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Come funziona il sistema di avviamento di un veicolo
Consigli utili

Come funziona il sistema di avviamento di un veicolo

26 dic 2025 · Aggiornato: 30 dic 2025
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Riepilogo
  • L’avviamento sincronizza motorino, batteria, ingranaggi e la cinghia di distribuzione.
  • Il solenoide avvia la corrente alle candele, avviando la combustione.
  • Le candele devono essere pulite e in buone condizioni per prestazioni ottimali.
  • Esistono candele fredde e calde, diverse in gestione dei depositi.

Il sistema di avviamento di un veicolo è molto più di un semplice giro della chiave o di premere il pulsante di avviamento. Dietro questa azione si cela un sistema estremamente complesso che richiede la sincronizzazione perfetta di molteplici componenti meccanici ed elettrici.

Quando si gira la chiave, il motorino di avviamento riceve corrente dalla batteria, consumando rapidamente circa il 2-4% della sua energia. L’avviatore si collega automaticamente a un ingranaggio che mette in moto l’albero a gomiti, che a sua volta fa muovere l’albero a camme tramite una cinghia di distribuzione o una catena. In questo modo inizia il processo di combustione e l’avviamento del motore.

Procedura di avviamento passo passo

Ogni sistema del motore è configurato per lavorare con la precisione di un orologiaio. Quando questo processo non funziona correttamente, si prolunga l’avviamento, con conseguente usura prematura dell’avviatore e scarica rapida della batteria, soprattutto in inverno.

Dopo aver ruotato la chiave, si attiva il solenoide di avviamento, che permette al corrente proveniente dalla batteria di raggiungere le candele tramite i cavi. Il sistema di accensione accumula una tensione sufficiente per produrre una scintilla all’interno della camera di combustione.

Ruolo delle candele nel sistema di accensione

La carica elettrica proveniente dalla batteria, tramite il solenoide di avviamento (bobina), accende la miscela carburante-aria nella camera di combustione. Ogni cilindro ha una singola candela che riceve corrente tramite un cavo dedicato.

Le candele d’accensione usurate o con depositi di calamina sugli elettrodi non funzionano più ai parametri normali. È essenziale pulirle in tempo per mantenere le prestazioni ottimali del motore.

Tipi di candele

  • Candele fredde: consigliate per motori ad alte prestazioni
  • Candele calde: bruciano più fortemente, eliminando più facilmente i depositi sugli elettrodi

Come identificare i problemi alle candele

Per identificare problemi alle candele, seguite questi passaggi:

  1. Portate l’auto in una zona buia (preferibilmente di notte)
  2. Avviate il veicolo e aprite il cofano
  3. Mentre il motore è in funzione, controllate i cavi che partono dalle candele verso il cappuccio del distributore
  4. Cercate scintille o archi elettrici che indicano usura o interruzioni nel circuito

Sistema di amplificazione della tensione

Bobina di accensione

La tensione della batteria attraversa la bobina di accensione nel suo percorso verso le candele. L’aumento di questa carica a bassa tensione è lo scopo principale della bobina di accensione.

La bobina contiene due avvolgimenti:

  • Avvolgimento primario: dove passa la corrente iniziale
  • Avvolgimento secondario: avvolto attorno al primario, contiene centinaia di spire di filo

I punti di interruzione interrompono il flusso di corrente nel primario, provocando il collasso del campo magnetico nel primario e generando un campo magnetico nel secondario. Questo processo crea una corrente di alta tensione che alimenta il distributore e poi le candele.

Distribuitore: cappuccio e rotore

Il distributore utilizza un sistema a cappuccio e rotore per distribuire la carica ad alta tensione al cilindro corrispondente.

Come funziona il rotore

Il rotore ruota distribuendo la carica a ciascun cilindro in parte, man mano che passa il contatto. Le scintille attraversano lo spazio tra rotore e contatto.

Sfortunatamente, le alte temperature generate durante il passaggio della carica possono causare usura del distributore, in particolare del rotore.

Sistemi moderni senza distributore

Sistemi moderni senza distributore

Vantaggi del sistema senza distributore

  • Elimina la necessità di un distributore e dei cavi delle candele
  • Usa la carica direttamente dall’alloggiamento
  • Offre un consumo di carburante più basso
  • Riduce le emissioni inquinanti

Sistema di avviamento nei motori diesel

Candele di preriscaldamento

A differenza di un motore a benzina, i motori diesel utilizzano candele di preriscaldamento anziché candele tradizionali per preriscaldare la camera di combustione prima della combustione. Questo è fondamentale soprattutto quando la temperatura ambiente è bassa.

Le candele di preriscaldamento, note anche come candele di preaccensione, sono attivate e disattivate indirettamente dal modulo di iniezione.

Processo di funzionamento

All’avvio del motore, le candele si riscaldano rapidamente per assicurare l’accensione del mix aria-carburante. In basse temperature, le candele continuano a funzionare anche dopo l’avvio per ridurre il rumore e le emissioni di fumo.

Guasti comuni al sistema di preriscaldamento

Se si verifica un guasto al sistema di preriscaldamento (candele, connessioni elettriche, modulo di controllo, cablaggio o centralina di iniezione), il motore presenta di solito i seguenti sintomi:

  • a freddo è estremamente difficile avviare o non si avvia affatto
  • fuma nero-azzurrognolo
  • si accende la spia sul cruscotto (quella legata all’affidabilità del motore)

Diagnosi dei problemi

Per identificare i problemi al sistema di preriscaldamento, è consigliabile rivolgersi a un meccanico specializzato che possa testare:

  • la resistenza delle candele di preriscaldamento
  • il funzionamento del modulo di controllo
  • l’integrità del cablaggio elettrico
  • il funzionamento della centralina di iniezione

Comprendere il funzionamento del sistema di avviamento aiuta a identificare più rapidamente i problemi e a prendere le misure necessarie per mantenere il veicolo in condizioni ottimali di funzionamento.