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Quanto a lungo puoi guidare con una gomma a terra?
Consigli utili

Quanto a lungo puoi guidare con una gomma a terra?

Riepilogo
  • I Runflat permettono circa 80 km a 80 km/h in foratura.
  • I pneumatici standard non consentono guida sicura in caso di foratura; si perde pressione.
  • Una foratura lenta permette tempo grazie ai sensori TPMS, ma si va dall’officina.
  • In caso di foratura rapida, evita frenate brusche; agisci prudente e spostati in sicurezza.

Le gomme del vostro veicolo rappresentano, in maniera figurativa, l’adattamento del componente tecnico alla superficie stradale, con il ruolo di facilitare il movimento dell’auto sia in condizioni estive che invernali. Per questo motivo esistono pneumatici dedicati alla stagione calda e a quella fredda, allo scopo di aumentare la stabilità del veicolo nelle condizioni stradali e non solo.

Come qualsiasi altro componente dell’auto, anche i pneumatici devono essere curati correttamente, con una pressione ottimale per realizzare l’aderenza necessaria e rispettare i valori di frenata stabiliti dai produttori, permettendovi, in qualità di guidatore, di trarne vantaggio sotto tutti gli aspetti.

Questo articolo mira a presentarvi alcuni aspetti legati all’eventualità di trovarvi di fronte al problema di una pressione non ottimale nei pneumatici, ovvero una foratura, un evento spiacevole che potrebbe alterare il vostro programma e il budget se non agite correttamente.

Il problema si presenta quando vi trovate con una foratura nel momento e nel posto meno opportuni, cioè quando non avete possibilità di accostarvi; questo evento vi obbliga a continuare a guidare l’auto con la ruota bucata, sollevando la domanda su quale sia la distanza che potete ancora percorrere in queste condizioni.

Secondo evz.ro, non tutti i pneumatici vi permettono di guidare in sicurezza in caso di una foratura. Infatti, se i pneumatici tipo Runflat sono progettati per percorrere una certa distanza anche in caso di foratura, i pneumatici standard non lo consentono.

Per quanto riguarda i pneumatici tipo Runflat, la distanza percorribile in caso di foratura varia a seconda del produttore; generalmente, questi pneumatici permettono di circolare per circa 80 km a una velocità massima di 80 km/h. È ovvio che anche con questo tipo di pneumatici, si raccomanda di non superare le distanze e le velocità indicate per garantire un viaggio sicuro.

Se, invece, i pneumatici sono di modello standard, in caso di foratura, l’auto soffre immediatamente a causa della perdita di pressione, finendo per procedere sul cerchio. Si menziona che nel settore automobilistico esistono due tipi di foratura, ovvero lenta o rapida.

In caso di una foratura lenta, la perdita di pressione avviene nel tempo, spesso a causa di una valvola difettosa o di un chiodo. Se un veicolo subisce una foratura lenta e dispone di sensori di pressione, il problema verrà immediatamente segnalato al conducente.

In questo modo, avete a disposizione anche un giorno prima che la situazione diventi ingestibile. Tuttavia, non vi consigliamo di continuare a guidare il veicolo se non fino alla prima officina, poiché i rischi sono piuttosto elevati e le precauzioni prese in tempo vi permettono di riparare il pneumatico.

Nel caso di una foratura rapida, dovuta a un taglio di dimensioni maggiori, l’approccio deve essere completamente diverso. Secondo evz.ro, innanzitutto non si raccomanda una frenata brusca; questa deve essere effettuata il più lentamente possibile per mantenere il controllo della direzione.

Ricordate che una volta instaurata, la foratura crea una significativa differenza di aderenza tra la ruota danneggiata e gli altri pneumatici, aumentando il rischio di perdita del controllo dell’auto se si manovra bruscamente.

Pertanto, è consigliato immobilizzare l’auto fuori strada, in condizioni di massima sicurezza, e utilizzare la ruota di scorta, se disponibile. Altrimenti, richiedete l’assistenza di un servizio di traino o di assistenza stradale.

Se siete abbastanza fortunati da trovarvi vicino a un’officina, potete procedere con un’andatura molto ridotta, non superiore ai 10 km/h.

In ogni caso, non considerate di poter guidare con un tale pneumatico per più di qualche centinaio di metri, poiché le conseguenze possono essere più costose di quanto pensate; varie componenti possono subire gravi danni meccanici (il cerchio, le articolazioni, il sistema frenante o addirittura la catena cinematica per il sovraccarico del differenziale, specialmente se la foratura riguarda l’asse motore). Nel caso di veicolo con trazione integrale, la situazione è ancor più complicata, con costi di riparazione potenzialmente più elevati.

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