- In città è poco comoda per visibilità e cambio corto, sospensione posteriore rigida.
- Revisione annua ~600 lei, olio/filtri fino a 400; colonna sterzo 550, griglia 80.
- Soffre problemi con carburante: 98 ottano consigliato; 95 può danneggiare bobine e lambda.
- Richiami 2010-2015 per airbag; problemi elettrici, motori Multijet e perdite trasmissione.
Alfa Romeo MiTo ha rappresentato la prova del marchio italiano nel penetrare il mercato delle hatchback premium di segmento compatto. Lanciata nel 2008 come rivale diretta della MINI Hatch, MiTo si è confrontata con concorrenti temibili quali Audi A1, DS 3, Fiat 500 e Opel Adam. Dal punto di vista del design, molte voci sostengono che MiTo possieda l’aspetto più attraente tra tutti i modelli di questa categoria.
Sviluppata sulla piattaforma del Punto Fiat (non dimenticare che Alfa Romeo appartiene al gruppo Fiat), MiTo combina elementi di design ispirati dai modelli leggendari Alfa Romeo del passato con un approccio moderno. Il risultato è una hatchback a tre porte che certamente si distingue per stile sulla strada.
Esperienza dei proprietari - opinioni sulla guida quotidiana
Mădălin Teușanu riassume così l’esperienza con la MiTo:
«È poco comoda in ambito urbano per la visibilità e, inoltre, la scatola del cambio a rapporti molto corti è anch’essa scomoda, la sospensione posteriore è estremamente rigida e a volte rumorosa. Tutto ciò scompare su una strada di montagna ben asfaltata, dove frenata, sterzo, sospensione e accelerazione la fanno inserirsi perfettamente nel paesaggio.»
Ciprian aggiunge:
«Una piccola vettura buona, in modalità dinamica si sente al meglio, tuttavia sembra che possa accadere qualcosa con essa.»
Costi di manutenzione e assistenza
Costi annuali di manutenzione
- Revisione annuale: circa 600 lei
- Olio e filtri premium: al massimo 400 RON
- Riparazioni puntuali: colonna dello sterzo (550 lei), griglia frontale (80 lei)
Prezzi dei pezzi di ricambio
Avendo alle spalle la piattaforma Opel/Fiat, i costi dei pezzi di ricambio sono ragionevoli rispetto ad altri marchi premium:
- Leggermente più costosa della concorrenza, ma entro limiti accettabili
- La disponibilità dei pezzi è buona grazie alla base comune con i modelli Fiat
- I pezzi aftermarket sono una valida alternativa per ridurre i costi

Affidabilità e problemi comuni
Esperienze dei proprietari
Problema con la colonna dello sterzo sembra essere un problema ricorrente:
- Bloccaggio della sterzata durante la marcia
- Costo di sostituzione presso la concessionaria: 6000 lei
- Alternative usato: 400 lei per la colonna + 150 lei per montaggio
Sensibilità al carburante:
- Il motore 1.4 MultiAir richiede benzina CO98
- L’uso di CO95 può causare problemi alle bobine di induzione e al sensore lambda
Richiami ufficiali in officina
Le auto prodotte tra settembre 2010 e dicembre 2015 sono state richiamate per un problema al sistema airbag, dove il sistema secondario potrebbe non attivarsi in caso di incidente.
Problemi tecnici frequenti
- Il sistema elettrico: i problemi più comuni, senza interessare il motore
- Motori Multijet: problemi con la distribuzione, accensione della spia check-engine
- Trasmissione: possibili perdite di liquido
- Servosterzo: cedimenti della pompa
- Cambio: diversi problemi meccanici
Questi problemi non posizionano MiTo tra le auto più affidabili, a differenza della sorella maggiore Giulia, che si piazza tra le prime 10 auto familiari più affidabili.
Comportamento su strada
Guida in città
MiTo presenta alcuni svantaggi in città:
- Visibilità ridotta per il traffico urbano
- Cambio con rapporti molto corti, scomodo
- Sospensione posteriore estremamente rigida e talvolta rumorosa
Prestazioni sui lunghi viaggi
Sui tratti di montagna con curve, l’auto trova il suo elemento:
- Frenata, sterzo e sospensione lavorano in armonia
- L’accelerazione diventa più piacevole
- Su tratti rettilinei diventa scomoda a causa dell’assenza del cruise control
Il sistema DNA (Dynamic, Natural, All-Weather)
Anche se offre la possibilità di selezionare modalità di guida che modificano:
- Impostazioni dell’accelerazione
- Comportamento dell’ESP
- Sensibilità dello sterzo
In pratica, MiTo resta il più banale possibile come sensazione di guida. L’auto reagisce lentamente ai comandi e la tenuta di strada è rigida. Per chi cerca un’esperienza di guida più sportiva, MINI o addirittura l’Alfa Romeo Giulietta potrebbero essere opzioni più adatte.
Gamma di motorizzazioni disponibili
Motori Diesel
- 1.3 JTD - opzione di base per chi preferisce diesel
- 1.6 JTD - versione più potente
Motori a benzina
- 0.9 TwinAir 85 - il più piccolo motore, 85 CV
- 1.4 MultiAir - diverse configurazioni di potenza
- 1.4 Turbo GPL - 120 CV, 0-100 km/h in 8,8 secondi
- 1.4 TB - versione top con 170 CV, 0-100 km/h in 7,3 secondi
Per gli appassionati di prestazioni, il 1.4 TB da 170 CV rappresenta l’opzione più attraente della gamma.
Produzione e rarità
Tra il 2008 e il 2018, in Europa sono state prodotte 275.178 unità MiTo - un numero relativamente basso che rende il modello piuttosto raro sulle strade rumene.
Prezzi sul mercato dell’usato
Al momento della redazione, l’offerta in Romania è estremamente limitata:
- 1.4 benzina, 60.000 km - 5.990 euro
- 1.3 diesel - 2.990 euro
La rarità del modello sul mercato locale può essere sia un vantaggio (esclusività) che uno svantaggio (difficoltà di rivendita, ricambi più difficili da trovare).
Conclusione
Alfa Romeo MiTo è una macchina che divide le opinioni. Il design attraente e il marchio premium bilanciano i problemi di affidabilità e il comportamento su strada meno sportivo di quanto prometteva. Per chi cerca un’auto cittadina con personalità e non si spaventa dei costi di manutenzione aggiuntivi, MiTo può essere una scelta interessante. Tuttavia, per un’esperienza di guida veramente sportiva, altre opzioni della stessa classe potrebbero essere più adatte.