- La virata in tre mosse serve per tornare nella direzione opposta in spazi ristretti
- È composta da: avanti a 45°, retromarcia perpendicolare, poi avanti a 45°
- Richiede spazio pari alla lunghezza del veicolo e un piccolo margine di manovra
- Esercitarsi in zone a traffico ridotto con spazio sufficiente e simulare condizioni reali
La virata in tre mosse rappresenta una delle manovre di guida che mette in difficoltà anche i conducenti esperti. La maggior parte evita questa tecnica, percorrendo alcuni centinaia di metri in più per trovare uno spazio più ampio per la virata. Tuttavia, padroneggiare questa tecnica è essenziale per ogni conducente, perché può tirarti fuori da qualsiasi situazione, per quanto lo spazio disponibile possa essere stretto.
Questa manovra non solo ti aiuta a cavartela in condizioni difficili, ma sviluppa anche le tue abilità di parcheggio in aree ristrette, migliorando in generale la precisione e il controllo del veicolo.
Cos’è la virata in tre mosse e quando usarla
La virata in tre mosse (nota anche come virata in tre punti) è il metodo ideale quando hai sbagliato direzione e devi tornare nella direzione opposta, ma la larghezza ridotta della strada non consente una svolta classica in un solo movimento.
Questa tecnica è composta da tre fasi distinte:
- Prima mossa: spostamento in avanti verso sinistra, ad un angolo di circa 45 gradi
- Seconda mossa: marcia indietro finché il veicolo non diventa perpendicolare alla carreggiata
- Terza mossa: partire verso destra, di nuovo a un angolo di 45 gradi, per allinearti nella direzione opposta
Vantaggio principale: per eseguire con successo questa operazione serve solo uno spazio la cui larghezza sia circa pari alla lunghezza del veicolo e un piccolo spazio dove poter fare retromarcia.
Preparazione per la manovra
Esercitarsi in condizioni di sicurezza
- Scegli una zona a traffico ridotto e con spazio maggiore del necessario
- Concediti una margine di errore per le prime prove
- Ripeti l’esercizio riducendo progressivamente lo spazio disponibile
- Simula condizioni reali di traffico per acquisire fiducia
Somiglianze con altre manovre
Puoi considerare la virata in tre mosse come simile al parcheggio laterale o al parcheggio in angolo, solo che a metà dell’operazione il processo si svolge in modo diverso. I principi di base del controllo dello spazio e della stima delle distanze sono gli stessi.
Passi dettagliati per l’esecuzione corretta
Passo 1: Identificazione e avvicinamento all’area di svolta
- Avvicinati alla parte esterna sinistra della corsia
- Posizionati ad un angolo di circa 45 gradi rispetto al punto scelto per la virata
- Esegui questa posizione con molta attenzione
- Controlla costantemente gli specchi retrovisori se gli altri utenti della strada ti permettono di effettuare la virata
Passo 2: Verifica e inizio manovra in retromarcia
- Controlla di nuovo tutti gli specchi per assicurarti che non ci siano ostacoli alle spalle o ai lati
- Imposta la velocità di retromarcia
- Inizia a sterzare in marsupio (in retromarcia)
- Inquadra te stesso il più precisamente possibile nell’area di svolta scelta
Passo 3: Finalizzazione nella direzione opposta
- Quando arrivi in una posizione perpendicolare all’asse della carreggiata
- Assicurati che non passi alcun veicolo sulla carreggiata
- Parti nella direzione opposta al movimento iniziale
- Esegui la virata con un angolo il più ampio possibile per non disturbare gli altri veicoli
Verifiche di sicurezza obbligatorie
Devi effettuare la verifica del traffico tre volte:
- Prima di posizionare l’auto nell’angolo
- Prima di virare all’indietro
- Prima di ripartire
Queste verifiche sono essenziali per la tua sicurezza e per quella degli altri utenti della strada.
Adattamento alle condizioni reali
Quando sono necessarie più di tre mosse
Sebbene venga chiamata la virata in tre mosse, in realtà quando la strada è molto stretta potrebbe essere impossibile eseguire una virata così rapida. Non esitare a utilizzare più mosse se la situazione lo richiede: i principi di base restano gli stessi, ma la sicurezza ha la priorità sulla velocità di esecuzione.
Fattori che influenzano la difficoltà
- Larghezza della strada: quanto più è stretto, tanto più mosse saranno necessarie
- Raggio di sterzata del veicolo: le auto più lunghe richiedono spazio aggiuntivo
- Presenza di veicoli parcheggiati: riduce lo spazio di manovra disponibile
- Traffico nella zona: influenza il tempo disponibile per l’esecuzione della manovra
Raccomandazioni e precauzioni importanti
Quando utilizzare questa tecnica
La strategia della virata in tre punti dovrebbe essere utilizzata solo quando non hai alcuna altra opzione a disposizione e quando non puoi girare in un’altra posizione. Questa virata comporta l’ostruzione temporanea del traffico e richiede buone capacità di valutare la distanza per evitare di toccare altri veicoli parcheggiati.
Abilità necessarie
- Controllo preciso del volante e dei pedali
- Capacità di stimare correttamente le distanze
- Abilità di coordinare l’uso degli specchi
- Calma e pazienza in situazioni di pressione
- Comprensione del comportamento del veicolo a basse velocità
Consigli per i principianti
- Inizia esercitandoti in parcheggi vuoti o su strade secondarie
- Usa coni o marcatori per delimitare lo spazio disponibile
- Chiedi l’aiuto di un guidatore esperto nelle prime prove
- Non avere fretta: la precisione è più importante della velocità
- Impara a utilizzare efficacemente tutti gli specchi del veicolo
Conclusione
La virata in tre mosse è un’abilità preziosa che offre flessibilità e indipendenza nella guida. Sebbene possa sembrare intimidatoria all’inizio, con pratica e pazienza diventa una manovra di routine. Ricorda che la sicurezza è sempre la priorità: è meglio eseguirla in cinque mosse, ma in sicurezza, piuttosto che forzare una virata in tre mosse con rischi inutili.