- Crisi RCA in Romania peggiora dopo il fallimento di City Insurance.
- Le misure d’emergenza OUG accelerano i risarcimenti solo parzialmente e creano incertezza.
- Il progetto di legge promesso è stato rimosso, lasciando migliaia di danneggiati senza quadro.
- Tre milioni di polizze RC Auto trasferite al FGA per sinistri.
La crisi RCA in Romania è aumentata dopo il fallimento di City Insurance, lasciando sul mercato una massa di assicurati danneggiati e una crescente incertezza tra gli assicuratori. Il governo ha introdotto misure d’emergenza che sembrano favorire gli assicuratori a scapito dei danneggiati. Dalla polizza auto calibrata al rischio elevato fino al rinvio di norme promesse, la situazione è tutt’altro che risolta.
Il contesto della crisi RCA dopo il fallimento di City Insurance
City Insurance deteneva prima del fallimento circa il 40% del mercato RCA rumeno, il che spiega l’impressionante numero di danneggiati rimasti senza risarcimenti. Il Governo ha intervenuto con un’ordinanza di emergenza (OUG) per accelerare il processo di recupero dei danni, ma questo intervento si è rivelato insufficiente.
Il problema principale è che l’OUG è stata concepita per risolvere rapidamente solo una parte delle situazioni, lasciando instabilità in numerosi casi speciali. Il Parlamento deve adottare una legge con emendamenti che includano anche i casi non chiariti, come la situazione di coloro che avevano già procedimenti in corso presso City Insurance prima del fallimento.
La legislazione promessa che non arriva più al Parlamento
Il progetto di legge che dovrebbe completare l’OUG sembra essersi dissolto tra le priorità del Parlamento. Questo progetto comprendeva emendamenti essenziali che:
- Risolvevano la situazione dei danneggiati con procedimenti in corso prima del fallimento
- Chiarivano la procedura di recupero dei danni
- Stabilivano diritti uguali per tutti i danneggiati, indipendentemente dal momento in cui sono stati causati i danni
- Offrivano un quadro giuridico completo per la gestione della crisi
La legge è stata rimossa dall’ordine del giorno senza spiegazioni, lasciando decine di migliaia di danneggiati in una situazione di incertezza giuridica.
BAAR: i problemi dell’ufficio degli assicuratori auto in Romania
BAAR ha introdotto un sistema di riduzione del valore delle polizze RC Auto che in realtà penalizza gli assicurati senza alcuna giustificazione. Il problema principale è che gli assicuratori vengono automaticamente classificati come a rischio elevato pur non avendo alcun storico di incidenti.
Questa misura ha conseguenze pesanti:
- Le assicuratori fissano premi circa il 36% in più rispetto al prezzo di riferimento
- Gli assicurati sono classificati in modo ingiusto nel category “rischio elevato”
- Al rinnovo delle polizze, questi assicurati avranno una storia di rischio falsata
- Le statistiche mostreranno un numero elevato di assicurati a rischio elevato, giustificando aumenti di prezzo successivi
Il Fondo di Garanzia delle Assicurazioni: come funziona il recupero
Tre milioni di polizze RC Auto sono state trasferite al Fondo di Garanzia delle Assicurazioni (FGA) per l’elaborazione dei sinistri. Il FGA è finanziato dai contributi delle stesse assicurazioni.
Priorità del FGA dopo l’OUG
L’OUG ha stabilito una priorità discutibile:
- Priorità 1: i danneggiati con fascicoli depositati dopo il fallimento – elaborazione rapida
- Piano secondario: coloro con procedimenti in istanza prima del fallimento
L’emendamento, presentato dai rappresentanti degli operatori, chiedeva diritti eguali di recupero rapido per entrambe le categorie di danneggiati. Questo emendamento sembrava essere stato adottato, ma la legge è stata eliminata dal programma del Parlamento.
Decine di migliaia di danneggiati bloccati in attesa
Prima del fallimento, City Insurance aveva già numerosi fascicoli in giudizio. La situazione di questi danneggiati è particolarmente complicata:
- Coloro che hanno già vinto cause non possono ricevere i risarcimenti
- Coloro che sono ancora in corso sono stati rimandati indefinitamente
- Non esiste un quadro legislativo chiaro per il pagamento dei danni ottenuti tramite decisioni giudiziarie definitive
COTAR ( Confederazione degli Operatori e Trasportatori Autorizzati della Romania) ha criticato pubblicamente queste discrimini, affermando che è ingiusto rifiutare il pagamento a coloro che hanno sentenze definitive per mancanza di un quadro legislativo adeguato, soprattutto perché le autorità non hanno assunto la responsabilità di creare tale quadro.
Discriminazione tra assicuratori e assicurati
Una situazione che mette in evidenza stark ibrido di potere:
- Le autorità hanno prolungato in fretta la validità delle garanzie per gli assicuratori di due mesi
- Non hanno prolungato la validità delle polizze di assicurazione per gli assicurati
Trasportatori chiedono al Governo una nuova OUG che risolva anche le difficoltà del settore assicurativo, non solo quelle degli assicuratori.
Il vero costo del fallimento City Insurance
Le stime iniziali delle perdite erano di 400 milioni di euro. Queste cifre sono state ricalcolate a 1,8 miliardi di euro – una crescita di oltre 350%. Questo fallimento ha completamente sconvolto il mercato RC Auto:
- Aumenti di prezzo non giustificati
- Gli assicuratori devono pagare somme maggiori o raddoppiare sforzi per nuove coperture
- Aumenti ingiustificati che superano le necessità di ricapitalizzazione
Misure promesse: plafonare o ridurre?
Le autorità hanno promesso due tipi di misure:
- Plafonare i premi RC Auto – limitando l’ammontare massimo che può essere richiesto
- Ridurre il valore delle polizze RC Auto – sconto per alcuni assicurati
Il problema è che la misura di riduzione comporta automaticamente l’inquadramento nel rischio elevato, anche per gli assicurati senza incidenti. Queste misure possono includere:
- Pagamento di circa il 36% in più rispetto al prezzo di riferimento
- Registrazione come a rischio elevato
- Storia falsa che influenzerà i prezzi futuri
- Giustificazioni di aumenti di prezzo sull’intero mercato assicurativo
Sistema Bonus-Malus: dalle ricompense alle penalizzazioni senza motivi
Come funziona normalmente Bonus-Malus
- Gli assicurati responsabili senza danni ricevono sconti (bonus)
- Gli assicurati con danni ricevono penalizzazioni (malus)
- Il bonus massimo è del 50%
- Il malus massimo è del 180%
Il problema attuale
Gli assicurati senza storia di danni vengono inseriti automaticamente nel rischio elevato solo perché hanno accesso alla misura di “riduzione” della polizza. Questi assicurati:
- P agano il 36% in più rispetto al prezzo di riferimento
- Sono registrati come a rischio elevato
- Avranno una storia falsa che influenzerà i prezzi futuri
- Giustificheranno aumenti di prezzo futuri sull’intera piazza assicurativa
Caso polizze CEC: promesse irrealizzate
Nel tentativo di stabilizzare il mercato RC Auto, il Governo ha annunciato l’ingresso della CEC Bank (la banca statale rumena) nel mercato delle assicurazioni. A tre mesi dall’annuncio, queste polizze non esistono e non possono essere sottoscritte. La situazione è paradossale:
- La misura è stata presentata come soluzione per stabilizzare i prezzi
- La CEC ha bloccato l’ingresso sul mercato
- Sul mercato esistono solo assicuratori privati
- Gli assicuratori non hanno alternative reali
Conclusioni e prospettive
La situazione del mercato RC Auto in Romania dopo il fallimento di City Insurance mostra una gestione deficitaria della crisi da parte delle autorità. Invece di proteggere i consumatori e i danneggiati, le misure adottate sembrano favorire gli assicuratori.
Le principali questioni che necessitano interventi urgenti sono:
- Adottare leggi con emendamenti per i casi non chiariti
- Eliminare le penalizzazioni ingiustificate per i danneggiati
- Definire un quadro legislativo chiaro per i danneggiati con procedimenti
- Rendere trasparente il calcolo dei premi RC Auto
- Chiarire la promessa della CEC o abbandonare tali misure
Senza interventi correttivi, la situazione continuerà a peggiorare e la fiducia nel sistema assicurativo della Romania diminuirà ulteriormente. Gli assicurati e i danneggiati non dovrebbero pagare il prezzo di una gestione difettosa e della mancanza di una regolamentazione adeguata.