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Rete di falsificazione in Romania: 2.925 veicoli immatricolati illegalmente e patenti false
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Rete di falsificazione in Romania: 2.925 veicoli immatricolati illegalmente e patenti false

26 dic 2025 · Aggiornato: 30 dic 2025
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Riepilogo
  • Rete di falsificazione rumena: 2.925 veicoli immatricolati illegalmente dal 2015 in sei anni
  • Imputate 8 persone; 10 medici coinvolti; ~11.000 documenti falsificati nell’area Bucarest-Ilfov
  • Prezzi: base 100-150 euro per documento; fino a 1.000 euro per patente
  • Patenti straniere preferite: Irlanda, Italia, Spagna per verifica più difficile

La Romania sta affrontando una grave problematica legata alla sicurezza stradale, essendo ai vertici europei negli incidenti mortali. Recentemente è stata scoperta una rete complessa di falsificazione di documenti auto attiva da anni, che ha coinvolto non solo i falsificatori ma anche medici che rilasciavano certificati medici fittizi, evidenziando l’entità della corruzione nel sistema automobilistico rumeno.

Secondo le indagini, la rete operante dal 2015 è riuscita a immatricolare falsamente 2.925 veicoli in soli sei anni, inclusi veicoli di lusso rubati all’interno dell’Unione Europea. Il fenomeno non riguarda solo questa rete: esistono casi simili anche in altre province del Paese.

Le dimensioni del fenomeno di falsificazione

Un fascicolo istruito dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Buftea ha portato all’imputazione di 8 persone accusate di falsificazione, mentre l’indagine prosegue per i dieci medici coinvolti. Secondo le dichiarazioni di un agente di polizia che ha lavorato al caso: ‘La scorsa estate, quando abbiamo iniziato a lavorare sul caso, non mi aspettavo l’entità del fenomeno. Si parla di 11.000 documenti falsificati. E questo solo nell’area Bucarest-Ilfov. E dubito fortemente che siano gli unici sul mercato’.

Tra coloro che sono stati citati a giudizio figurano Dinu I. (47 anni) e Adrian V., accusati di aver falsificato i documenti. Avrebbero ottenuto autorizzazioni provvisorie di immatricolazione auto dalle autorità, utilizzando documenti falsificati. Il loro metodo operativo era sofisticato, riuscendo a passare inosservati per anni.

Schema dei prezzi per i documenti falsi

Il sistema di tariffazione era ben organizzato e variava in base al numero di intermediari coinvolti:

  • Prezzo di base: 100-150 euro per documento falsificato (direttamente dal falsificatore)
  • Prezzo finale con intermediari: fino a 1.000 euro per una patente di guida falsa o immatricolazione rapida
  • Certificati medici falsi: 50-100 RON per documento

Il falsificatore guadagnava dalla quantità, mentre gli intermediari guadagnavano a pezzo. Questi ultimi rischiavano di più, dovendo trovare clienti e piazzare i permessi contraffatti. I documenti non erano necessariamente emessi dalle autorità rumene, ma anche da altri Stati membri dell’UE.

Patenti di guida straniere - metodo preferito

Un caso emblematico è quello di un padre e di suo figlio, fermati ripetutamente al volante, che hanno presentato patenti di guida falsificate rilasciate da autorità irlandesi, italiane e spagnole, pur non avendo alcun diritto legale di guidare.

I falsificatori preferiscono contraffare documenti stranieri per vari motivi:

  • Sono molto più difficili da verificare dagli agenti sul posto durante un controllo di routine
  • La verifica richiede tempo e procedure speciali
  • Le probabilità di scoperta immediata sono inferiori

Un esempio recente e ampiamente pubblicizzato è il caso del calciatore Florinel Coman della FCSB, sorpreso sull’autostrada a guidare con un permesso ucraino contraffatto, pur non conoscendo la lingua ucraina.

Coinvolgimento dei medici nello schema

Le falsificazioni non riguardavano solo l’immatricolazione illegale o le patenti false. Nello schema erano coinvolte anche due cliniche private dove gli intermediari consigliavano l’emissione di referti medici in assenza dei conducenti.

Procedura medica fittizia

Dieci medici sono stati arrestati e posti in custodia cautelare, indagati per sospetti di aver rilasciato referti medici necessari per l’ottenimento della patente senza aver mai incontrato i guidatori. Non stabilivano con precisione che fossero sani e idonei alla guida.

Secondo gli investigatori, i dieci medici avrebbero rilasciato centinaia di tali documenti, trasformando l’esame medico obbligatorio in una semplice formalità a pagamento.

Contesto statistico allarmante della Romania

Queste pratiche illegali si sviluppano in un contesto in cui la Romania detiene un record negativo nell’Unione Europea: nel 2020 il Paese si è infatti posizionato al primo posto in Europa per incidenti stradali con morti e feriti:

  • 85 vittime per milione di abitanti
  • 42 vittime per milione di abitanti - media UE
  • La Romania registra il doppio della media europea

Il caso di Suceava - precedente del 2020

Nel novembre 2020, i pubblici ministeri della DNA hanno scoperto la “fabbrica dei permessi auto” di Suceava, un’azione che ha portato a risultati notevoli:

Confische effettuate:

  • Più di 1,2 milioni di euro
  • 790.000 RON
  • 12.000 USD
  • 1.500 sterline in contanti
  • 37 orologi di lusso
  • 21 bracciali, 18 catene e 4 pendenti d’oro
  • 8 auto di lusso

I proventi provenivano da tangenti richieste per ottenere i permessi di guida, nonché dall’immatricolazione illegale di veicoli.

Opinioni degli esperti del settore auto

Constantin “Titi” Aur, celebre pilota di rally ed esperto di guida difensiva, si è mostrato scioccato da queste scoperte. Ritiene che la principale causa degli incidenti gravi in Romania sia la mancanza di consapevolezza e di educazione degli automobilisti.

“Le più gravi incidenti sono causati da coloro che hanno superato legalmente una scuola guida. Ovviamente c’è anche una quota di incidenti attribuibile a chi ottiene fraudolentemente una patente. Chi sono costoro? Analfabeti e malviventi che non rispettano la scuola”, spiega l’esperto.

Proposte per sanzioni più severe

Titi Aur ritiene che chi ricorre a tali inganni dovrebbe essere inquadrato come omicidio premeditato o tentato omicidio, rappresentando pericoli sociali reali: “È criminale permettere a chiunque di circolare senza un esame di guida. Ripeto: spero che il numero di tali casi sia minimo. La riduzione degli incidenti gravi passa solo attraverso una maggiore consapevolezza dei guidatori mediante un’educazione stradale corretta”.

Impatto sulla sicurezza stradale

Queste reti di falsificazione hanno un impatto diretto sulla sicurezza stradale. Le persone che ottengono patenti di guida con mezzi illegali:

  • Non hanno le conoscenze teoriche necessarie per guidare in sicurezza
  • Non hanno seguito i corsi pratici obbligatori
  • Non sono stati valutati medicalmente in modo adeguato
  • Rappresentano un pericolo reale per gli altri utenti della strada

La combinazione tra la mancanza di preparazione di questi conducenti e il contesto generale di istruzione stradale carente in Romania contribuisce a mantenere il Paese ai vertici delle negative statistiche europee relative agli incidenti stradali mortali. La scoperta di queste reti complesse di falsificazione dimostra la necessità di misure urgenti per riformare il sistema di rilascio delle patenti e rafforzare i controlli in questo settore vitale per la sicurezza pubblica.