenti di guida rilasciate per la categoria B sono valide per motociclette con cilindrata massima di 125 cm3, con potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso di massimo 0,1 kW/kg (categoria A1), a condizione che i titolari delle patenti abbiano almeno 24 anni e la patente di categoria B ottenuta almeno due anni prima”.
Gabriel Petrea e Alexandru Rotaru affermano che le leggi che regolano l’ottenimento della patente per motociclette (categoria A1) includono agevolazioni per i titolari di patente categoria B anche in altri paesi europei.