- Il mercato globale spinge verso l’eliminazione dei motori a benzina per ragioni climatiche
- La CARB in California vieta la vendita di veicoli a benzina nuovi
- Obiettivi intermedi per veicoli a emissioni zero: 2026 35%, 2028 51%, 2030 68%, 2035 100%
- La Romania mostra EV e ibridi superiori ai diesel nella prima metà del 2022
L’industria automobilistica globale sta attraversando una trasformazione fondamentale, e i motori a benzina sembrano essere i prossimi sull’elenco dei veicoli destinati a sparire gradualmente dal mercato. Dopo che i motori diesel hanno iniziato a essere eliminati dalle preferenze dei consumatori, la tendenza internazionale si dirige chiaramente verso la riduzione delle emissioni inquinanti e l’adozione di soluzioni di mobilità sostenibile.
Il cambiamento non è solo una preferenza dei consumatori, ma sta diventando sempre più una realtà imposta dalle normative governative e dalla pressione esercitata dagli accordi climatici internazionali. Questa transizione riguarda non solo il mercato americano o europeo, ma l’intera industria automobilistica mondiale.
La California si prepara all’interdizione dei veicoli a benzina
Lo Stato della California si appresta a compiere un passo rivoluzionario sul mercato automobilistico statunitense. Il 25 agosto, la California Air Resources Board (CARB) ha votato una misura che vieta la commercializzazione di veicoli nuovi a benzina, segnando una novità mondiale nella lotta all’inquinamento.
Daniel Sperling, membro del consiglio di amministrazione della CARB, ha dichiarato di essere convinto al 99,9% che questa misura passerà, sottolineando che è “la cosa più importante che CARB abbia fatto negli ultimi 30 anni. È importante non solo per la California, ma per l’intero Paese e per il mondo.”
La decisione della California ha implicazioni significative data la potenza economica considerevole di questo stato. Con un’economia che, se fosse uno stato indipendente, sarebbe tra le cinque più grandi al mondo, la California ha un’influenza significativa sulle politiche automobilistiche nazionali e internazionali.
Obiettivi intermedi per i veicoli a emissioni zero
Queste direttive fissano obiettivi intermedi chiari per i veicoli a emissioni zero, concentrandosi esclusivamente sui modelli nuovi di veicoli:
- 2026: il 35% delle autovetture nuove, SUV e pickup di dimensione più piccola deve avere emissioni zero
- 2028: incremento al 51%
- 2030: raggiungimento del 68%
- 2035: il 100% dei veicoli commercializzati deve avere emissioni zero
Questa approche graduale permette ai produttori di adattarsi progressivamente alle nuove norme, mentre infrastrutture di ricarica e tecnologie delle batterie continuano a evolversi.
Evoluzioni spettacolari sul mercato auto romeno
La Romania sta registrando cambiamenti significativi nelle preferenze dei consumatori. Nella prima metà del 2022, per la prima volta nella storia del mercato automobilistico locale, le vendite di veicoli elettrici e ibridi hanno superato la vendita di autovetture diesel.
Il Ministero dell’Ambiente, delle Acque e delle Foreste ha confermato che questa crescita è dovuta in gran parte agli incentivi previsti dal Programma Rabla Plus, gestito dall’Agenzia per il Fondo per l’Ambiente.
Statistiche sul mercato auto romeno nelle prime sette mesi del 2022
Cifre ufficiali rivelano una trasformazione radicale del mercato auto romeno:
- Veicoli elettrificati (elettrici a batteria, ibridi plug-in e ibridi completi) hanno registrato una crescita del 106,4%, raggiungendo una quota di mercato del 20,7%
- I veicoli diesel hanno subito una diminuzione del 29,3% rispetto al periodo simile del 2021, scendendo a una quota del 14,1%
- Le motorizzazioni a benzina hanno registrato una crescita del 10,1%, mantenendo una quota di mercato del 65,3%
- I veicoli completamente elettrici (Full Electric) hanno raggiunto il 7,9% del mercato romeno, rispetto al 1,9% nello stesso periodo del 2021
Più significativamente, i veicoli completamente elettrici hanno registrato una crescita esplosiva della quota di mercato del 300% nei primi sette mesi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il ministro Tánczos Barna ha dichiarato che “i dati ci mostrano che ci stiamo avvicinando rapidamente alla fine dell’era diesel. È il primo anno in cui in Romania si acquistano più auto verdi che autovetture diesel. È il risultato chiaro del programma Rabla Plus e di una pianificazione pluriennale, con un’enfasi sul rafforzamento del mercato delle auto verdi nei prossimi anni.”
Calendarul european pentru eliminarea vehiculelor poluante
La Romania, insieme agli altri Stati membri dell’Unione Europea, deve rispettare un calendario stretto imposto dal Green Deal, l’accordo europeo per l’ambiente. Questo accords stabilisce che le emissioni di NOx dal trasporto devono ridursi fino al 90% entro il 2050.
Poiché la durata media di vita di un autoveicolo è di circa 15 anni, l’anno 2035 è stato stabilito come termine entro cui cessare la vendita di autoveicoli nuovi che funzionano a benzina e diesel. Questa data consente all’ultima generazione di veicoli a motore termico di completare il proprio ciclo di vita entro la scadenza finale del 2050.
Prognoze degli esperti per il mercato romeno
Dan Vârti, presidente dell’Associazione dei Produttori e Importatori di Automobili (APIA), osserva un aumento significativo della domanda di veicoli elettrici sul mercato romeno. Secondo le sue stime per il 2022, si prevede la vendita di circa 10.000-12.000 auto elettriche in Romania.
Le previsioni per gli anni successivi sono ancora più ottimiste. Vârti dichiara che “il numero di auto a benzina, ibride ed elettriche crescerà fortemente negli anni a venire, così che nel 2030 non si venderà più alcuna auto a motore a gas in Romania.”
Il presidente APIA sottolinea la necessità di un approccio coordinato: “La Romania ha bisogno di un impegno a livello governativo, dell’industria e dei consumatori, per la transizione verso una-parca di auto quanto più poco inquinante possibile.”
Provocări e opportunità per la transizione
La transizione verso veicoli elettrici non è solo una mutazione tecnologica, ma richiede trasformazioni su tutta l’infrastruttura automobilistica:
- Sviluppo della rete di stazioni di ricarica rapida
- Adeguamento delle officine per la manutenzione di veicoli elettrici
- Riqualificazione professionale di meccanici e tecnici auto
- Investimenti nella produzione di batterie e componenti per veicoli elettrici
- Sviluppo di soluzioni per il riciclo delle batterie usate
Queste sfide rappresentano al contempo opportunità per lo sviluppo di nuove industrie e posti di lavoro. La Romania, con la sua tradizione nell’industria auto, ha il potenziale per diventare un hub regionale per la produzione di veicoli elettrici e componenti associati.
Il cambiamento è inevitabile e si sta accelerando più rapidamente di quanto previsto da molti esperti. I prossimi anni saranno decisivi per il modo in cui l’industria automobilistica, i governi e i consumatori gestiranno questa transizione verso una mobilità più sostenibile.