- Proposta in Romania consente conducenti con >3 anni di esperienza di esaminare la patente
- Tempi di attesa pratico: 29 giorni a Bucarest, 54 in Ilfov
- Esaminatori civili devono superare prove teoriche, pedagogiche e pratiche
- Digi24 solleva dubbi sulla conoscenza della segnaletica stradale tra conducenti
Un nuovo disegno di legge in Romania propone che conducenti con almeno 3 anni di esperienza possano diventare esaminatori d’esame pratico per la patente. L’iniziativa risponde ai lunghi tempi di attesa per la prova pratica, che in alcune regioni raggiungono i 54 giorni. Un esperimento condotto da Digi24 solleva dubbi sulla conoscenza del Codice della Strada da parte dei conducenti rumeni.
Di seguito analizziamo la proposta, le condizioni richieste agli esaminatori civili e le potenziali implicazioni per la sicurezza stradale e l’efficienza del sistema.
Proposta di integrazione con esaminatori civili
Secondo le informazioni fornite da Digi24, la prova pratica per ottenere la patente potrebbe essere sostenuta, a partire dal 2024, da qualsiasi conducente con oltre 3 anni di esperienza, attestato dalla legge come esaminatore d’esame per la patente. La proposta appartiene al parlamentare Benedek Zakariás, che ritiene che questa modalità possa ridurre significativamente i tempi di attesa per la prova pratica.
Condizioni per gli esaminatori civili
Il proponente precisa che i candidati dovranno superare test rigorosi prima di poter esaminare i candidati:
- Prove teoriche relative alla conoscenza del Codice della Strada
- Prove pedagogiche per capire come comunicare efficacemente con gli allievi
- Prove pratiche di valutazione della capacità di esaminare
“Prove teoriche, dal punto di vista della conoscenza del Codice Stradale. Prove, parere mio, prove teoriche dal punto di vista della pedagogia, per che sa capire come parlare come esaminatori con gli allievi, con i corsisti e, naturalmente, prove pratiche”, ha dichiarato Benedek Zakariás.
Contesto che ha generato questa proposta
Tempi di attesa attuali
Come ha indicato Lucian Bode, Ministro degli Interni, “Molti cittadini lamentano lunghi ritardi nella programmazione per sostenere l’esame di ottenimento della patente”.
I dati forniti dalla Direzione Patenti mostrano la situazione reale sul campo:
- Bucarest: tempo medio di attesa di 29 giorni
- Provincia di Ilfov: tempo di attesa arriva a 54 giorni
Questi tempi estesi creano frustrazione tra i candidati e ritardano il processo di ottenimento della patente, influenzando i piani professionali e personali di migliaia di romeni.
Problemi evidenziati dall’esperimento
Conoscenza dei segnali stradali - un test rilevante
I responsabili di Digi24 hanno realizzato un esperimento che mette in discussione la conoscenza della normativa stradale e dei segnali da parte di conducenti esperti. I risultati mostrano che sono pochi i conducenti esperti in grado di riconoscere determinati segnali meno comuni.
Un esempio eloquente è il segnale che avverte della esistenza di un tratto di strada dove si sono verificati frequenti incidenti: “zona ad alto rischio di incidenti”. Molti conducenti esperti non hanno saputo identificare correttamente il significato di questo segnale, sollevando domande pertinenti sulla loro capacità di valutare le conoscenze altrui.
Classificazione dei segnali stradali
Per comprendere la complessità delle conoscenze necessarie a un esaminatore, dobbiamo ricordare il sistema di segnali stradali in Romania:
- Segnali di pericolo – forma triangolare
- Segnali di precedenza – forme distintive
- Segnali di divieto/restrizione – forma rotonda
- Segnali di obbligo
- Segnali di orientamento
- Segnali di informazione
- Cartelli integrativi
I segnali stradali sono indispensabili al sistema di circolazione stradale. Essi hanno forme specifiche e mirano a mantenere la circolazione a un ritmo accettabile nei luoghi in cui non è presente un agente di traffico. La Romania, essendo parte della Convenzione sul Traffico Stradale di Vienna (1968) e dell’Accordo Europeo (1971), applica standard europei per i segnali stradali.
Vantaggi e sfide del sistema proposto
Benefici potenziali
- Riduzione dei tempi di attesa - l’aumento del numero di esaminatori potrebbe risolvere i problemi di code
- Maggiore flessibilità - la programmazione degli esami potrebbe diventare più rapida e conveniente
- Discongestionamento del sistema attuale - gli esaminatori ufficiali potrebbero concentrarsi su casi più complessi
Sfide nell’attuazione
Tuttavia, la fonte citata osserva che “tali conducenti abili non saranno facili da trovare”. Le principali sfide includono:
- Standardizzazione della valutazione - garantire un livello uniforme di severità
- Controllo continuo - monitoraggio dell’attività degli esaminatori civili
- Adeguata formazione - preparazione teorica e pratica degli esaminatori
- Prevenzione della corruzione - implementazione di meccanismi di controllo
Parere degli esperti
Titi Aur, esperto di guida difensiva, ha commentato la proposta: “Se la regola secondo cui alcuni cittadini diventeranno esaminatori sarà corretta e in regola e se poi i cittadini/esaminatori potranno essere perseguiti, controllati, per fare davvero bene il lavoro… allora tutto sarà in regola”.
Questa dichiarazione sottolinea l’importanza di un quadro legislativo solido e di un sistema di monitoraggio efficace per il successo dell’iniziativa.
Prospettive future
La proposta di legge prevede che gli esaminatori civili entreranno in servizio a partire dal 2024. Fino ad allora, dovranno essere chiariti diversi aspetti:
- Procedura esatta di attestazione
- Condizioni per mantenere la qualifica di esaminatore
- Meccanismi di controllo e sorveglianza
- Responsabilità giuridica in caso di errori di valutazione
I segnali di circolazione sulle strade rumene subiscono aggiornamenti o modifiche a intervalli regolari in base alle regole del traffico stabilite nei rispettivi ambiti. Questo aspetto dinamico della legislazione stradale rende ancora più importante la formazione continua degli esaminatori, sia ufficiali che civili.
Il successo di questa iniziativa dipende in larga misura dal rigore del processo di selezione e formazione degli esaminatori civili, nonché dall’esistenza di meccanismi efficaci di controllo e valutazione continua della loro attività. Solo così si può garantire il mantenimento degli standard di sicurezza stradale e la qualità del processo di esame per ottenere la patente.