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Cosa possiamo imparare dai conducenti tedeschi: consigli per non addormentarsi al volante.
Consigli utili

Cosa possiamo imparare dai conducenti tedeschi: consigli per non addormentarsi al volante.

Riepilogo
  • Evitare di guidare se non si è sufficientemente riposati; fermarsi al primo segnale di stanchezza.
  • Una mezz’ora di riposo può fare la differenza per riprendere la guida in sicurezza.
  • Se non possibile riposare, usare mezzi alternativi o affidarsi a un altro conducente.
  • Occhio alla stagione estiva: sole e traffico elevano i rischi di sonnolenza.

L’articolo in questione rappresenta un’iniziativa di buon auspicio, la conoscenza dei metodi per essere sempre preparati al volante essendo più che benvenuta date le tante sfide nel traffico, l’automobile in dotazione potendo rivelarsi, in alcune situazioni, un reale pericolo.

Manifesta una condotta preventiva che può liberare gli automobilisti da timori legati alla sicurezza alla guida, la tranquillità e il piacere della guida di un’auto non essendo in questo modo minati dalla stanchezza del conducente o dagli stimoli esterni.

Secondo playtech.ro, la guida di un’automobile non è ugualmente un vero piacere per tutti i conducenti coinvolti nel traffico, alcuni di essi non avendo abilità vere e proprie nel campo automobilistico, l’uso dell’automobile rappresentando una stretta necessità.

Inoltre, alcuni tra i conducenti sgorgano di energia al volante, indipendentemente da quanto poco abbiano dormito, mentre altri si sentono davvero esausti anche durante un semplice tragitto in auto. Indipendentemente da quale parte vi troviate, è necessario sapere che ciascuno di noi può incontrare, almeno un paio di volte nel corso della vita, momenti di reale stanchezza al volante, il che implica la necessità di conoscere i metodi per gestire una tale situazione di rischio.

In generale, la raccomandazione standard e forse la più adatta è quella di accostare al primo momento in cui sentite di non riuscire più a concentrarvi adeguatamente, in questo modo guadagnando alcuni momenti di tranquillità e sonno tanto necessari per riprendere l’attività di guida. Una mezz’ora di riposo farà la differenza, potendo successivamente guidare nel traffico senza timori legati alla sicurezza.

Nel caso in cui una tale manovra non sia possibile, vi offriremo, nelle righe che seguono, alcuni consigli per gestire una tale situazione di rischio.

Consigli per evitare situazioni di sonnolenza al volante

Secondo playtech.ro, è chiaro che non si raccomanda di mettersi al volante quando non si hanno sufficienti ore di sonno all’attivo o non si è abbastanza concentrati, una soluzione potrebbe essere sempre un altro conducente o mezzi alternativi di trasporto (autobus, metropolitana, taxi, treno, pullman, aereo). Questo perché ci sono innumerevoli casi in cui i conducenti si sono addormentati al volante, con risultati tragici, numerosi incidenti avendo come causa la stanchezza eccessiva.

I tedeschi si sono recentemente distinti presentando alcuni consigli utili per non addormentarsi al volante durante la guida dei veicoli, che considerano obbligatori da sapere per tutti coloro coinvolti nel traffico. Parliamo, in realtà, di modalità di recupero della concentrazione, di risveglio della mente nel vero senso della parola, prevenendo così gli incidenti nel traffico.

Siamo nei mesi estivi, tanto adatti alle vacanze e ai viaggi su lunghe distanze, così che il traffico congestionato è quasi inevitabile. Il sole, tanto amico in altre situazioni, non è proprio comodo quando si guida un veicolo, il calore eccessivo e il fenomeno di abbagliamento/affaticamento degli occhi contribuiscono negativamente allo stato generale degli automobilisti.

Proprio per questo, si raccomanda di preparare i viaggi in anticipo/i percorsi veri e propri, e anche di identificare i luoghi adatti per le pause tanto necessarie nel traffico, conosciute per il rilassamento che portano e per la stabilizzazione dell’automobilista che, inevitabilmente, si stanca a causa dell’attività di concentrazione continua al volante.

Secondo playtech.ro, se siete in viaggio e vi sentite esausti, oltre alla modalità di relax che implica fermarsi a destra e riposarsi per un breve intervallo di tempo, potete sempre abbracciare l’opzione di una pausa in un hotel lungo il vostro percorso. Questo perché studi nel settore hanno dimostrato che i conducenti stanchi sono simili a quelli che guidano in stato di ebbrezza, e il confine con una calamità è molto sottile.

I conducenti tedeschi presentano anche la variante di una preparazione preliminare di lunghi viaggi, ovvero l’acquisto di gomme da masticare, salatini e noccioline, snack con un ruolo energizzante e di mantenimento del tono durante la guida dei veicoli in dotazione.

Essi raccomandano anche l’uso di caffè e bevande energetiche, con un ruolo ben noto nel mantenimento dell’attenzione e nell’estensione della resistenza dell’organismo. Curioso o no, un altro metodo per resistere più a lungo nel traffico, raccomandato dai conducenti tedeschi, consiste nel togliere le scarpe al volante, attivando e rivitalizzando le terminazioni nervose del piede durante l’utilizzo dell’automobile.

Detto questo, rimane al vostro giudizio quale sia la soluzione ottimale che abbraccerete nel caso sfortunato in cui vi sentiate stanchi alla guida. La nostra raccomandazione rimane quella di cercare di fermare l’auto sul lato destro per trovare alcune decine di minuti di riposo, rispettivamente di pernottare in un hotel, se il tempo e il viaggio stesso lo consentono. In questo modo riprenderete il viaggio in sicurezza, che rappresenta, dopo tutto, l’obiettivo principale nel momento in cui si guida un’automobile.

Fonte: playtech.ro