- La tassa sul gas compensa l’energia usata per le transazioni Ethereum
- Più gas richiesto, più velocità e sicurezza; maggiore incentivo ai minatori
- Non si evita la tassa: OpenSea mint gratuito, ma 2,5% sul valore
Perché l’industria delle criptovalute utilizza il gas per il mining?
La maggior parte delle persone che hanno a che fare con l’industria delle criptovalute sanno che per una transazione, spesso, deve essere pagata una tassa sul gas, che a volte può essere estremamente costosa.
Cos’è, in realtà, la tassa sul gas?
La tassa sul gas è una tassa che l’utente deve pagare per compensare l’energia elettrica consumata, energia necessaria per elaborare una transazione sulla blockchain di Ethereum.
Le tasse sul gas sono simili alle tasse di elaborazione che possono essere richieste dalle carte di credito per trasferire denaro su diversi conti o per vari pagamenti. La logica è semplice: vuoi aprire un contratto sulla blockchain, hai bisogno di elettricità e l’elettricità viene prodotta bruciando gas.
Il minting per gli NFT si riferisce al termine di tokenizzazione, che avviene nella blockchain. Più vuoi accelerare il processo, più hai bisogno di elettricità e più alta sarà la tassa sul gas.
Perché è necessaria una tassa sul gas per il mining di un NFT?
La tassa sul gas assicura che chiunque utilizzi la blockchain, non invii spam. Così, la rete applica una regola per tutti, in modo da non poter utilizzare il potere di calcolo della blockchain in modo arbitrario. La tassa sul gas è un ottimo modo per mantenere la sicurezza della rete.
Inoltre, la tassa sul gas aiuta la blockchain a fornire ai miner di criptovalute una forma di incentivo per l’introduzione di transazioni nella blockchain.
Più gas viene utilizzato, più la rete è sicura e le transazioni saranno più veloci. Chiunque utilizzerà la blockchain trarrà vantaggio da una potenza di calcolo sufficiente per effettuare le transazioni.
È possibile minare un NFT senza pagare la tassa sul gas?
In un certo senso sì, in un altro no. Su OpenSea puoi minare un NFT gratuitamente, tuttavia dovrai comunque pagare il 2,5% del valore dell’NFT.
Purtroppo, non esiste alcuna opzione per saltare la tassa.