- Romania applica zero tolleranza all’alcol al volante, nessuna soglia ammessa
- Anche una birra può rallentare i riflessi e provocare incidenti gravi
- Contravvenzioni 0,01-0,40‰: multe e sospensione; oltre 0,40‰: reato
In Romania, la legislazione stradale è inequivocabile: qualsiasi quantità di alcol consumata prima di mettersi alla guida è vietata per legge. A differenza di altri paesi europei che ancora consentono soglie minime di tolleranza, in Romania si applica la regola dello ‘zero tolleranza’ sull’alcol al volante. Questa posizione rigorosa nasce come risposta agli incidenti stradali causati quotidianamente da conducenti sotto l’influenza delle bevande alcoliche.
Questa scelta normativa mira a proteggere vite umane e a ridurre gli incidenti legati all’alcol, promuovendo una guida responsabile e una cultura della sicurezza stradale. L’adozione di regole chiare serve a scoraggiare il consumo di alcol prima di guidare e a garantire una risposta legale rapida ed efficace in caso di violazioni.
Perché non bisogna guidare dopo aver assunto alcool
Consigliamo fermamente di non mettersi mai al volante dopo aver consumato alcool, anche in piccole quantità. Anche una sola birra può rallentare i riflessi a sufficienza da provocare un grave incidente stradale. I rischi non riguardano solo la tua sicurezza: metti in pericolo la vita di tutti gli utenti della strada.
La guida sotto l’influenza dell’alcool può comportare conseguenze drammatiche:
- Incidenti gravi o mortali
- Perdita della libertà attraverso la detenzione
- Sanzioni finanziarie sostanziali
- Sospensione del diritto di guidare
Fattori che influenzano l’alcolemia
Fattori che influenzano l’alcolemia includono diversi elementi individuali:
- Il tempo trascorso dal momento del consumo
- Il metabolismo individuale - la velocità di metabolizzazione dell’alcool varia da persona a persona
- L’alimentazione - la presenza di cibo può rallentare l’assorbimento dell’alcool
- Peso corporeo e sesso - influenzano la distribuzione e la concentrazione di alcool nel sangue
- Stato di salute e i farmaci assunti
- Stanchezza e stress possono amplificare gli effetti
Livelli stimati di alcoolemia dopo una birra
A causa della variabilità dei fattori menzionati, non è possibile determinare con precisione l’alcolemia dopo aver bevuto una birra. Tuttavia, i valori indicativi sono:
Nelle prime 15 minuti dal consumo:
- L’alcolemia si aggira tra 0,2 e 0,3 per mille di alcol etilico nell’alito espirato
- La variabilità può essere significativa a seconda dei fattori individuali
Dopo 30 minuti o più:
- Il livello può scendere sotto 0,1 per mille di alcol etilico nell’alito espirato
- La riduzione dipende dalla capacità metabolica individuale
Quadro legale attuale in Romania
Contravvenzioni (0,01 - 0,40 per mille nell’aria espirata)
Per i conducenti sorpresi con un alcool nel respiro tra 0,01 e 0,40 per mille, la legge prevede:
- Multa contravvenzionale
- Sospensione del diritto di guidare per 90 giorni
- Sequestro del certificato di immatricolazione
Reati (oltre 0,40 per mille nell’aria espirata)
In caso di superamento della soglia di 0,40 per mille, il fatto diventa reato e si punisce con:
- Detenzione da 1 a 5 anni o multa penale
- Convocazione obbligatoria presso la medicina legale
- Prelievo di campioni biologici (sangue)
- Per inquadrare come reato, l’alcolemia nel sangue deve superare 0,80 per mille
Conseguenze pratiche delle sanzioni
Anche se la sicurezza stradale non è una priorità per alcuni conducenti, l’impatto delle sanzioni dovrebbe indurli a riconsiderare:
Conseguenze finanziarie:
- Multe sostanziali
- Costi per il recupero dei documenti
- Aumento del premio assicurativo
Conseguenze pratiche:
- Rimanere pedone per almeno 90 giorni
- Difficoltà negli spostamenti e nell’attività professionale
- Impatto sulla reputazione personale e professionale
Conseguenze legali:
- Casellario giudiziale in caso di reati
- Restrizioni per determinati lavori
- Complicazioni nell’ottenimento dei visti per viaggi
Conclusione
Non vale la pena rischiare neanche dopo una sola birra. Il sistema di trasporto alternativo ( taxi, ridesharing, trasporto pubblico ) o la designazione di un conducente che non consuma alcol sono soluzioni semplici e sicure. La responsabilità di ogni conducente è contribuire alla sicurezza stradale, e il rispetto della legge sull’alcol al volante è un passo fondamentale in questa direzione.