Premi ESC o clicca fuori per chiudere

Mito o realtà: si ottiene più carburante riempiendo all’alba?
Consigli utili

Mito o realtà: si ottiene più carburante riempiendo all’alba?

26 dic 2025 · Aggiornato: 30 dic 2025
Condividi:
Riepilogo
  • La dilatazione termica aumenta volume ma con piccola variazione, ~1% ogni 10°C.
  • Serbatoi sotterranei mantengono temperatura costante, 2-4 m sotto terra, isolati.
  • La temperatura tra serbatoio e pompa resta quasi invariata durante il giorno.
  • Rifornimento al mattino o notte non aumenta l’energia effettiva fornitura.

I prezzi dei carburanti hanno raggiunto livelli record quest’anno e le prospettive non sono incoraggianti. Per milioni di automobilisti che dipendono quotidianamente dall’auto, i costi del carburante rappresentano un onere significativo nel bilancio familiare. È comprensibile che molti automobilisti cerchino soluzioni creative per ridurre questi costi, sia mediante tecniche di guida economica sia scegliendo il momento ottimale per fare il rifornimento. Una delle teorie più diffuse su Internet sostiene che fare rifornimento al mattino presto o di notte permetterebbe di ottenere una quantità maggiore di carburante per la stessa somma. Ma è davvero così?

Fondamento scientifico: il principio della dilatazione termica

La teoria che sta alla base di questo mito parte da un principioio fisico reale e ben documentato: dilatazione termica dei liquidi. I carburanti, come qualsiasi liquido, si dilatano quando la temperatura aumenta e si contraggono quando scende. Praticamente, a temperature più alte, la stessa massa di benzina o gasolio occupa un volume maggiore, ma la densità energetica effettiva è più bassa.

Per capire meglio, prendiamo un esempio concreto: un litro di benzina a 15°C contiene circa 737 grammi di carburante. A 25°C, lo stesso litro avrà una densità minore, contenendo meno grammi di carburante effettivo. La differenza è piccola, ma esiste — circa l’1% per ogni 10 gradi Celsius.

Così, la teoria sembra logica: se fai il pieno quando la temperatura è più bassa, ottieni lo stesso volume (paghi per litri), ma con una densità energetica maggiore, quindi più energia effettiva nel serbatoio.

La realtà delle stazioni di servizio moderne

Sebbene il principio fisico sia corretto, c’è un fattore cruciale che la maggior parte dei sostenitori di questa teoria trascura completamente: il modo in cui viene immagazzinato il carburante nelle stazioni moderne.

In Romania, come in la maggior parte dei paesi sviluppati, le stazioni di servizio utilizzano serbatoi sotterranei massivi, posizionati a profondità di 2-4 metri sotto il livello del suolo. Questi serbatoi sono:

  • Incastonati in uno spesso strato di terra e cemento
  • Isolati termicamente dalle fluttuazioni della temperatura atmosferica
  • Mantengono una temperatura relativamente costante tutto l’anno
  • Protetti dalla radiazione solare diretta

La temperatura del suolo all’altitudine in cui sono posizionati i serbatoi varia molto poco nel corso della giornata — è praticamente costante. Mentre la temperatura dell’aria può variare di 15-20 gradi Celsius tra notte e il giorno più caldo, la temperatura del carburante nei serbatoi sotterranei rimane entro parametri vicini, con variazioni massime di 2-3°C.

Cosa succede tra serbatoio e pompa?

Alcuni potrebbero sostenere che, sebbene il carburante nel serbatoio sia a temperatura stabile, esso passi attraverso tubazioni e componenti della pompa che potrebbero essere influenzati dalla temperatura ambiente. Analizziamo anche questo aspetto:

Il sistema di pompaggio

  • Il carburante viene pompato dal serbatoio sotterraneo direttamente nel beccuccio
  • Il tempo di transito attraverso le tubazioni è di pochi secondi
  • Il volume di carburante nelle tubazioni e nella pompa è minimo (sotto i 5 litri)
  • In una stazione affollata, il carburante non resta mai nel filtro/pompa abbastanza a lungo da scaldarsi significativamente

Il calcolo economico

Proviamo uno scenario ottimistico per la teoria del rifornimento mattutino:

  • Differenza di temperatura tra notte e la giornata più calda: 20°C
  • Coefficiente di dilatazione termica per la benzina: circa 0,001 per °C
  • A 50 litri, la differenza teorica massima è di circa 1 litro

Tuttavia, considerato che:

  • La temperatura nel serbatoio sotterraneo varia al massimo di 2-3°C
  • Solo il carburante nelle tubazioni e nella pompa (inferiore a 5 litri) potrebbe essere interessato dalla temperatura dell’aria
  • Il tempo di esposizione è minimo

La differenza reale di volume è trascurabile — probabilmente inferiore a 50 ml per un pieno completo di 50 litri. A prezzo attuale della benzina, ciò si traduce in un risparmio di pochi euro, insufficiente per giustificare lo sforzo di fare rifornimento esclusivamente al mattino.

Standardizzazione internazionale

Nell’industria petrolifera esistono standard internazionali chiari per la commercializzazione dei carburanti. Nella maggior parte dei paesi, inclusa la Romania, il volume del carburante è standardizzato a una temperatura di riferimento (di solito 15°C). Le pompe moderne sono dotate di compensatori automatici di temperatura che adattano il volume mostrato in base alla temperatura reale del carburante, eliminando praticamente qualsiasi “vantaggio” teorico.

Questi sistemi di compensazione sono obbligatori in molte giurisdizioni e sono calibrati e verificati periodicamente dalle autorità di metrologia per garantire l’equità delle misure.

Metodi reali per risparmiare carburante

Invece di basarsi su miti, ecco alcune tecniche scientificamente dimostrate che possono aiutarti a ridurre effettivamente i consumi:

Stile di guida

  • Accelerazioni morbide e anticipazione delle frenate
  • Mantenere una velocità costante — usa cruise control in autostrada
  • Ridurre il carico inutile — rimuovi oggetti pesanti non necessari
  • Evitare il minimo motore prolungato — spegni il motore se resti fermo per più di 30 secondi

Manutenzione tecnica

  • Pressione corretta degli pneumatici — pneumatici sgonfi aumentano il consumo fino al 3%
  • Manutenzione regolare — filtri dell’aria sporchi, candele usurate e olio vecchio aumentano i consumi
  • Controllo del sistema di iniezione — iniettori sporchi o difettosi riducono l’efficienza
  • Geometria delle ruote — una geometria scorretto aumenta la resistenza al rotolamento

Pianificazione

  • Combinare i percorsi — riduce il numero di spostamenti separati
  • Evitare le ore di punta — muoversi in traffico stop-and-go consuma molto di più
  • Usare app di traffico — scegli rotte più efficienti

Conclusione

Sebbene l’idea di fare rifornimento al mattino presto per ottenere più carburante possa sembrare logica dal punto di vista fisico, nella pratica non offre benefici reali. I sistemi moderni di stoccaggio e distribuzione del carburante, insieme alla standardizzazione e alla compensazione della temperatura, fanno sì che il momento della giornata in cui fai il pieno non abbia un impatto significativo sulla quantità effettiva di energia che ottieni.

Invece, concentrati su fattori che fanno davvero la differenza: stile di guida, manutenzione corretta dell’auto e pianificazione intelligente degli spostamenti. Questi aspetti possono ridurre i consumi dal 10% al 30%, offrendo un risparmio davvero significativo rispetto ai guadagni teorici minimi associati al rifornimento mattutino.

Così, possiamo classificare questa idea nel capitolo “miti automobilistici popolari”: ha una base scientifica, ma l’applicabilità pratica è quasi nulla nelle condizioni reali delle stazioni moderne di carburante.