Premi ESC o clicca fuori per chiudere

Modifiche legislative nel Codice della Strada 2023 - sospensione del certificato di immatricolazione auto
Consigli utili

Modifiche legislative nel Codice della Strada 2023 - sospensione del certificato di immatricolazione auto

Riepilogo
  • Nuove norme nel Codice Strada 2023 introducono la sospensione dell’immatricolazione.
  • Si sospende se il nuovo proprietario non trascrive il diritto di proprietà entro 90 giorni.
  • La sospensione non cancella l’immatricolazione; il veicolo non può circolare finché dura la sospensione.

Potrivit playtech.ro, Codice della Strada 2023 beneficerà di nuove disposizioni legali nell’anno a venire, considerando che molti automobilisti scelgono di dimenticare l’obbligo di acquistare il bollino autostradale, di trascurare i limiti di velocità legale, di circolare senza revisione o con la revisione scaduta ecc.

Una delle nuove normative nel campo della legislazione stradale è quella della sospensione dell’immatricolazione auto. Riguardo alla sospensione dell’immatricolazione, si precisa che implica una procedura amministrativa che ha il ruolo di restringere, per un determinato periodo di tempo, la messa in circolazione/l’utilizzo di un veicolo sulle strade nazionali.

In base a quanto presentato da evz.ro, “la nuova normativa prevede inoltre che nel caso in cui cambi il proprietario dell’auto, il veicolo verrà sospeso se il nuovo detentore non richiederà alla Direzione delle Immatricolazioni, nel periodo di tempo previsto dalla legislazione vigente, la trascrizione del diritto di proprietà”.

Si deve precisare che l’operazione in sé non equivale alla cancellazione dell’auto dal registro. L’immatricolazione viene mantenuta, ma l’auto in questione non può essere guidata sulle strade pubbliche fino a quando non venga risolta la situazione che ha scatenato la procedura di sospensione dell’immatricolazione auto.

Il momento in cui si rimane senza certificato di immatricolazione auto

Come abbiamo menzionato in precedenza, i funzionari intendono obbligare gli automobilisti a trascrivere il loro diritto di proprietà, dopo un’eventuale acquisto. Questa è la ragione per cui, nel Codice della Strada 2023, si parla di sospensione dell’immatricolazione auto, affinché il veicolo non sia più utilizzato fino al momento della risoluzione della situazione che ha portato alla sospensione.

Secondo playtech.ro, “inoltre, le autorità vogliono evitare così le situazioni in cui conducenti che avevano il divieto di guidare o avevano multe non pagate acquistavano auto e le intestavano a parenti o conoscenti, ma in realtà erano loro a guidarle”.

La sospensione dell’immatricolazione auto è la conseguenza diretta di due situazioni, che presenteremo di seguito. In primo luogo, si deve tenere presente che la sospensione dell’immatricolazione auto interviene in caso di mancanza del tagliando di revisione o dell’annullamento della revisione periodica, da parte di un’autorità competente (Registro Auto Rumeno).

Nella seconda ipotesi, la sospensione dell’immatricolazione auto interviene quando l’immatricolazione del veicolo acquistato non viene trascritta a nome del nuovo proprietario, rispettando il termine obbligatorio per legge di 90 giorni dalla data dell’acquisto. Informiamo i nostri lettori che, fino ad ora, il termine era di al massimo 30 giorni, ora recentemente cambiato.

Secondo evz.ro, dal punto di vista procedurale, “la sospensione dell’immatricolazione cessa nel momento in cui il sistema riceve le informazioni che indicano che l’auto in questione è stata registrata a nome del nuovo proprietario o quando ha ricevuto un nuovo tagliando di revisione. Inoltre, è importante precisare che la disposizione del Codice della Strada non comporta la sospensione del pagamento dell’imposta sul veicolo in questione né l’esenzione dall’imposta auto”.

Le multe sono molto alte nel caso degli automobilisti scoperti a circolare con auto senza revisione valida o con veicoli che figurano nel sistema senza diritto di proprietà trascritto nei 90 giorni obbligatori per legge.

Così, le multe si collocano tra 1305 e 2900 ron, i proprietari vengono privati del certificato e delle targhe di immatricolazione. Inoltre, l’agente di polizia può rilasciare un permesso, senza diritto di circolazione.

Attiriamo l’attenzione riguardo alla scadenza del tagliando di revisione, situazione che comporta la sospensione dell’immatricolazione, sanzionata, a sua volta, dagli organi di polizia, con una multa cumulata massima di 5800 ron.

La situazione in campo non è affatto rosea. In base a quanto presentato da playtech.ro, “nei primi sei mesi del 2022, sono state verificate presso il Registro Auto Rumeno sul territorio della Romania circa 37.500 auto. Di queste, non meno del 45,73% presentavano difetti maggiori e/o pericolosi, motivo per cui sono state classificate come non conformi”.

Gli esperti del RAR hanno constatato che, nel primo semestre del 2022, i difetti più frequenti riguardavano:

  • l’impianto elettrico di illuminazione-segnaletico (28,09%);
  • le emissioni inquinanti (24,32%);
  • ponti, cerchi, pneumatici e sospensioni (13,51%);
  • parabrezza, finestrini laterali e lunotto (13,01%);
  • non conformità al sistema frenante (5,5%);
  • problemi al sistema sterzante (1,71%).