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Circolazione con ITP scaduto: multe e sequestro targhe
Consigli utili

Circolazione con ITP scaduto: multe e sequestro targhe

26 dic 2025 · Aggiornato: 30 dic 2025
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Riepilogo
  • Circolare con ITP scaduto comporta multe fino a 2.900 lei e sequestro targhe.
  • Sequestrati targhe, libretto e certificazione: veicolo non può circolare.
  • Procedura di recupero: trasporto al RAR, nuovo ITP rigoroso.
  • Costi aggiuntivi includono piattaforma, ITP al RAR e riparazioni.

Circolare con l’ITP scaduto rappresenta una delle violazioni più gravi che un conducente possa commettere. Oltre al rischio per la sicurezza, le nuove modifiche normative hanno introdotto sanzioni drastiche che possono trasformare una semplice negligenza in una situazione estremamente onerosa e complicata.

Quando un veicolo viene sorpreso a circolare con l’ITP scaduto, le conseguenze vanno ben oltre una multa. Il nuovo quadro normativo prevede misure severe volte a scoraggiare questa pratica pericolosa e a tutelare la sicurezza stradale.

Cos’è l’ITP e perché è obbligatorio

L’Ispezione Tecnica Periodica (ITP) è una verifica tecnica obbligatoria che certifica che un veicolo rispetta gli standard di sicurezza e di protezione ambientale necessari per la circolazione sulle strade pubbliche. Tale procedura valuta i sistemi vitali del veicolo: frenata, sterzo, sospensione, illuminazione, emissioni inquinanti e altre componenti essenziali.

La periodicità dell’ITP varia in base all’età del veicolo:

  • Veicoli con al massimo 10 anni: una volta ogni due anni
  • Veicoli con oltre 10 anni: annuale
  • Veicoli di trasporto: periodi più brevi, in base alla categoria del veicolo

Nuove sanzioni per la circolazione con ITP scaduto

Sanzioni finanziarie severe

Chi circola con ITP scaduto rischia una multa sostanziale che può arrivare fino a 2.900 lei.

Sequestro dei documenti e delle targhe

La nuova legislazione prevede il sequestro immediato di:

  • Le targhe
  • Il libretto di circolazione
  • Emissione di una certificazione di non circolazione

Conseguenze pratiche immediate

Una volta sequestrate le targhe, il veicolo non può più circolare sulle strade pubbliche. Questo significa che:

  • Il veicolo può essere spostato solo su piattaforma
  • Non è possibile guidare l’auto né a casa né in officina
  • Tutti gli spostamenti successivi si effettuano esclusivamente tramite trasporto specializzato

Procedura di recupero dei documenti

Trasporto al RAR

Per recuperare i documenti e le targhe, il proprietario deve:

  1. Affidarsi a una piattaforma auto per il trasporto del veicolo presso una stazione RAR
  2. Eseguire l’ITP al RAR - verifiche molto più rigorose rispetto ai servizi privati
  3. Rimediare a eventuali difetti rilevati durante l’ispezione

Costi aggiuntivi

Oltre all’amenda iniziale, lo sfortunato guidatore dovrà sostenere:

  • Costi della piattaforma (di solito 3-5 lei/km)
  • Tassa ITP al RAR (più alta rispetto ai servizi autorizzati)
  • Costi di riparazioni per i difetti rilevati
  • Trasporto aggiuntivo su piattaforma se sono necessarie riparazioni

Differenze rispetto alla vecchia normativa

In passato, il sistema era molto più permissivo:

  • Gli automobilisti di solito ricevevano una multa e una certificazione di circolazione
  • Il sequestro delle targhe si applicava solo in casi estremi (guasti gravi ai sistemi di frenata)
  • Il veicolo poteva essere guidato fino al centro di assistenza autorizzato più vicino

Quando la polizia verifica la validità dell’ITP

Controlli di routine

La polizia può verificare la validità dell’ITP nelle seguenti situazioni:

  • Controlli di routine nel traffico
  • Controlli RAR organizzati periodicamente
  • Incidenti stradali - verifica obbligatoria dei documenti
  • Segnalazioni dei cittadini riguardo veicoli sospetti

Verifica elettronica

Le autorità dispongono di sistemi informatici che consentono una verifica rapida della validità dell’ITP basata sul numero di immatricolazione, rendendo impossibile evitare i controlli.

Consigli per gli automobilisti

Monitoraggio della data di scadenza

  • Annota nel calendario la data di scadenza dell’ITP
  • Programma l’ispezione 1-2 settimane prima della scadenza
  • Controlla periodicamente lo stato tecnico del veicolo per evitare brutte sorprese

Preparazione per l’ITP

Prima di recarti all’ispezione, controlla:

  • Sistema frenante - pastiglie, dischi, liquido frena
  • Sistema di illuminazione - fari, stop, segnalazione
  • Pneumatici - profondità del battistrada, usura uniforme
  • Emissioni inquinanti - soprattutto sui motori diesel vecchi
  • Sistema di sterzo - giochi nello sterzo, stato delle componenti

Conseguenze per la sicurezza stradale

Un veicolo con ITP scaduto può presentare:

  • Guasti al sistema frenante che possono causare incidenti gravi
  • Problemi alla sospensione che compromettono il controllo del veicolo
  • Difetti al sistema di illuminazione che riducono la visibilità
  • Emissioni inquinanti eccessive che peggiorano l’ambiente

Le nuove normative sulla circolazione con ITP scaduto riflettono un approccio molto più rigoroso alla sicurezza stradale. I costi e le complicazioni generate da queste sanzioni superano di gran lunga i presunti risparmi derivanti dal rinviare l’ispezione tecnica. Rispettare il programma dell’ITP non è solo un obbligo legale, ma anche una responsabilità verso la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada.