- Per ottenere la patente servono esami medici e parere psicologico nel dossier
- Due gruppi di conducenti: A–B e C–D, obbligo di analisi mediche
- In Romania, patente scaduta richiede nuove analisi mediche
- 620 centri accreditati dalle autorità sanitarie e stradali
Come probabil già sapete, la condizione per guidare su strade pubbliche in tutto il mondo è quella di ottenere, tramite esame, la patente di guida per la categoria di veicoli corrispondente.
Questa è la regola anche in Romania, altrimenti le cose non sono favorevoli per coloro che vengono scoperti nel traffico in illegalità. Nel caso in cui non si sia in possesso di una patente di guida valida, si è soggetti alle rigori della legge, inclusa l’apertura di un procedimento penale, con sanzioni da parte delle autorità di Polizia Stradale particolarmente severe.
Per ottenere una patente di guida valida, le persone interessate devono seguire in precedenza i corsi di una scuola guida; solo successivamente, dopo lo svolgimento delle ore pratiche in conformità con le normative legali, il candidato potrà esercitare il diritto di partecipare all’esame per ottenere la patente di guida.
Per partecipare all’esame per ottenere la patente di guida, i candidati devono preparare un intero dossier che comprende anche la scheda medica del candidato, che deve essere completata interamente.
La scheda medica del candidato comporta una serie di esami medici specifici, essendo insieme al parere psicologico elementi chiave per l’accettazione del dossier e il proseguimento delle procedure di studio specifico.
È importante sapere che nel caso in cui la patente di guida sia scaduta, il conducente deve rifare le analisi mediche specifiche.
Cercheremo, nei paragrafi seguenti, di offrirvi alcuni riferimenti riguardanti la scheda medica come parte del dossier del candidato, ovvero sulle analisi mediche necessarie da eseguire in base alle normative legali.
Analisi mediche obbligatorie per ottenere la patente di guida, secondo la legislazione del settore
La scheda medica è il documento che consente l’azione di guida di un veicolo su strade pubbliche, presumendo che la persona che possiede la patente di guida non sia diagnosticata con disturbi che possano mettere in pericolo la vita o la salute propria o degli altri partecipanti al traffico.
Le normative in materia fanno riferimento alle capacità fisiche e psichiche necessarie per i conducenti, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 631/08.09.2010.
Secondo impact.ro, l’Ordinanza n. 1162/2010 distingue i conducenti in due grandi gruppi, rispettivamente:
- „conducenti dei veicoli delle categorie A, A1, A2, AM, B, B1 e BE;
- conducenti dei veicoli delle categorie C, CE, C1, C1E, D, DE, D1 e D1E.”
Entrambi i gruppi sopra menzionati devono sottostare alle normative legali vigenti riguardanti l’obbligatorietà di sottoporsi alle indagini mediche necessarie per rilevare i disturbi dalle norme minime, elencate nell’annesso Ordinanza in questione.
Analisi mediche obbligatorie per specialità
È necessario sapere che per l’emissione della scheda medica avete a disposizione 620 centri medici accreditati in tutto il territorio nazionale. Questi centri sono autorizzati dalla Direzione della Sanità Pubblica e dalla Polizia Stradale.
La scheda medica conterrà, come già menzionato, una serie di esami medici specifici per diverse specialità, come previsto dalle normative legali vigenti. Saranno quindi effettuate valutazioni in specialità quali medicina interna, ortopedia e traumatologia, psichiatria, neurologia, oftalmologia, otorinolaringoiatria e pneumologia (nel caso della categoria C);
Per quanto riguarda i documenti/oggetti di cui avrete bisogno per il rilascio della scheda medica per ottenere la patente di guida, elenchiamo la carta d’identità del richiedente, gli occhiali da vista nel caso in cui il richiedente li possieda e li usi in seguito a una raccomandazione medica specifica, la scheda di scolarizzazione (nel caso dell’ottenimento della patente), un certificato rilasciato dal medico di famiglia che attesti le malattie croniche da cui è affetto il candidato e, non da ultimo, la prova del controllo pneumologico nel caso dei candidati per l’ottenimento/sostituzione della patente per veicoli di grande tonnellaggio.
Visita psicologica dei candidati
L’esame psicologico non è così complesso, qualsiasi potenziale conducente sano può superarlo facilmente, le capacità fisiche e intellettuali dei candidati devono essere almeno di livello medio.
Secondo impact.ro, questo test osserva la velocità di reazione dei candidati, ma anche le capacità cognitive. La valutazione ha lo scopo di osservare il grado di percezione, l’attenzione concentrata e distribuita, le abilità di sincronizzazione e pensiero.
Test della vista dei candidati
Come menzionato in precedenza, i candidati sono obbligati a effettuare una visita oftalmologica, il cui scopo è rilevare problemi legati a sensibilità ai contrasti o diplopia.
Coloro che sono diagnosticati con queste due condizioni non hanno il diritto di sostenere l’esame di guida, il loro campo visivo essendo ridotto, presentando anche seri problemi nel distinguere l’ambiente circostante in condizioni di scarsa luminosità.
Secondo impact.ro, „l’acuità visiva per ottenere la Scheda Medica per patente deve essere binoculare, secondo l’Ordinanza 1162, e il campo visivo deve avere almeno 120 gradi. Le estensioni minime sono di 50 gradi a sinistra-destra, rispettivamente 20 gradi in piano ascendente e discendente.”
Test dell’udito dei candidati
Il controllo dell’udito dei candidati prevede un audiogramma tonale, cioè il raggiungimento e la percezione di certe intensità sonore (in campo libero di 500, 1000, 2000 o 4000 Hz, la media di questi è di 40 dB HL per ogni orecchio).
Secondo impact.ro, „coloro che presentano un’ipoacusia profonda possono essere inclusi nel gruppo 1 di guida se la macchina è dotata di specchi più grandi. In questo caso è necessario un parere da un’unità autorizzata e il raggiungimento della soglia di almeno 30 dB HL, con correzione protesica adeguata.”
sursa foto: dcmedical.ro