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7 motivi per cui la tua auto non supera il test delle emissioni
Consigli utili

7 motivi per cui la tua auto non supera il test delle emissioni

26 dic 2025 · Aggiornato: 30 dic 2025
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Riepilogo
  • Iniezione difettosa o carburatore mal regolato alterano la dose di combustibile durante il test.
  • Il sensore di ossigeno difettoso altera la miscela aria-carburante e aumenta le emissioni.
  • Problemi di accensione causano idrocarburi in eccesso nei gas di scarico.

Il test delle emissioni auto è una verifica obbligatoria che misura il livello di inquinamento prodotto dal motore del veicolo. Come in ogni altro test, esistono standard specifici che tutte le automobili devono rispettare per essere considerate idonee alla circolazione sulle strade pubbliche.

Molte auto, però, non riescono a superare questo test, lasciando i proprietari confusi e ignari delle cause del fallimento. Per aiutarvi a capire e prevenire tali situazioni, abbiamo identificato i 7 motivi più comuni che si riscontrano nella maggior parte dei test di emissioni non superati.

Problemi del sistema di alimentazione del combustibile

Il conta combustibile non conforme alle specifiche è un problema più comune di quanto si pensi. Esistono diversi fattori che possono causare questa non conformità e che influenzano direttamente le prestazioni del motore durante il test di emissioni.

Un’unità d’iniezione difettosa, un carburatore regolato in modo scorretto o un sistema di controllo del motore computerizzato guasto sono le principali cause per cui il veicolo potrebbe non soddisfare gli standard di emissioni. Queste componenti sono responsabili della fornitura di una quantità precisa di combustibile nella camera di combustione, e qualsiasi malfunzionamento influenzerà il processo di combustione.

Sensore di ossigeno difettoso - la causa principale

Il sensore di ossigeno (sonda lambda) è responsabile della misurazione della quantità di ossigeno nei gas di scarico e svolge un ruolo cruciale nel controllo delle emissioni. Questo sensore monitora l’efficienza del processo di combustione e invia informazioni vitali all’ECU sull’uso della miscela aer/combustibile.

Un sensore di ossigeno difettoso è un fenomeno abbastanza comune su molti veicoli. Il suo guasto può provocare:

  • Emissioni tossiche più elevate
  • Mancanza di accelerazione
  • Surriscaldamento del motore
  • Consumo di carburante aumentato

Lo sensore di ossigeno invia informazioni all’ECU sull’ossigeno presente nei gas di scarico; in pratica esegue un’analisi dei gas di scarico. In base a questa analisi, l’ECU decide quanta ossigeno introdurre nella successiva porzione di combustione.

Se il sensore legge in modo scorretto, l’ECU non riuscirà più a realizzare la miscela aria/carburante ideale, con conseguenze quali:

  • Combustione incompleta
  • Fumo nero dallo scarico
  • Rallentamenti del motore
  • Consumo aumentato di 1–2 litri ogni 100 km

Tutte queste conseguenze per una parte che costa meno di 100 euro, ma i cui effetti possono compromettere gravemente le prestazioni e la conformità del veicolo.

Sistema di accensione e idrocarburi

L’analisi dei gas di scarico può rilevare la presenza di idrocarburi in quantità superiori al limite, indicando di solito un sistema di accensione difettoso. Questo problema è comune sui veicoli non adeguatamente mantenuti.

Le cause principali di un sistema di accensione difettoso includono:

  • Candele usurate o difettose
  • Cavi di accensione bruciati
  • Coppetta/distributore usurata
  • Bobine di accensione difettose

Come verificare il sistema di accensione

Il sistema di accensione può essere testato in modo relativamente semplice:

  1. Verifica delle candele: Rimuovete le candele ed esaminate il loro colore

    • Colore bronzo o grigio = funzionamento perfetto
    • Nerastre, bruciate o troppo calde = necessità di sostituzione
  2. Test delle bobine: Verificate ogni bobina di accensione singolarmente. Se ci sono problemi alle bobine, il motore potrebbe non avviarsi.

  3. Ispezione dei cavi: Cercate segni di usura, crepe o bruciature sui cavi di accensione.

Perdite di vuoto e sensore MAP

Le perdite di vuoto rappresentano un problema comune che influisce direttamente sull’esito del test di emissioni. Queste perdite possono verificarsi sia su veicoli nuovi che su quelli vecchi, a causa di vari fattori.

Le perdite di vuoto si verificano tipicamente a causa di un malfunzionamento del sensore MAP (Manifold Absolute Pressure). Questo sensore monitora la carica di combustione interna del veicolo nel sistema di gestione elettronico del motore.

I luoghi più comuni in cui si verificano perdite:

  • Linee di vuoto
  • Guarnizioni del sistema di aspirazione
  • Collettore di aspirazione
  • Corpo farfalla

Miscela aria-carburante ricca

Alti livelli di diossido di carbonio nei gas di scarico possono essere generati dalla combustione del carburante, a causa di una miscela aria-carburante troppo ricca o di un’accensione debole.

Una miscela ricca di carburante può provocare mancate accensioni nei:

  • Galleria di aspirazione
  • Carburatore
  • Pompa di benzina
  • Galleria di scarico
  • Marmitta di scarico

Cause della miscela ricca

Esistono diverse ragioni alla base di una miscela di carburante troppo ricca:

  • Iniettori che perdono
  • Sensore di ossigeno contaminato
  • Pressione del carburante troppo alta
  • Filtro dell’aria ostruito
  • Regolatore di pressione difettoso

Difetto del sistema di iniezione d’aria (AIR)

Il sistema di iniezione d’aria (AIR - Air Injection Reactor) ha il compito di introdurre una quantità precisa di aria fresca nel passaggio di scarico del motore. Lo scopo è permettere una combustione completa degli idrocarburi e del monossido di carbonio nei gas di scarico.

Principali funzioni del sistema AIR:

  • Ridurre le emissioni di monossido di carbonio
  • Diminuzione degli idrocarburi non bruciati
  • Rispettare le norme antipoluizione
  • Ottimizzare il processo di combustione

Un sistema AIR difettoso o malfunzionante può far sì che il motore non controlli correttamente le emissioni di monossido di carbonio e idrocarburi, con un conseguente incremento della produzione di tali gas nocivi.

Sistema di controllo delle emissioni evaporative (EVAP)

Il sistema EVAP previene l’evaporazione di vapori di carburante non bruciato nell’atmosfera dopo il processo di combustione. Questo sistema cattura i vapori di carburante dal serbatoio e li dirige al motore per essere bruciati nel normale processo di combustione.

Componenti del sistema EVAP

  • Tanica di carbone attivo
  • Valvola di purge
  • Sensore di pressione nel serbatoio
  • Linee di vuoto
  • Tappo del serbatoio

Cause del guasto del sistema EVAP

I problemi principali che influenzano il funzionamento del sistema includono:

  • Perdite di vuoto nel sistema
  • Tappi del serbatoio difettosi
  • Valvola di purge bloccata
  • Tanica di carbone attivo saturata
  • Linee di vuoto incrinate o scollegate

Prevenzione e risoluzione dei problemi

Per evitare il fallimento al test delle emissioni, è essenziale mantenere il veicolo in condizioni ottimali di funzionamento. Ecco alcuni consigli:

Programma di manutenzione preventiva

  • Sostituire le candele secondo il programma di service
  • Controllare e pulire regolarmente il filtro dell’aria
  • Eseguire il cambio olio nei tempi previsti
  • Usare carburante di qualità
  • Controllare periodicamente il sistema di scarico

Segnali di allarme

State attenti ai seguenti sintomi che possono indicare problemi alle emissioni:

  • Consumo di carburante aumentato
  • Fumo colorato dallo scarico
  • Rallentamenti del motore
  • Avvio difficile
  • Perdita di potenza
  • Accensione della spia di avaria motore

Se notate che l’auto presenta uno dei problemi sopra elencati, rivolgetevi a un’officina auto specializzata. È importante intervenire quanto prima, mentre il problema è ancora in fase iniziale, per evitare lo sviluppo di guasti più gravi e costosi.

Sorgente foto: dieselnet.com, illinoiscarlaws.com, sxthelement.com