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Termoflotto: come funziona e perché è essenziale per il motore della tua auto
Consigli utili

Termoflotto: come funziona e perché è essenziale per il motore della tua auto

26 dic 2025 · Aggiornato: 30 dic 2025
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Riepilogo
  • Il termoflotto raffredda l’olio motore trasferendo calore al liquido di raffreddamento.
  • Due circuiti separati: olio e liquido di raffreddamento, separati da membrana.
  • Le temperature dell’olio toccano 100-120°C e possono salire in condizioni intense.
  • La vita utile è limitata; cicli termici e shock termici accelerano l’usura.

Anche se pochi conducenti conoscono questa componente, il termoflotto (conosciuto anche come raffreddatore dell’olio) gioca un ruolo essenziale nel mantenere la temperatura ottimale del motore. Un suo guasto può causare problemi gravi, inclusi surriscaldamento del motore e costose riparazioni.

Cos’è il termoflotto e quale ruolo svolge

Il termoflotto è uno scambiatore di calore specializzato, pensato per mantenere la temperatura dell’olio motore entro i parametri ottimali. La sua funzione principale è prevenire il surriscaldamento del motore mediante il raffreddamento efficiente dell’olio che circola nel sistema di lubrificazione.

Questa componente è particolarmente importante per i moto­re diesel, che sono più sensibili alle variazioni di temperatura e richiedono una gestione più attenta del calore. In Romania, dove il numero di autovetture diesel supera di gran lunga quello dei benzina, capire il funzionamento del termoflotto diventa essenziale per la salute del motore.

Come funziona il termoflotto

Il principio di funzionamento del termoflotto si basa sul trasferimento di calore tra due circuiti distinti:

  1. Circuito dell’olio: l’olio motore circola nel motore, lubrifica le parti mobili e assorbe il calore generato dall’attrito e dalla combustione
  2. Circuito di raffreddamento: il liquido di raffreddamento (antigelo) circola nel sistema e assorbe il calore dall’olio

All’interno del termoflotto si trova una membrana a diaframma che separa fisicamente i due liquidi. Questa barriera è cruciale: permette il trasferimento di calore tra i due circuiti, ma impedisce la loro mescolazione. Quando l’olio riscaldato entra nel termoflotto, il calore viene trasferito attraverso la membrana al liquido di raffreddamento, che poi trasporta il calore al radiatore dell’auto.

Dopo che l’olio si è raffreddato, ritorna nel basamento dell’olio (carter), da dove la pompa dell’olio lo riindirizza nel motore per riprendere il ciclo di lubrificazione.

Intervalli di temperatura e sollecitazioni termiche

Il termoflotto opera in condizioni termiche estremamente impegnative. Durante il normale funzionamento del motore, la temperatura dell’olio può raggiungere 100-120°C, e in determinate condizioni di lavoro intenso può superare tali valori.

Le differenze di temperatura a cui è sottoposto il termoflotto sono significativamente elevate:

  • In inverno, quando avviamo il motore, la differenza tra la temperatura delle componenti e quella dell’ambiente può superare anche i 100°C
  • I cicli ripetuti di riscaldamento e raffreddamento provocati da avviamenti e spegnimenti frequenti accelerano l’usura dei materiali
  • Gli shock termici causati da variazioni rapide di temperatura possono compromettere l’integrità della membrana di separazione

Queste sollecitazioni termiche spiegano perché il termoflotto abbia una durata di vita limitata e richieda attenzione da parte del proprietario del veicolo.

Durata di vita e fattori di usura

In condizioni normali di utilizzo, il termoflotto ha una durata media di 4-5 anni. Tuttavia, questa durata può variare significativamente in base a diversi fattori:

Fattori che influenzano la longevità del termoflotto:

  • Kilometraggio: veicoli con alto chilometraggio sollecitano maggiormente il sistema di raffreddamento
  • Stile di guida: accelerazioni brusche e guida aggressiva producono più calore nel motore
  • Manutenzione preventiva: cambi regolari di olio e liquido di raffreddamento prolongano la vita del termoflotto
  • Qualità dei fluidi: l’uso di olio e antigelo di qualità inferiore può accelerare la corrosione
  • Condizioni di utilizzo: traini frequenti, salite in montagna o traffico intenso richiedono più dal sistema di raffreddamento

Segni di guasto e conseguenze

Quando la membrana all’interno del termoflotto si usura o si rompe, si verifica un fenomeno estremamente pericoloso per il motore: la miscelazione tra olio e liquido di raffreddamento.

Conseguenze della guarnizione difettosa del termoflotto:

  • Contaminazione dell’olio: l’antigelo penetra nel circuito dell’olio, riducendone drasticamente la lubrificazione
  • Contaminazione del liquido di raffreddamento: l’olio penetra nel sistema di raffreddamento, riducendo l’efficacia del trasferimento di calore
  • Surriscaldamento del motore: la mancanza di raffreddamento efficace dell’olio porta a un aumento della temperatura di esercizio
  • Usura accelerata: l’olio contaminato non protegge adeguatamente i componenti mobili
  • Rischio di gripaggio: in casi estremi, un surriscaldamento severo può causare il gripaggio del motore

Indicatori che il termoflotto potrebbe guastarsi:

  • la temperatura del motore aumenta oltre la norma
  • olio dall’aspetto schiumoso o emulsificato (segno della presenza di antigelo)
  • abbassamento del livello del liquido di raffreddamento senza perdite evidenti
  • presenza di residui oleosi nel vaso di espansione
  • fumo bianco dallo scappamento (in casi gravi)

L’importanza della sostituzione tempestiva

La sostituzione del termoflotto difettoso dovrebbe essere eseguita al più presto per prevenire danni al motore. Il costo della sostituzione è significativamente inferiore rispetto alle riparazioni necessarie in seguito a guasti.

Le raccomandazioni degli specialisti suggeriscono controlli periodici del termoflotto alle revisioni tecniche e sostituzione preventiva dopo aver raggiunto 150.000-200.000 km, in base alle indicazioni del produttore e alle condizioni di utilizzo.

Una corretta manutenzione dei sistemi di lubrificazione e raffreddamento, insieme all’uso di fluidi di qualità e al rispetto degli intervalli di servizio, è essenziale per mantenere il termoflotto in buone condizioni di funzionamento e, di conseguenza, proteggere il motore da danni costosi.