- Il sensore olio usa un NTC per misurare la temperatura e inviarla all’ECU.
- L’olio è 10-20 °C più caldo del liquido di raffreddamento (85-100 °C).
- I dati guidano iniezione, gestione olio, protezione motore e ventole di raffreddamento.
- Sopra 140-145 °C l’olio subisce degradazione irreversibile.
Il sensore della temperatura dell’olio motore è una componente critica nell’architettura elettronica dei veicoli moderni, responsabile del monitoraggio in tempo reale della temperatura dell’olio motore e della trasmissione di queste informazioni all’unità di controllo elettronica (ECU). Questa componente apparentemente semplice svolge un ruolo vitale nel prevenire il surriscaldamento del motore e nell’ottimizzazione delle strategie di protezione del sistema di lubrificazione.
La temperatura dell’olio è una variabile critica per il corretto funzionamento del motore, avendo un legame diretto con la longevità delle parti interne e con le prestazioni generali del propulsore. In condizioni normali di funzionamento, l’olio motore mantiene una temperatura di solo pochi gradi più alta rispetto al liquido di raffreddamento, quest’ultimo avendo la temperatura ottimale di esercizio compresa tra 85 e 100 °C.
Principi di funzionamento del sensore
Il sensore della temperatura dell’olio motore funziona secondo il principio della termoresistenza, di solito è un termistore a coefficiente di temperatura negativo (NTC). La resistenza del sensore diminuisce all’aumentare della temperatura, permettendo all’ECU di calcolare la temperatura esatta in base al valore di resistenza misurato.
Importanza del monitoraggio continuo
In condizioni normali, la temperatura del liquido di raffreddamento rimane stabile grazie all’attivazione automatica della ventola di raffreddamento quando la temperatura tende a superare la soglia prefissata. L’esistenza del serbatoio di espansione e del sistema di raffreddamento in circuito chiuso minimizzano le possibilità che il liquido di raffreddamento raggiunga il punto di ebollizione.
La temperatura dell’olio può raggiungere valori di 10-20 °C superiori a quella del liquido di raffreddamento. Questo fenomeno è dovuto al contatto diretto dell’olio con le componenti interne del motore in movimento, assorbendo calore generato dall’attrito, soprattutto quando il motore lavora a regimi elevati o si utilizza un olio di qualità inferiore.

Integrazione con i sistemi di gestione del motore
Il sensore legge costantemente la temperatura dell’olio e trasmette queste informazioni all’ECU. I dati sono essenziali per:
- Ottimizzazione delle strategie di iniezione - aggiustamento dei tempi di iniezione in base alla viscosità dell’olio
- Protezione del motore - attivazione delle misure di protezione a temperature elevate
- Controllo dei sistemi ausiliari - gestione della ventola di raffreddamento dell’olio
- Adattamento delle mappe di funzionamento - modifica dei parametri del motore in base alla temperatura operativa
Conseguenze della temperatura eccessiva dell’olio
Soglie critiche di temperatura
Quando la temperatura dell’olio supera i 140-145 °C, si verificano fenomeni di degradazione irreversibili. A queste temperature, l’olio perde le sue proprietà lubrificanti a causa di ossidazione termica e polimerizzazione, con conseguenze quali:
- Aumento drastico della viscosità
- Formazione di depositi sulle componenti del motore
- Perdita della capacità di lubrificazione
- Blocco del motore attraverso il gripaggio dei pistoni
Sistemi ausiliari di raffreddamento
Nei motori ad alte prestazioni, è installato un radiatore di raffreddamento dell’olio, attraverso il quale l’olio motore viene raffreddato dall’aria ambiente. Questo sistema ausiliario diventa essenziale:
- Motori sovralimentati (turbo/supercharger)
- Veicoli sportivi con impiego intenso
- Applicazioni commerciali con funzionamento continuo
- Condizioni climatiche estreme
Impatto sulla durabilità del motore
La misurazione precisa della temperatura dell’olio è cruciale nella fase di sviluppo del motore, poiché qualsiasi deviazione, anche minima, si traduce in:
- Usura prematura dei cuscinetti
- Deterioramento dei segmenti di pistone
- Incollaggio dei pistoni nei cilindri
- Danni alla pompa dell’olio
- Degradazione delle guarnizioni e degli o-ring
Simptomi di un sensore difettoso
Indicatori visivi sul cruscotto
Il sintomo più evidente di un sensore di temperatura dell’olio difettoso è il comportamento anomalo dell’indicatore di temperatura:
- Fluttuazioni incontrollate dell’affissione della temperatura
- Valori estremi (molto alti o molto bassi)
- Assenza completa dell’indicazione della temperatura
- Accensione intermittente delle luci di avvertimento
Scenari pericolosi e conseguenze
Un sensore difettoso può generare situazioni critiche che portano alla distruzione del motore:
Scenario 1: Sottovalutazione della temperatura Quando il sensore segnala 80-90 °C mentre la temperatura reale è di 120 °C, il motore può surriscaldarsi senza avviso, provocando il gripaggio in pochi minuti.
Scenario 2: In presenza di perdite d’olio e di un sensore difettoso, il motore può essere distrutto nel giro di pochi chilometri senza che il guidatore venga avvertito.

Meccanismo di deterioramento a cascata
Quando la pompa dell’olio non può funzionare ai parametri ottimali a causa della mancanza di olio:
- Il flusso d’olio diminuisce al di sotto dei valori critici
- La forza di attrito tra le componenti aumenta drasticamente
- Il film lubrificante diventa insufficiente o scompare
- Il calore generato dall’attrito cresce esponenzialmente
- I pistoni si dilatano fino al gripaggio e al calo del motore
Effetto sul sistema di raffreddamento
Il surriscaldamento dell’olio influisce anche sul liquido di raffreddamento, che supererà la temperatura di esercizio ottimale. Il sistema di raffreddamento è progettato per lavorare in tandem con l’olio del motore, e il disequilibrio termico può portare a:
- Ebollizione del liquido di raffreddamento
- Danni alla guarnizione della testa
- CRack o rottura della testata o del blocco motore
- Danni ai radiatori
Diagnostica tecnica avanzata
Guasti a livello del circuito elettrico
Anche se il regolatore del sensore funziona correttamente, il segnale inviato all’ECU può essere distorto a causa:
- Resistenza eccessiva nel circuito elettrico
- Cortocircuiti tra i cavi
- Corrosione sui connettori
- Rotture nel cablaggio del sensore
- Interferenze elettromagnetiche
Parametri critici di misurazione
La tensione rappresenta il parametro più importante del circuito del sensore, seguito dalla resistenza interna. I valori normali variano in funzione della temperatura misurata:
- A 20°C: 2000-3000 Ω
- A 80°C: 500-800 Ω
- A 100°C: 200-400 Ω
Attrezzature di diagnostica professionale
Per la diagnostica completa del sensore, i tecnici utilizzano:
Multimetro digitale
- Misurazione della resistenza a diverse temperature
- Verifica della continuità del circuito
- Test della tensione di alimentazione
Tester OBD2
- Lettura dei codici di errore
- Monitoraggio dei parametri in tempo reale
- Test attivo dei sensori
Termometro a infrarossi
- Verifica della temperatura reale dell’olio
- Confronto con i valori visualizzati dal sensore
- Mappa termica del motore
Oscilloscopio automotive
- Analisi della forma d’onda
- Rilevamento delle interferenze
- Valutazione del tempo di risposta
Codici di errore specifici e interpretazione
Il sistema di diagnostica OBD2 genera codici specifici per i guasti del sensore di temperatura dell’olio:
Codici principali di guasto
P0196 - Circuito sensore temperatura olio motore
- Problema generale nel circuito del sensore
- Possibili cause: sensore difettoso, cablaggio interrotto, problemi ECU
P0197 - Segnale basso sensore temperatura olio
- Il segnale è al di sotto della soglia minima accettabile
- Cause probabili: cortocircuito a massa, sensore deteriorato
P0198 - Segnale alto sensore temperatura olio
- Il segnale supera la soglia massima
- Possibili cause: circuito aperto, cortocircuito positivo
Strategie di diagnosi
Ogni codice fornisce una direzione specifica per l’indagine:
- Verifica visiva di cablaggi e connettori
- Misurazione della resistenza del sensore
- Test dell’alimentazione con tensione
- Verifica della massa del circuito
- Sostituzione del sensore se gli altri test sono negativi
Procedura di sostituzione e manutenzione
Localizzazione del sensore
Le posizioni comuni del sensore della temperatura dell’olio:
- Nella coppa dell’olio (la posizione più comune)
- Sul percorso di ritorno dalla testata del motore
- Nel radiatore dell’olio (quando presente)
- Sullo filtro dell’olio (in alcuni modelli)
Passaggi per la sostituzione
- Riscaldare il motore fino alla temperatura di esercizio
- Spegnere il motore e attendere che si raffreddi
- Disconnettere la batteria per sicurezza
- Localizzare e scollegare il connettore elettrico
- Rimuovere il sensore con la chiave adeguata
- Pulire il filetto e applicare pasta termoconduttiva
- Installare il nuovo sensore con la coppia di serraggio specificata
- Ricollegare il circuito elettrico
- Verificare il funzionamento e cancellare i codici di errore
Raccomandazioni per la manutenzione preventiva
Per un funzionamento ottimale nel lungo periodo:
- Verifica periodica durante le revisioni regolari
- Sostituzione preventiva a 100.000-150.000 km
- Monitoraggio costante degli indicatori di temperatura
- Utilizzo dell’olio consigliato dal produttore
- Evitare regimi estremi finché l’olio non è completamente caldo
Costi e considerazioni economiche
Il costo della sostituzione di un sensore di temperatura dell’olio varia da 50 a 200 RON per la componente, più 100-300 RON di manodopera, a seconda dell’accessibilità del sensore e della complessità del veicolo. L’investimento è minimo rispetto al costo di riparare un motore danneggiato dal surriscaldamento.
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