- Di regola, chi sale ha precedenza su chi scende
- Se c’è ostacolo sulla corsia del chi sale, chi scende cede
- In strade strette, chi sale retrocede; può farlo chi scende se è più facile
Ci sono alcune regole non scritte che tutti i conducenti rispettano nel traffico, anche se non sono obbligatorie dal punto di vista legale.
In questo articolo affronteremo la situazione della precedenza che deve essere data a chi sale una rampa.
Ci sono molte strade ripide dove troviamo installato fin dall’inizio un segnale che indica chi ha la precedenza. Tuttavia, esiste una regola generale valida tra i conducenti secondo cui chi sale ha la precedenza.
Anche così, la situazione crea ancora controversie, sia nel caso dei conducenti esperti, ma soprattutto nel caso dei principianti, che sono all’inizio del loro percorso. Tuttavia, la legislazione prevede molto chiaramente il modo in cui dobbiamo agire in questa situazione, motivo per cui citeremo due articoli del Regolamento di applicazione dell’Ordinanza 195/2002 riguardante la circolazione sulle strade pubbliche:
Art. 135 Il conducente di veicolo è obbligato a concedere il diritto di passaggio anche nelle seguenti situazioni:
e) quando si circola in discesa rispetto a chi sale, se sulla corsia di marcia di chi sale c’è un ostacolo immobile. In questa situazione, la manovra non è considerata sorpasso nel senso delle disposizioni dell’art. 120 lettera j);
Art. 127
(1) Sulle strade pubbliche strette e/o con pendenza, dove il passaggio dei veicoli che circolano in direzioni opposte l’uno accanto all’altro è impossibile o pericoloso, si procede come segue:
(2) Nel caso di veicoli della stessa categoria, l’obbligo di eseguire una manovra di retromarcia spetta al conducente che sale, ad eccezione del caso in cui sia più facile ed esistano condizioni per il conducente che scende di eseguire tale manovra, specialmente quando si trova vicino a un rifugio.
Spiegazioni:
Conformemente all’Art. 135, chi sale ha la precedenza rispetto a chi scende, l’aggiramento di un ostacolo immobile (passare accanto a quell’ostacolo) non essendo considerato sorpasso.
L’Art. 127 tramite i paragrafi (1) e (2) precisa che nel caso di veicoli della stessa categoria in condizioni di passaggio difficili l’uno accanto all’altro, hanno la precedenza quelli che scendono rispetto a quelli che salgono (con l’obbligo di questi ultimi di eseguire la manovra di retromarcia).
Detto questo, esistono situazioni in cui chi sale deve dare precedenza, così come casi in cui chi scende è obbligato a dare precedenza. Il più delle volte ci troveremo di fronte alla situazione menzionata nell’Art. 135, dove chi sale avrà la precedenza, ma è possibile incontrare anche casi come quelli esemplificati dall’Art. 127.
fonte foto: autojosh.com