- Le targhe CD identificano veicoli del Corpo Diplomatico accreditato in Romania.
- Possono appartenere ad ambasciate, consolati o agenti diplomatici, con veicoli di scorta.
- Immunità di giurisdizione e esenzioni fiscali (IVA e dazi) sull’importazione previa approvazione MAE.
- Carrozzieria rinforzata, armatura antiproiettile e motori potenti.
Se siete guidatori attivi e trascorrete molto tempo sulle strade, avrete sicuramente incontrato veicoli con targhe che iniziano con la lettera ‘CD’. Queste auto, spesso accompagnate da veicoli di scorta e dotate di segni speciali, appartengono a un sistema di immatricolazione distinto destinato al corpo diplomatico.
Comprendere il significato di queste targhe speciali e lo status giuridico dei veicoli che le portano può aiutarvi a muovervi meglio nel traffico e a capire perché tali veicoli godano di particolari privilegi sulle strade pubbliche.
Cosa significa CD sulle targhe di immatricolazione
Le sigle ‘CD’ rappresentano il ‘Corps Diplomatique’ (Corpo Diplomatico in francese) e identificano i veicoli che appartengono alle missioni diplomatiche straniere accreditate in Romania. Questi veicoli sono di proprietà delle ambasciate, dei consolati o appartengono direttamente agli agenti diplomatici, agli ambasadori o ai capi dei servizi diplomatici.
I veicoli con targhe CD sono impiegati in contesti ufficiali vari: missioni diplomatiche, trasporto degli agenti diplomatici insieme ai loro familiari durante periodi di distacco o viaggi tra città e paesi. La presenza di queste targhe speciali segnala non solo l’origine diplomatica del veicolo, ma anche un insieme completo di diritti e immunità previsti dal diritto internazionale.
Privilegi e immunità dei veicoli diplomatici
Secondo la Convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche, le persone che utilizzano questi veicoli godono di un livello molto alto di immunità diplomatica. Questo status copre una vasta gamma di situazioni e fatti, e la rimozione dell’immunità può essere richiesta solo in circostanze eccezionali, raramente approvate.
Di conseguenza, i veicoli con numeri CD godono di:
- Immunità di giurisdizione per i loro utilizzatori
- Esenzione dal pagamento delle imposte specifiche ai veicoli
- Esenzione dall’IVA e dai dazi doganali all’importazione, previa approvazione del Ministero degli Affari Esteri
- Riconoscimento delle patenti di guida sulla base della reciprocità
Queste esenzioni restano valide per tutta la durata in cui il veicolo fa parte della flotta della missione diplomatica interessata.
Caratteristiche tecniche dei veicoli diplomatici
I veicoli utilizzati dal corpo diplomatico non sono auto comuni. La maggior parte sono costruiti su misura o fortemente modificati per soddisfare requisiti di sicurezza e protocollo.
Elementi di protezione e sicurezza
Questi veicoli presentano caratteristiche tecniche avanzate:
- Armatura antiproiettile - la carrozzeria, i vetri e i componenti vitali sono realizzati con materiali resistenti ai colpi di arma
- Carrozzeria rinforzata - la struttura del veicolo è molto più robusta rispetto ai modelli di serie
- Motorizzazioni potenti - sono equipaggiate con motori di grande cavalleria per compensare il peso aggiuntivo dell’armatura e per garantire prestazioni ottimali in situazioni critiche
- Apparecchiature speciali - luci di segnalazione lampeggianti e sistemi di comunicazione sicuri che possono essere attivati durante le missioni ufficiali
Sistemi di sicurezza avanzati
Oltre all’armatura fisica, questi veicoli sono dotati di sistemi elettronici di sicurezza sofisticati, inclusi dispositivi anti-esplosione, sistema di spegnimento automatico degli incendi nel vano motore e la capacità di percorrere distanze considerevoli con pneumatici sgonfi.
Regime giuridico di circolazione
La legge 195/2002 stabilisce nel dettaglio il regime di circolazione applicabile ai veicoli considerati corpi diplomatici. Secondo questa normativa, i veicoli con numeri CD devono rispettare le regole generali di circolazione, ma godono di alcuni privilegi in situazioni specifiche legate all’adempimento delle missioni diplomatiche.
Patenti di guida e documentazione
Le patenti di guida dei membri diplomatici sono riconosciute sul territorio rumeno sulla base della reciprocità, conformemente agli accordi bilaterali tra gli stati. Ciò significa che i diplomatici stranieri possono guidare legalmente usando la patente del loro paese d’origine, senza la necessità di ottenere una patente romena.
Fine della missione diplomatica e destinazione dei veicoli
Al termine del mandato diplomatico, i membri della missione hanno diritto di esportare definitivamente i veicoli utilizzati, ma questa procedura richiede autorizzazioni da parte di diverse istituzioni dello Stato rumeno:
- Ministero degli Affari Esteri
- Agenzia delle Dogane
- Direzione per i Permessi di Guida e l’Immatricolazione dei Veicoli
Questi documenti garantiscono che tutte le obbligazioni legali siano adempiute prima che il veicolo esca dal territorio nazionale.
Come interagire con i veicoli CD nel traffico
Nel traffico, è importante sapere come comportarsi quando si incontrano veicoli con targhe CD:
- Rispettate la precedenza quando i veicoli diplomatici sono accompagnati da veicoli di scorta con segnali visivi e acustici
- Non ostruire l’accesso a tali veicoli in situazioni in cui è evidente che sono in missione ufficiale
- Mantenete una distanza di sicurezza, soprattutto negli imponenti convogli diplomatici
- Siate pronti per manovre inaspettate, in quanto questi veicoli possono ricevere scorta di emergenza
Tuttavia, è importante ricordare che, al di fuori delle missioni ufficiali, i veicoli con targhe CD devono rispettoare le stesse norme di circolazione di qualsiasi altro partecipante al traffico, e i loro privilegi non autorizzano a violare sistematicamente le norme di sicurezza stradale.
Le targhe CD rappresentano molto di più che semplici placche: esse simbolizzano relazioni internazionali, protocollo diplomatico e impegni reciproci tra gli Stati. Comprendere questo sistema speciale aiuta a muoversi nel traffico urbano e ad apprezzare la complessità del quadro giuridico che governa la presenza diplomatica in Romania.