- I costi di ricarica domestica aumentano con i nuovi limiti di compensazione.
- Soglia 255 kWh/mese; oltre tariffe di mercato.
- Con 1000 km/mese si consumano 150-200 kWh solo ricarica.
- Fornitori: Hidroelectrica più economica a 0,69 lei/kWh; altri molto più cari.
Negli ultimi mesi, i proprietari di auto elettriche in Romania hanno visto crescere i costi operativi, a volte superiori alle spese legate ai veicoli a benzina o diesel. Questa situazione è diventata ancora più evidente dopo le modifiche ai limiti di compensazione per l’energia elettrica, introdotte a partire dal 1 settembre.
L’analisi qui presentata esamina i costi reali che devono sostenere i possessori di veicoli elettrici in Romania, dai modelli più accessibili come Dacia Spring ai SUV premium come BMW iX xDrive50, confrontando le tariffe praticate da diversi fornitori di energia.
Impatto dei nuovi limiti sull’energia sui guidatori
La decisione delle autorità di modificare il plafond di compensazione per l’energia elettrica influisce in modo significativo sui proprietari che ricaricano i propri veicoli a casa. Secondo le nuove norme, le famiglie che superano il plafond di 255 kWh/mese si confrontano con tariffe notevolmente più elevate per l’energia consumata oltre questa soglia.
I possessori di veicoli elettrici che percorrono circa 1000 km al mese possono consumare tra 150-200 kWh solo per la ricarica dell’auto, il che rappresenta una parte significativa del plafond compensato. La situazione diventa ancora più complessa per i possessori di modelli plug-in hybrid che utilizzano prevalentemente la modalità elettrica.
Va detto che questo problema riguarda soprattutto chi vive in una casa e si ricarica i veicoli in regime proprio, senza accesso a tariffe aziendali o facilitazioni di ricarica sussidiate dal datore di lavoro.
Struttura tariffaria aggiornata per l’energia elettrica
Il ministro dell’Energia, Virgil Popescu, ha precisato che la nuova struttura di compensazione funziona nel seguente modo: “Le famiglie che consumano più di 255 kWh/mese, ma non oltre 300 kWh/mese, pagheranno al prezzo di mercato la differenza di kWh tra i due limiti. Le famiglie che consumano oltre 300 kWh/mese non sono coperte dall’ordinanza di urgenza.”
Tariffe attuali per i consumatori domestici:
Consumo fino a 100 kWh/mese: 0,68 lei/kWh (IVA inclusa)
Consumo tra 100-255 kWh/mese: 0,80 lei/kWh (IVA inclusa)
Consumo oltre 255 kWh/mese: tariffa di mercato libero (varia in base al fornitore)
Questa struttura significa che un proprietario di veicolo elettrico che supera la soglia di 255 kWh pagherà tariffe di mercato libero per l’intero consumo aggiuntivo, con possibile aumento sostanziale della bolletta mensile.
Analisi costi per Dacia Spring
La Dacia Spring, essendo il veicolo elettrico più accessibile sul mercato rumeno, dispone di una batteria da 27,4 kWh. Il costo di una ricarica completa varia notevolmente in base al fornitore di energia scelto:
Hidroelectrica: 19 lei (0,69 lei/kWh) - l’opzione più conveniente
EON Energie (E.ON Cool Electric): minimo 80 lei (2,93 lei/kWh)
RCS & RDS (Offerta cliente domestico): 92 lei (3,37 lei/kWh)
CEZ (CEZ Residenziale): 125 lei (4,56 lei/kWh)
Engie (Servizio Universale): 127 lei
Engie (Ampero Verde eFresh): 163 lei
Enel (Enel Fix Relaxat): 145 lei (5,30 lei/kWh)
We Power Team: 304 lei
Per un utente che percorre in media 12.000 km all’anno con una Dacia Spring (consumo medio di circa 14 kWh/100 km), il fabbisogno energetico è di circa 1.680 kWh all’anno, pari a circa 140 kWh al mese – ancora al di sotto del plafond compensato.
Costi per BMW iX xDrive50
Il SUV premium di BMW, con batteria da 105,2 kWh, presenta un quadro di costi di ricarica molto diverso:
Hidroelectrica: 72 lei - tariffa di base
EON Energie (E.ON Cool Electric): 308 lei (2,93 lei/kWh)
CEZ (CEZ Residenzial): 480 lei (4,56 lei/kWh)
Enel (Enel Fix Relaxat): 557 lei (5,30 lei/kWh)
We Power Team: 1.169 lei (11,11 lei/kWh)
Per un utilizzo intenso del BMW iX, con circa 1.500 km al mese e un consumo medio di 22 kWh/100 km, il fabbisogno mensile di energia arriva a circa 330 kWh solo per l’auto, superando chiaramente il plafond compensato e comportando costi significativi alle tariffe di mercato libero.
Calcolo del costo di ricarica per qualsiasi veicolo elettrico
Per determinare il costo di una ricarica per qualsiasi altro veicolo elettrico, utilizzare la seguente formula semplice:
Costo pieno = Capacità batteria (kWh) × Tariffa energia (lei/kWh)
Ad esempio, per una Volkswagen ID.4 con batteria da 77 kWh a una tariffa di 3 lei/kWh:
77 kWh × 3 lei/kWh = 231 lei per una ricarica completa
È importante ricordare che raramente si ricarica dallo 0% al 100%; la maggior parte delle ricariche avviene tra il 20% e l’80% della capacità per prolungare la vita della batteria.
Tempi di ricarica - un fattore essenziale da considerare
A differenza dei veicoli a benzina o diesel, che si riforniscono in pochi minuti, le auto elettriche richiedono tempi di ricarica significativamente più lunghi:
Ricarica domestica (presa standard 220V, 2,3 kW):
- Dacia Spring (27,4 kWh): circa 12 ore per una ricarica completa
- BMW iX xDrive50 (105,2 kWh): circa 46 ore per una ricarica completa
Ricarica con Wallbox domestico (7,4 kW):
- Dacia Spring: circa 4 ore
- BMW iX xDrive50: circa 14 ore
Ricarica rapida pubblica (50-120 kW):
- La maggior parte dei veicoli: dal 20% all’80% in 30-45 minuti
- Alcuni modelli premium possono raggiungere l’80% in soli 18-25 minuti presso stazioni ultra-veloci (150+ kW)
Questi tempi enfatizzano l’importanza della pianificazione delle ricariche, soprattutto per viaggi lunghi dove le stazioni di ricarica rapida possono essere affollate durante le ore di punta.
Confronto con i costi dei carburanti fossili
Per un quadro completo, confrontiamo i costi di esercizio con quelli dei veicoli tradizionali:
Un’autovettura a benzina con consumo di 7 l/100 km e prezzo della benzina di 7 lei/litro:
- Costo per 100 km: 49 lei
- Costo per 1000 km: 490 lei
Una Dacia Spring con consumo di 14 kWh/100 km al prezzo Hidroelectrica (0,69 lei/kWh):
- Costo per 100 km: 9,66 lei
- Costo per 1000 km: 96,6 lei
Tuttavia, a tariffe premium (es. 5,30 lei/kWh):
- Costo per 100 km: 74,2 lei
- Costo per 1000 km: 742 lei
Questa analisi evidenzia l’importanza cruciale della scelta del fornitore di energia per la redditività di un veicolo elettrico.
Prospettive e tendenze future
Gli esperti del settore energetico avvertono che le pressioni attuali sui prezzi dell’energia sono solo l’inizio, prevedendo ulteriori aumenti nel periodo successivo. Questo influenzerà sia le tariffe di ricarica domestiche sia quelle delle stazioni pubbliche, che fluttuano in funzione della domanda e dei costi del mercato all’ingrosso.
Una nota importante: nel 2021 i guidatori romeni hanno acquistato più veicoli elettrici che diesel, segnando una tendenza storica per il mercato locale.
Strategie per ottimizzare i costi
Per minimizzare le spese di ricarica del veicolo elettrico, i possessori possono adottare le seguenti strategie:
- Confronto attento tra fornitori: la differenza può arrivare fino a 16 volte tra il fornitore più economico e quello più dispendioso.
- Ricarica fuori dalle ore di punta: alcuni fornitori offrono tariffe scontate per il consumo notturno.
- Utilizzo delle stazioni pubbliche gratuite: molti centri commerciali e parcheggi offrono ricarica gratuita per i clienti.
- Installazione di pannelli fotovoltaici: l’investimento iniziale può essere recuperato in 5-7 anni tramite ricarica con energia propria.
- Pianificazione delle ricariche: ricaricare la batteria solo fino all’80% ed evitare di scaricarla sotto il 20% prolunga la vita della batteria.
In conclusione, sebbene i veicoli elettrici offrano vantaggi significativi in termini di emissioni e costi di manutenzione meccanica, le nuove realtà del mercato energetico romeno richiedono un’analisi attenta dei costi di esercizio. La scelta del fornitore di energia e la comprensione della struttura tariffaria diventano importanti quanto la scelta del veicolo stesso.