- TPMS avvisa tempestivamente quando la pressione è bassa, migliorando la sicurezza.
- Metodo indiretto usa differenze di velocità tra pneumatici e ABS, per rilevare calo di pressione.
- Metodo diretto installa sensori in ogni ruota e trasmette dati via radiofrequenza.
- Soglie minime di pressione attivano l’allerta e indicano la ruota interessata.
Il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS) è diventato una dotazione standard sui veicoli moderni, offrendo avvisi tempestivi quando la pressione è bassa e permettendo di raggiungere una vulcanizzazione prima che la situazione diventi pericolosa.
Nel presente articolo esaminiamo come funziona il TPMS, le differenze tra i metodi indiretti e diretti e perché è cruciale per la tua sicurezza.
Come funziona il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici
Esistono due metodi principali per monitorare la pressione degli pneumatici: sistema indiretto e sistema diretto, ognuno con i propri vantaggi e svantaggi.
Metodo indiretto – utilizzo dei sensori ABS
Il sistema indiretto utilizza un approccio ingegnoso basato sui principi della fisica. Un pneumatico con una pressione bassa ruota a una velocità differente rispetto a quello a pressione normale a causa del diametro più piccolo. Questa differenza di velocità di rotazione viene rilevata dal sensore ABS e confrontata tra tutte le ruote.
Quando il sistema rileva che un pneumatico sta ruotando in modo diverso rispetto agli altri, la spia di allerta per la pressione degli pneumatici si accende sul cruscotto dell’auto. Questo metodo è meno costoso da implementare, ma anche meno preciso dell’alternativa diretta.
Vantaggi del metodo indiretto:
- Costi di implementazione e manutenzione inferiori
- Non richiede batterie o componenti all’interno della ruota
- Integrazione semplice con i sistemi ABS esistenti
Svantaggi del metodo indiretto:
- Precisione inferiore
- Non può rilevare una perdita di pressione uniforme su tutte e quattro le ruote
- Richiede calibrazione dopo la sostituzione degli pneumatici
Metodo diretto – sensori dedicati in ogni ruota
I sistemi di monitoraggio diretto sono significativamente più precisi e facili da usare. All’interno di ogni camera d’aria viene montato un sensore dedicato che misura con precisione la pressione dell’aria nel pneumatico.

Trasmissione dati via radiofrequenza
Una domanda naturale è come questi sensori trasmettano i valori misurati, considerato che non c’è alcun cablaggio che entri nella camera del pneumatico. La soluzione è la trasmissione via radiofrequenza: ogni sensore invia le informazioni a un ricevitore centrale tramite onde radio.
Questi sensori non confrontano i valori tra loro, ma monitorano singolarmente ogni pneumatico per rilevare eventuali diminuzioni della pressione. Questo approccio individuale è cruciale: se si basasse sui confronti e tutte e quattro le ruote si sgonfiassero in modo uniforme, il sistema potrebbe non rilevare il problema.
Soglie di allerta e calibrazione
Ogni veicolo ha definite soglie minime di pressione specifiche; al di sotto di tali limiti il sistema attiva l’allerta. Quando la pressione di un pneumatico scende sotto questa soglia, si informa immediatamente quale ruota presenta il problema.
Vantaggi e svantaggi del sistema diretto
Vantaggi del sistema diretto:
- Precisione massima nella misurazione della pressione
- Rilevazione immediata dei problemi su qualsiasi ruota
- Informazioni in tempo reale sullo stato di ciascun pneumatico
- Non richiede calibrazione dopo la sostituzione degli pneumatici
Svantaggi del sistema diretto:
- Costi di acquisto e manutenzione più elevati
- I sensori sono alimentati da batterie che possono esaurirsi nel tempo (di solito dopo 5-10 anni)
- La sostituzione dei sensori difettosi può essere costosa
- Rischio di danni ai sensori durante montaggio/smontaggio degli pneumatici
Perché è importante il TPMS
Il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici non è solo una comodità, ma una misura di sicurezza essenziale. Pressione incorretta degli pneumatici può portare a:
- Usura prematura e non uniforme degli pneumatici
- Aumento del consumo di carburante fino al 3-5%
- Rischio di esplosione dello pneumatico a velocità elevate
- Comportamento imprevedibile del veicolo in curva o durante la frenata
- Distanza di frenata maggiore e sicurezza compromessa
Manutenzione del sistema TPMS
Per mantenere il sistema in stato ottimale:
- Controlla periodicamente la pressione manualmente, anche se hai TPMS
- Informare il gommista che hai sensori TPMS prima di qualsiasi intervento
- Sostituisci i sensori difettosi: l’investimento ne vale la pena per la sicurezza offerta
- Ricalibra il sistema dopo la sostituzione degli pneumatici (solo per i sistemi indiretti)
Sebbene il sistema diretto sia evidentemente superiore in termini di precisione e funzionalità, i costi di manutenzione possono essere più elevati. Tuttavia, i benefici in termini di sicurezza e prevenzione di problemi gravi rendono l’investimento pienamente giustificato per qualsiasi guidatore responsabile.