- In Romania, impianti GPL diffusi tra taxi e guidatori ad alto chilometraggio.
- Costo medio 500-600 euro, ammortamento in 2-4 anni.
- Raccomandato se si percorrono almeno 30.000 km all’anno, potenza ridotta.
- Omologazione obbligatoria: solo la RAR può modificare il CIV mediante officina autorizzata.
La Romania si posiziona tra i primi paesi europei per numero di automobili dotate di impianti GPL, utilizzati soprattutto da taxi e guidatori che percorrono grandi chilometraggi annuali. Con un prezzo del GPL circa la metà di quello della benzina e una differenza di prestazioni relativamente contenuta, gli impianti GPL rappresentano un investimento interessante per molti automobilisti.
Il costo medio di un impianto GPL varia tra 500 e 600 euro, l’investimento può essere ammortizzato in 2-4 anni, a seconda del chilometraggio annuo. Dal punto di vista economico, è consigliata l’acquisto di un impianto così se si percorrono almeno 30.000 chilometri all’anno, tenendo presente che su tragitti lunghi la vettura avrà una potenza leggermente ridotta.
Perché è importante la qualità dell’impianto GPL
La qualità dell’impianto e la professionalità dell’installazione sono aspetti critici, visto che il sistema funziona a gas. Qualsiasi errore nell’installazione può provocare danni materiali significativi o addirittura essere fatale. Per questo è essenziale scegliere un’officina autorizzata da RAR, con comprovata esperienza nell’installazione di sistemi GPL.
Obbligo legale di omologazione
Come per qualsiasi modifica importante apportata a un veicolo, l’installazione di un sistema GPL deve essere omologata presso la RAR e registrata nel libretto di circolazione. Sebbene l’officina autorizzata possa montare l’impianto, solo la RAR ha il diritto di modificare il CIV del veicolo.
Passo 1: Prenotazione presso RAR
Effettua una prenotazione presso la RAR per far passare l’impianto GPL nel CIV dell’auto. Verifica gli orari e la disponibilità online o telefonicamente.
Passo 2: Preparazione dei documenti
Presentati presso la RAR con tutti i documenti necessari:
- Carta d’identità
- Libretto di circolazione (CIV)
- Il tagliando del veicolo
- Prova di assicurazione RC Auto valida
- Documentazione tecnica dell’impianto GPL (fornita dal service)
Passo 3: Pagamento delle tasse
Paga la tassa relativa all’operazione di modifica del CIV. Le tasse variano in base al tipo di veicolo e all’operazione effettuata.
Passo 4: Ispezione tecnica
Un tecnico RAR effettuerà le seguenti verifiche:
Verifica delle emissioni:
- Test delle emissioni a regime di minimo
- Verifica della conformità alle norme sull’inquinamento
- Controllo del sistema di scarico
Ispezione delle componenti GPL:
- Verifica della conformità di tutte le componenti con i numeri di omologazione
- Controllo dell’installazione corretta del serbatoio, del regolatore e degli iniettori
- Verifica del sistema di sicurezza e delle valvole di arresto
- Conferma che il sistema installato corrisponda a quello della documentazione tecnica
Passo 5: Completamento delle procedure
Se tutte le verifiche sono superate con successo e non ci sono non conformità, l’installazione del sistema GPL sarà annotata ufficialmente nel libretto di circolazione del veicolo.
Aspetti importanti da tenere presente
La scelta del service autorizzato è cruciale per il successo dell’omologazione. Il service deve essere autorizzato da RAR e deve disporre di personale qualificato per l’installazione dei sistemi GPL.
La documentazione tecnica fornita dal service deve essere completa e contenere tutte le specifiche tecniche dei componenti utilizzati.
Mantenere l’ITP valido per tutta la durata delle procedure è obbligatorio: senza ITP valido, l’omologazione non può essere finalizzata.
Rispettare il termine legale di 45 giorni è imperativo per evitare sanzioni.
Omologare l’impianto GPL presso RAR può sembrare un processo complesso, ma seguendo questi passaggi e collaborando con un service autorizzato, la procedura può essere completata senza problemi, garantendo un uso legale e sicuro del sistema GPL sul tuo veicolo.