- Esistono limitatori di regime a due fasi per proteggere il motore e accelerare.
- La prima fase aiuta a partire da fermo in modo fluido.
- La seconda fase, vicino alla linea rossa, evita danni limitando il regime.
- Il sistema limita RPM riducendo carburante o spegnendo l’accensione.
Esistono sempre più veicoli, soprattutto quelli dotati di motori molto potenti, che hanno un limitatore di regime a due fasi nel loro sistema. Questi limitatori sono stati progettati per proteggere il motore e garantire che possa gestire un livello di accelerazione molto elevato senza subire danni.
Di seguito, vi spiegheremo come funziona un limitatore di regime a due fasi.
Attualmente, troviamo limitatori di regime in particolare sulle auto che dispongono di un sistema di controllo di lancio (partenza da fermo), ma è possibile trovare questo sistema anche su altre auto. La prima fase serve ad aiutare il conducente a partire il più rapidamente possibile, ma anche in modo fluido, da fermo. La seconda fase è progettata per proteggere le componenti del motore, che saranno sottoposte a un livello di pressione molto elevato.
Con il primo limitatore di regime, il computer dice al motore di mantenersi a un certo limite di regime prestabilito. Questo è concepito per minimizzare lo slittamento delle ruote e consentire di muoversi rapidamente sulla strada quando si parte da fermo. Il secondo limitatore di regime si trova alla o immediatamente dopo la linea rossa del regime sul tachimetro. Impedisce al motore di ruotare più velocemente del limite superiore stabilito, poiché ciò comporta un potenziale elevato di danni interni.
Esistono due modi che il computer del veicolo utilizza per limitare il livello di regimi. Il primo modo ha il compito di ridurre il carburante, mentre il secondo riduce la scintilla. In pratica, gli iniettori non introdurranno tanto carburante nella camera di combustione, mentre la candela non accenderà così rapidamente la miscela che entra nei cilindri. Nel momento in cui vengono ridotti uno qualsiasi dei due aspetti menzionati in precedenza, si limita direttamente il livello di combustione del motore.
Per quanto riguarda il carburante, il motore riceverà una miscela aria-carburante più povera o semplicemente taglierà il flusso di carburante nel motore. Quando il computer limita il regime tramite una riduzione della scintilla, lo fa modificando la sincronizzazione della scintilla o tagliando la scintilla. Quando ciò accade, il carburante non bruciato scorre attraverso il motore e entra nel sistema di scarico dove crea quei rumori di scoppiettii tanto popolari nelle auto sportive attuali.
In conclusione, un sistema che funziona attraverso un limitatore di regime a due fasi ha il ruolo di offrire un’esperienza il più piacevole e confortevole possibile al conducente, ma allo stesso tempo non riduce la potenza che l’auto può sviluppare. Inoltre, durante questo processo, il motore è ben protetto per prolungarne la durata.
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