- Petrom aumentò la benzina di 4 bani/l il 3 nov, altri rialzi il giorno dopo
- Brent da 95,85$ a 97,75$; causa: dollaro forte, scorte API/EIA migliori
- Bucarest: benzina standard 7,00-7,20 lei/l; diesel 8,41-8,55 lei/l
- Cluj-Napoca prezzi simili a Bucarest; benzina standard competitiva
Il periodo che precede le festività invernali del 2022 ha portato notizie poco confortanti per gli automobilisti rumeni. Dopo che il 3 novembre 2022 Petrom aveva applicato un aumento di 4 bani al litro della benzina, il giorno successivo sono giunti ulteriori rialzi, dovuti alla volatilità del prezzo del petrolio Brent sui mercati internazionali.
Queste fluttuazioni dei prezzi alla pompa riflettono la dinamica complessa del mercato energetico globale, influenzata da fattori geopolitici ed economici di rilievo.
Evoluzione del prezzo del petrolio e impatto sul mercato locale
Il petrolio Brent ha vissuto un evoluzione drammatica nella prima settimana di novembre 2022. Se il 3 novembre la quotazione chiudeva in ribasso, quasi a 95,85 dollari al barile, il giorno successivo c’è stata una notevole ripresa, con prezzo salito a 97,75 dollari.
Questa improvvisa crescita di quasi 2 dollari al barile in 24 ore è stata attribuita a diversi fattori:
- Consolidazione del dollaro USA: l’aumento dei rendimenti del Tesoro USA ha offerto supporto alla valuta statunitense
- Dati sulle scorte favorevoli: le pubblicazioni settimanali API e EIA hanno mostrato una situazione migliore di quanto atteso
- Analisi tecnica positiva: il prezzo del petrolio Brent si è mantenuto nel canale ascendente di sviluppo
Gli esperti del mercato petrolifero avvertivano che una chiusura al di sotto della soglia di 95,20 dollari avrebbe potuto annullare l’impulso di rialzo, ma l evoluzione favorevole ha sostenuto la tendenza.
Situazione dei prezzi dei carburanti nelle grandi città
La tendenza di crescita a livello internazionale si è riflessa rapidamente nei prezzi praticati dalle compagnie petrolifere in Romania. Analizzando la situazione del 4 novembre 2022, le differenze di prezzo tra operatori e città erano significative.
Bucarest – epicentro delle variazioni di prezzo
In Capitale, lo spettro dei prezzi dei carburanti presentava la seguente configurazione:
Benzina standard:
- LUKOIL: 7,00-7,05 lei/l (i prezzi più competitivi)
- PETROM: 7,05-7,11 lei/l
- OMV: 7,09-7,20 lei/l
- SOCAR: 7,14 lei/l
- ROMPETROL: 7,15-7,20 lei/l
- MOL: 7,16-7,20 lei/l
Benzina premium:
- LUKOIL: 7,17-7,75 lei/l (gamma molto ampia di prezzi)
- PETROM: 7,51-7,57 lei/l
- SOCAR: 7,74 lei/l
- OMV: 7,75-7,86 lei/l
- ROMPETROL: 7,79-7,84 lei/l
- MOL: 7,81-7,86 lei/l
Diesel standard:
- LUKOIL: 8,41-8,44 lei/l
- PETROM: 8,44-8,47 lei/l
- ROMPETROL: 8,46-8,51 lei/l
- MOL: 8,47-8,55 lei/l
- OMV: 8,48-8,55 lei/l
- SOCAR: 8,49 lei/l
Diesel premium:
- LUKOIL: 8,77-8,80 lei/l
- PETROM: 8,80-8,83 lei/l
- SOCAR: 8,89 lei/l
- OMV: 8,99-9,06 lei/l
- MOL: 8,98-9,05 lei/l
- ROMPETROL: 8,78-9,01 lei/l
Cluj-Napoca – prezzi simili a Bucarest
Nel secondo centro urbano del paese, i prezzi erano paragonabili a quelli di Bucarest:
Benzina standard più competitive:
- LUKOIL: 7,03 lei/l
- PETROM e SOCAR: 7,09 lei/l
- ROMPETROL: 7,12-7,16 lei/l
Diesel standard si situava tra 8,44 lei/l (LUKOIL) e 8,53 lei/l (OMV, MOL).
Timisoara – variazioni moderate
Nell’ovest, i prezzi presentavano una distribuzione equilibrata:
- Benzina standard: tra 7,01 lei/l (LUKOIL) e 7,16 lei/l (ROMPETROL, OMV, MOL)
- Diesel standard: da 8,44 lei/l (LUKOIL) a 8,58 lei/l (OMV, MOL)
Contesto storico della differenza di prezzo benzina-diesel
Il mese di ottobre 2022 ha segnato un momento storico per il mercato rumeno dei carburanti. Per la prima volta nella storia del paese si è registrata la differenza di prezzo più ampia tra benzina e diesel, un fenomeno che ha avuto conseguenze drastiche sui budget degli automobilisti.
Impatto economico devastante
In un periodo di soli 10 giorni, il costo per un pieno di diesel è aumentato di 55 lei, una somma considerevole per un paese ai margini della classifica UE in termini di reddito. Anche con la compensazione governativa di 50 bani al litro, l’impatto si è fatto sentire in modo significativo:
- Diesel a Bucarest: 8,82-8,94 lei/l alla data del 20 ottobre 2022
- In Ilfov (Mogoșoaia): fino a 9,27 lei/l - una differenza significativa rispetto alla Capitale
Fattori determinanti della crisi
Questa situazione estrema è stata il risultato di un intreccio di fattori chiave:
- La pandemia di COVID-19: ha perturbato le catene di approvvigionamento globali e creato squilibri sul mercato energetico
- Il conflitto militare in Ucraina: ha generato incertezza sui mercati energetici e ha influenzato le rotte di trasporto
- Inflazione globale: ha aumentato i costi per beni e servizi
- Disparità economica: la Romania, con redditi inferiori rispetto alla media UE, ha sofferto di più
Previsioni e consigli per i consumatori
Gli esperti avevano avvertito che il periodo che precede le festività invernali non avrebbe portato significativi miglioramenti. la tendenza al rialzo era sostenuta da fattori strutturali che non potevano essere risolti nel breve periodo.
Strategie di risparmio per gli automobilisti
- Monitoraggio dei prezzi: confrontare le offerte tra le stazioni di servizio può generare risparmi di 10-20 bani al litro
- Pianificazione degli spostamenti: raggruppare i viaggi può ridurre il consumo totale
- Manutenzione preventiva: un motore ben manutenuto consuma meno carburante
- Stile di guida: una guida efficiente può ridurre il consumo del 10-15%
La situazione di novembre 2022 dimostra quanto l’economia rumena possa essere vulnerabile agli shock esterni e sottolinea la necessità di diversificare le fonti di energia e di sviluppare una politica energetica a lungo termine che protegga i consumatori da fluttuazioni così drastiche.