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Come risparmiare carburante in estate: consigli pratici sul parcheggio
Consigli utili

Come risparmiare carburante in estate: consigli pratici sul parcheggio

26 dic 2025 · Aggiornato: 30 dic 2025
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Riepilogo
  • Parcheggiare al sole aumenta la temperatura interna a 50-60°C, più consumo di AC.
  • L’uso intenso dell’AC aumenta il consumo del 5-10% nei primi minuti.
  • Soluzioni: parcheggiare all’ombra o orientare l’auto, parasole costano 20-50 lei.
  • Ventilare prima di partire: 1-2 minuti, poi AC ricircolo per 2-3 minuti.

L’estate non porta solo temperature elevate, ma anche costi extra al distributore per chi non presta attenzione a dove lascia l’auto. Uno studio recente nel Regno Unito fa luce su un problema che molti ignorano: parcheggiare al sole non influisce solo sul comfort, ma anche sul portafoglio.

Con temperature torride sempre più frequenti anche in Romania, la comprensione di questo fenomeno diventa essenziale per chi vuole risparmiare carburante senza sforzi. La soluzione è più semplice di quanto pensi e costa esattamente zero.

Perché aumenta il consumo di carburante quando l’auto resta al sole

La meccanica alle spalle di questo fenomeno è piuttosto semplice. Quando il veicolo resta ore intere esposto direttamente al sole, la temperatura interna può facilmente raggiungere i 50-60 gradi Celsius. La plastica della plancia, i sedili e l’aria dell’abitacolo assorbono e riemettono calore, trasformando l’auto in una vera fornace.

All’avvio del motore e all’attivazione dell’aria condizionata, il compressore del climatizzatore deve lavorare al massimo per raffreddare rapidamente l’interno. Il compressore AC è azionato dal motore tramite una cinghia, il che significa che il motore deve fornire più potenza per farlo girare. Questo sforzo supplementare si traduce direttamente in un consumo di carburante maggiore.

Impatto reale sul consumo

Studi britannici hanno dimostrato che l’uso intensivo dell’aria condizionata per raffreddare un interno surriscaldato può aumentare il consumo del 5-10% nei primi 10-15 minuti di guida. Nel traffico urbano, dove l’efficienza del motore è già minore, la percentuale può essere anche maggiore.

Per un conducente che lo fa quotidianamente, la differenza si accumula. Con un consumo medio di 7 litri/100 km e 20.000 km percorsi all’anno, si parla di circa 70-140 litri di carburante in più all’anno, equivalenti a 500-1000 lei al prezzo attuale.

Soluzioni pratiche per risparmiare carburante in estate

Scegliere un parcheggio all’ombra

Il metodo principale per risparmiare è estremamente semplice: cerca parcheggi all’ombra. Che si tratti di un albero, di un edificio o di un parcheggio sotterraneo, ogni protezione dalle radiazioni dirette del sole fa la differenza.

Se parcheggiare all’ombra non è possibile, orienta l’auto in modo che il parabrezza non sia direttamente esposto al sole. Usa parasole per parabrezza - costano 20-50 lei e possono ridurre la temperatura interna di 10-15 gradi.

Ventilare intelligentemente prima di partire

Prima di accendere il motore e l’AC, apri tutte le finestre e le porte per 1-2 minuti. Lascia che l’aria calda esca naturalmente. Poi avvia l’auto con i finestrini aperti e l’AC al massimo in modalità ricircolo. Dopo 2-3 minuti, chiudi i finestrini. Questo metodo riduce significativamente il tempo in cui il compressore lavora al massimo.

Usa l’AC in modo efficiente

Non impostare la temperatura al minimo subito. Inizia a 24-25 gradi e abbassa gradualmente. Il sistema di climatizzazione non raffredda più velocemente a 18 gradi che a 22; semplicemente funzionerà più a lungo per raggiungere la temperatura più bassa.

In viaggio, a velocità superiori a 50-60 km/h, l’aria condizionata consuma meno rispetto al viaggio con i finestrini aperti a causa della maggiore resistenza aerodinamica.

Altre abitudini che costano carburante in estate

Pressione pneumatici

Le temperature elevate influenzano la pressione degli pneumatici. L’aria calda si espande, e la pressione può aumentare di 0,2-0,3 bar. Paradossalmente, molti pneumatici diventano sottogonfi d’estate poiché gli automobilisti trascurano controlli regolari. Pneumatici sottogonfi aumentano il consumo del 3-5%.

Controlla la pressione a freddo, al mattino, secondo le specifiche del produttore. In estate, puoi aggiungere 0,1-0,2 bar oltre il valore raccomandato per compensare le differenze di temperatura.

L’uso inutile dell’auto per distanze corte

Il motore freddo consuma significativamente di più - fino al 50% in più nei primi 2-3 km. Per spostamenti inferiori a 2 km, soprattutto in città, alternative come camminare o utilizzare la bicicletta sono molto più economiche.

Se devi necessariamente utilizzare l’auto per percorsi brevi multipli, cerca di raggrupparli in una sola corsa per mantenere il motore a temperatura di funzionamento.

Bagagli sul tetto e portabagagli aperti

Il bagaglio sul tetto aumenta il consumo del 10-20% alle velocità di autostrada a causa della resistenza aerodinamica. Se non lo usi, rimuovilo. Allo stesso modo, un portabagagli posteriore aperto o non completamente chiuso può aumentare il consumo del 5-10%.

Benefici a lungo termine

Il risparmio di carburante non è l’unico vantaggio del parcheggio intelligente. L’esposizione prolungata al sole accelera il deterioramento degli interni - la tappezzeria scolorisce, la plastica si crepa, il volante e il cambio diventano estremamente caldi.

Il sistema di climatizzazione, costretto a lavorare costantemente al massimo, si usura più rapidamente, e le riparazioni possono costare 1500-3000 lei per una ricarica completa o la sostituzione del compressore.

Conclusione

Risparmiare carburante in estate non richiede investimenti o cambiamenti importanti. È sufficiente prendere atto dell’impatto del parcheggiare al sole e adottare alcune semplici abitudini per ridurre significativamente il consumo. Su base annua, la differenza può arrivare a centinaia di lei, e anche il comfort e la sicurezza ne guadagnano.

In un contesto di prezzi del carburante in crescita e cambiamenti climatici, ogni conducente responsabile dovrebbe considerare queste pratiche. Non solo per risparmio personale, ma anche per ridurre l’impronta di carbonio degli spostamenti quotidiani.