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Filtro antiparticolato - Rigenerazione, pulizia, rimozione DPF
Consigli utili

Filtro antiparticolato - Rigenerazione, pulizia, rimozione DPF

Riepilogo
  • Il DPF trattiene l’80-85% delle particelle diesel, riducendo l’inquinamento
  • Esistono DPF usa e getta e DPF con rigenerazione automatica
  • La rigenerazione avviene ad alta temperatura e pressione, spesso via iniezione carburante
  • Per mantenerlo, guida a regimi elevati e percorri tragitti lunghi

Che Cos’è il Filtro Antiparticolato (DPF) e Come Funziona?

Negli ultimi anni, tutte le auto con motore diesel sono dotate di diversi sistemi per combattere l’inquinamento, come il filtro antiparticolato (DPF) e/o il sistema AdBlue. A partire dalla normativa Euro 4, tutti i motori diesel sono dotati di almeno un filtro antiparticolato.

Forse molti lettori non sanno che i motori diesel emettono anche altri gas nocivi oltre al CO2. Tutti i gas emessi sono cancerogeni e, a volte, sono visibili, soprattutto quando un’auto diesel accelera bruscamente e si vede uscire fumo nero, che è costituito da particelle cancerogene.

Cos’è il Filtro Antiparticolato (DPF)?

Il DPF è un sistema che filtra i gas di scarico di un motore diesel. Funziona in modo simile a un catalizzatore per i motori a benzina, ma è più complesso perché deve trattenere particelle solide più grandi, non solo gas.

Il DPF ha un ruolo semplice ma importante: trattenere le particelle sotto forma di cenere. Questi filtri sono molto efficienti, trattenendo fino all’80-85% dei gas nocivi emessi dal motore. Tuttavia, si intasano con fuliggine e cenere (soprattutto a causa della guida a bassi regimi).

I motori con DPF devono essere guidati a regimi più alti o, almeno periodicamente, sottoposti a una guida più sportiva per garantire una combustione completa che si verifica solo a temperature e pressioni elevate, non facilmente raggiungibili con una guida normale in città. Pertanto, è necessario far percorrere all’auto tragitti più lunghi di tanto in tanto.

Tipi di DPF e Rigenerazione

Esistono due tipi di DPF:

DPF usa e getta: devono essere sostituiti ogni 130.000-160.000 chilometri perché si intasano. Quando si accende la spia sul cruscotto, il veicolo entra in modalità limp fino a quando il filtro non viene sostituito.

DPF con rigenerazione automatica: durano molto più a lungo e si puliscono da soli a intervalli regolari. Sono dotati di sensori che misurano varie pressioni, temperature e il livello di carico del filtro per sapere quando avviare la rigenerazione.

Rigenerazione del DPF

La rigenerazione del DPF comporta la combustione delle particelle immagazzinate. Tuttavia, se la rigenerazione non avviene entro un determinato intervallo di chilometri, la quantità di cenere può superare un livello critico, rendendo impossibile la rigenerazione automatica.

La rigenerazione avviene a temperature e pressioni elevate, che si raggiungono attraverso due metodi:

  • Utilizzo di un quinto iniettore posizionato sul collettore di scarico che inietta carburante.
  • Divisione dell’iniezione e ritardo della post-iniezione.
  • La rigenerazione viene avviata solo quando il computer del veicolo rileva determinati parametri tramite sensori. Se il filtro raggiunge un certo livello di carico, la rigenerazione può essere forzata anche al minimo, ma non sarà completa.

Come Mantenere il DPF

Per evitare problemi con il DPF, è importante guidare a regimi più alti e percorrere periodicamente tratti più lunghi dove il motore può completare la rigenerazione.

Se si accende la spia del DPF sul cruscotto, è consigliabile uscire dalla città e guidare a una velocità costante di almeno 60 km/h per 30 minuti, o mantenere il motore a regimi di 1500-2500 giri/min per 15-20 minuti per consentire una rigenerazione completa.

Tipi di Rigenerazione del DPF

Ci sono tre tipi di rigenerazione:

Rigenerazione passiva: avviene durante la normale guida senza che si accenda alcuna spia sul cruscotto. Rigenerazione attiva: viene iniettato carburante nel sistema di scarico per aiutare a bruciare i depositi nel filtro. Rigenerazione forzata: viene eseguita tramite una diagnosi auto quando i depositi nel filtro sono troppo alti per una rigenerazione attiva. Pulizia del DPF Negli ultimi tempi, è possibile pulire il DPF presso officine specializzate. Questo comporta la rimozione del filtro dall’auto e la pulizia su un banco speciale che utilizza aria e soluzione detergente ad alta pressione per rimuovere i residui.

Annullamento del DPF

Alcuni automobilisti scelgono di annullare il DPF, rimuovendo il filtro e modificando il software del veicolo. Tuttavia, questa pratica è illegale in molti paesi e può comportare problemi durante il controllo tecnico (ITP). Inoltre, aumenta l’inquinamento atmosferico con particelle cancerogene.

Consigli per Mantenere il DPF

Guidare a regimi più alti e percorrere tratti più lunghi può prevenire l’intasamento del DPF. Se il DPF si intasa, è possibile ricorrere alla rigenerazione forzata presso un’officina specializzata o, in alternativa, considerare la pulizia del filtro.

Evitare di annullare il DPF per ridurre l’inquinamento e garantire una maggiore sicurezza ambientale e personale.

Conclusione

La manutenzione del DPF è essenziale per garantire il corretto funzionamento del motore diesel e ridurre l’inquinamento. È importante seguire le raccomandazioni per la rigenerazione e la pulizia del filtro e considerare l’impatto ambientale dell’annullamento del DPF.

Siamo responsabili dell’ambiente e delle nostre comunità, quindi è importante prendere decisioni informate e sostenibili riguardo alla manutenzione del DPF.