- Fermare in luoghi adeguati, parcheggiare fuori dalla carreggiata
- Segnale di arresto: braccio di giorno, bastone di notte; se assente, rosso
- Posizionarsi in corsia, notte vicino margine; protezione e visibilità
- Autostrade: segnale solo dal veicolo di polizia; conducente segue al primo parcheggio
Obblighi imposti ai poliziotti stradali durante i controlli del traffico
Fasi procedurali che il poliziotto stradale deve seguire durante l’arresto dei veicoli in circolazione
- Innanzitutto, durante l’arresto dei veicoli in circolazione, i poliziotti stradali devono scegliere un luogo appropriato per l’arresto, in modo che i conducenti sottoposti al controllo possano parcheggiare il veicolo fuori dalla carreggiata, in parcheggi o altre aree dove il traffico non è ostacolato.
Se è notte, queste zone dove le auto vengono fermate devono, in linea di principio, essere adeguatamente illuminate, evitando il più possibile di fermarsi in aree vietate dalla legge;
- per quanto riguarda il segnale di arresto a carico del poliziotto stradale, è indicato che questo deve essere effettuato in modo regolamentare, con il braccio durante il giorno, e con il bastone riflettente di notte.
Se il bastone non è in possesso del poliziotto, questi può utilizzare un dispositivo luminoso rosso. Bisogna sapere che il fischietto può essere utilizzato in entrambe le varianti sopra elencate;
- secondo le disposizioni in materia, il poliziotto stradale deve “posizionarsi nella corsia di circolazione del veicolo da fermare, senza superare l’asse longitudinale della strada, e di notte il più vicino possibile al margine della carreggiata durante l’esecuzione del segnale di arresto. Queste posizioni garantiranno la sua protezione e permetteranno al conducente di vedere il segnale in tempo e di fermarsi in sicurezza”;
- quando il poliziotto stradale è in moto, nell’esercizio delle sue funzioni, deve effettuare il segnale di arresto oscillando verticalmente il braccio destro, mentre si muove parallelo al veicolo da fermare;
- quando si trova in autostrada, il poliziotto stradale è legalmente obbligato a utilizzare il segnale di arresto solo dal veicolo della polizia, il conducente deve seguire l’auto della polizia fino al primo parcheggio, dove le azioni di controllo saranno specifiche;
- “sugli altri tipi di strade, quando il veicolo da fermare circola nella stessa direzione, l’equipaggio deve attivare i segnali luminosi rossi e blu così come quelli sonori, e poi, generalmente, viaggiare dietro il veicolo destinato fino a quando il suo conducente si conforma ai segnali e si ferma.”
È importante precisare che questo avvertimento di arresto può essere dato anche tramite un dispositivo a messaggio variabile, preimpostato sulla funzione “Stop, Polizia”, o con il braccio.
Inoltre, se il conducente non si conforma all’obbligo legale di arresto, l’equipaggio di polizia può utilizzare il dispositivo di amplificazione della voce, avvertendo di fermarsi immediatamente, utilizzando contemporaneamente, se necessario, il segnale regolamentare del braccio durante il giorno o il bastone riflettente di notte.
“Quando il veicolo da fermare circola nella direzione opposta, il segnale di arresto sarà eseguito dal veicolo della polizia, alla finestra sinistra, mediante un’oscillazione verticale del braccio o del bastone riflettente.”
Dopo l’arresto del veicolo, il poliziotto stradale effettuerà la procedura di constatazione, mentre il suo collega sorveglierà il conducente dell’auto controllata e gli altri occupanti, per intervenire se necessario.
Obblighi aggiuntivi a carico del poliziotto stradale che effettua il controllo specifico
- secondo le disposizioni in materia, il poliziotto stradale deve dirigersi verso la portiera del conducente del veicolo, “mantenendo una distanza sufficiente per non essere colpito dalla portiera in caso di apertura improvvisa, dove si rivolgerà con la formula: ‘Buongiorno (mattina, giorno, sera, sono (grado professionale, nome e unità di polizia di cui fa parte)’, dopo di che chiederà in modo garbato ma fermo che i documenti per il controllo vengano consegnati”;
- inoltre, il poliziotto stradale è tenuto a informare il conducente fermato del motivo dell’arresto, della violazione commessa, così come della sanzione prevista dalla legge, prima di procedere alla redazione dei documenti di constatazione, chiedendo al conducente di rimanere nel veicolo. “Se quest’ultimo manifesta l’intenzione di scendere per recarsi al veicolo della polizia, il poliziotto insisterà fermamente affinché rimanga nel veicolo fino al completamento della procedura di redazione dei documenti di constatazione; inoltre, con l’entrata in vigore del nuovo codice della strada, è stato istituito l’obbligo per il conducente e i passeggeri di non lasciare il veicolo quando vengono fermati da un poliziotto stradale. Il mancato rispetto delle direttive del poliziotto stradale può portare alla sanzione del conducente e al ritiro della patente di guida ai fini della sospensione del diritto di guidare veicoli sulla pubblica via”;
- inoltre, il poliziotto stradale deve restituire, al termine del controllo specifico, i documenti del conducente (ad eccezione di quelli trattenuti durante la constatazione della violazione) e fornire le spiegazioni necessarie sulla situazione creata, il modo di risoluzione, il diritto di fare osservazioni nel verbale di contravvenzione, così come il termine per esercitare le vie di ricorso contro i documenti redatti.
- Se il poliziotto osserva che lo stato psico-fisico del conducente non è idoneo per guidare in sicurezza, l’autorità competente deve interrompere la circolazione fino alla cessazione della causa che l’ha provocata. Esiste un’eccezione a questo, vale a dire che il veicolo può essere guidato da un’altra persona presente nel veicolo, in possesso di una patente di guida valida per quella categoria;
- inoltre, il poliziotto stradale è obbligato a prendere misure per reintrodurre in sicurezza il veicolo nel traffico.
Secondo le disposizioni in materia, tra i divieti imposti ai poliziotti stradali nell’esercizio delle loro funzioni di servizio nel traffico, possiamo elencare:
- “il controllo di routine del traffico stradale. L’arresto dei veicoli per controllo deve avvenire solo quando è accertata, mediante osservazione diretta o con mezzi tecnici certificati, una violazione delle norme di circolazione, così come quando informazioni e dati indicano che sono state commesse infrazioni o contravvenzioni, che i veicoli interessati trasportano beni o valori provenienti da atti illeciti o persone ricercate in conformità alla legge, o ancora quando si tratta di operazioni tematiche puntuali che richiedono l’arresto di tutti i veicoli di una categoria data (*filtraggio, in altre parole);
- spostarsi in posti o eseguire il servizio con veicoli appartenenti a se stessi o presi in prestito;
- eseguire il segnale di arresto quando la persona a cui è indirizzato è molto vicina o addirittura al livello dell’agente, rendendo impossibile un arresto in sicurezza;
- invitare il conducente a recarsi al veicolo della polizia e farlo aspettare in piedi fino alla fine della redazione dei documenti di constatazione;
- la redazione degli atti di constatazione o il deposito sul cofano del veicolo controllato, del portadocumenti di servizio o del le apparecchiature utilizzate“.
source: financiarpress.ro