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Riepilogo
  • Partire in seconda può essere utile in alcune condizioni, ma aumenta l’usura della frizione.
  • Con cambio manuale, non conviene partire in seconda in discesa.
  • Le auto automatiche raramente necessitano di partire in seconda; gestiscono potenza automaticamente.
  • In generale, rispetta regimi e velocità consigliate; usa la frizione solo se necessario.

Esiste un numero considerevole di conducenti che scelgono di partire in seconda marcia, soprattutto nei veicoli con cambio manuale. Ci sono diverse ragioni per cui potremmo scegliere questa opzione, e nelle righe seguenti vi spiegheremo le situazioni in cui partire dalla seconda marcia può essere utile. Molto spesso uno dei motivi è lo stato della strada su cui circoliamo o il rapporto delle marce.

In generale, le auto con trasmissione automatica sono in grado di adattarsi in base al tipo di terreno su cui viaggiamo e alla forza che la macchina percepisce come necessaria quando parte da ferma, tanto che non è necessario impostare noi la velocità di partenza, ma spesso il cambio potrebbe partire dalla seconda marcia.

D’altra parte, nel caso delle auto con cambio manuale, una delle situazioni in cui non ha senso partire dalla seconda marcia è quando ci troviamo in discesa, e il passaggio tra le prime due marce sarebbe così breve da essere inutile.

D’altra parte, un’auto che parte da ferma con il motore a 1.000 giri/minuto, quando la frizione è disinnestata, dovrà raggiungere una velocità di 5-7 km/h, mentre se parte dalla seconda marcia dovrà raggiungere 10-12 km/h prima che la frizione si innesti. Nel tempo, questo stile di guida logorerà il disco della frizione molto più rapidamente, poiché la pressione che viene esercitata sul disco è molto maggiore. Non è necessariamente una situazione molto grave e, come abbiamo detto, ci sono momenti in cui questo ci aiuta, ma il più indicato è rispettare le velocità e i regimi specifici quando si tratta dell’uso del cambio.

Nel momento in cui parliamo di un’auto con trasmissione automatica, i dettagli cambiano notevolmente. Il convertitore di coppia o il meccatronico ha il ruolo di trasferire la potenza dal motore al sistema di trasmissione, quindi non ha molto senso partire in seconda marcia.

Il collegamento che si realizza è completamente fluido, dato che non esiste un disco della frizione (il sistema è diverso anche se avete la doppia frizione) nelle auto con cambio automatico. La maggior parte delle trasmissioni automatiche ha una modalità invernale o fangosa, che quando attivata fa partire l’auto come se fosse in seconda marcia, segnalando al motore che è necessaria più potenza.

Detto ciò, partire in seconda marcia non è un problema, ma non consigliamo di farlo se non necessario. È più indicato prendersi cura dei componenti del motore per prolungarne la durata il più possibile, ma quando è necessario, possiamo permetterci di usare per qualche secondo la frizione.