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Riepilogo
  • Guidare in modo responsabile e fare manutenzione migliora consumo e inquinamento.
  • Favorire carpooling: aumentare occupazione auto, ridurre numero di veicoli e inquinamento.
  • Controllare la pressione dei pneumatici mensilmente e ruotare le gomme ogni 10.000 km.
  • Evita di riscaldare il motore prima di partire; pianifica viaggi e carichi ridotti.

Cambiare il modo di guidare l’automobile può portare a una riduzione del consumo di carburante e a diminuire il livello di inquinamento atmosferico. Si cercano soluzioni pratiche per ridurre l’inquinamento.

L’anidride carbonica che si sprigiona dalla combustione del carburante partecipa in gran parte alla formazione dei gas serra, la cui conseguenza è la costante diminuzione dello strato di ozono e il degrado dell’ambiente in cui viviamo.

Il concetto di “guidatore verde” non si riferisce a quei conducenti che hanno acquistato auto a zero emissioni o a chi vende la propria auto per spostarsi con la metropolitana. Stiamo parlando di quegli automobilisti che hanno auto normali, ma che possono esprimere il loro amore per la natura riducendo l’inquinamento e il consumo di carburante.

La soluzione consiste nell’adottare uno stile di guida responsabile e nella manutenzione del veicolo in buone condizioni tecniche. Inoltre, creare associazioni con amici del lavoro, in modo che un’auto possa trasportare tre-quattro persone invece di una sola.

A Bucarest molti conducenti partono soli in macchina per andare al lavoro o per sbrigare commissioni, e per quattro persone si usano quattro auto anziché una sola.

Guidare “ecologicamente” significa adattare il proprio stile di guida per evitare stress inutili all’auto, il che può ridurre il consumo di carburante fino al 20%.

Guidare ecologicamente è una questione seria. Se vuoi passare l’esame di guida, incontrerai la seguente domanda.

Per guidare ecologicamente un veicolo è necessario:

  • A: controllare una volta al mese, a freddo, la pressione dei pneumatici;
  • B: invertire i pneumatici tra loro, circa ogni 10.000 km;
  • C: sostituire i pneumatici ogni 1.000 km.

È evidente che le risposte corrette alla domanda: per guidare ecologicamente un veicolo è necessario controllare una volta al mese la pressione dei pneumatici e invertire i pneumatici tra loro ogni 10.000 km.

Un primo consiglio per far sì che la tua auto sia un po’ più “verde” è fare acquisti ecologici, verificando prima di acquistare una nuova auto la quantità di anidride carbonica emessa per chilometro.

Pianifica sempre il tuo viaggio e una mappa dei luoghi che intendi visitare e come raggiungerli facilmente ti aiuterà a risparmiare tempo e carburante.

Inoltre, non dimenticare di controllare periodicamente la pressione delle gomme per verificare che sia corretta. È consigliabile farlo ogni mese.

Una pressione eccessiva nei pneumatici causerà un’usura rapida della parte centrale del battistrada, mentre una pressione insufficiente causerà usura sui lati e diminuirà la capacità di frenata. In entrambi i casi, il conducente avvertirà un disagio durante il viaggio.

Riduci i carichi ed evita di utilizzare le barre trasversali, un peso aggiuntivo aumenterà il consumo di carburante. Un altro consiglio per guidare ecologicamente è quello di non riscaldare il motore prima di partire. Questa regola non si applica se ci si trova in condizioni di temperatura estreme.

Cerca di usare il condizionatore solo se necessario e non quando hai i finestrini aperti. Evita di impostare il climatizzatore su temperature basse perché questo sottoporrà il veicolo a un lavoro maggiore.

Segui anche questo consiglio e accelera dolcemente mantenendo una velocità costante, in questo modo consumerai meno carburante guidando con calma e delicatezza. Quando vedi una luce rossa al semaforo da lontano, almeno 100 metri prima di arrivarci, metti la macchina in folle o usa il freno motore per decelerare.

Ridurre la velocità in anticipo utilizzando il freno motore per le curve o il sorpasso ti permetterà di risparmiare carburante, ridurre l’usura delle gomme, delle pastiglie dei freni e del veicolo in generale.

Se garantisci una buona manutenzione tecnica del veicolo avrai come risultati minori emissioni di CO2, nessuna perdita di olio, un consumo di carburante ridotto e, quindi, un livello di inquinamento più basso.

Usa il più possibile il freno motore e ricorri al pedale del freno solo quando è assolutamente necessario. Non lasciare il motore al minimo, altrimenti la tua auto consumerà carburante.

Se ti trovi in una situazione in cui devi fermarti per più di 1 minuto, è bene spegnere il motore. È consigliabile partire subito dopo aver acceso il motore.

Non trasportare bagagli e pesi inutili con la tua auto, ogni kg in meno nel veicolo significa un minor consumo di carburante. Evita di montare un portapacchi esterno sul veicolo, a meno che tu non trasporti oggetti voluminosi.

Il portapacchi esterno rappresenta una frenata aerodinamica, il che richiede un maggiore consumo di carburante.

L’uso del carburante giusto è trascurato da molti conducenti. È bene sapere che le auto progettate per carburanti ad alto numero di ottano utilizzeranno questo tipo di carburante in modo efficiente.

Inoltre, la tecnica del rifornimento frequente è utile rispetto al riempimento permanente del serbatoio che aumenta la massa totale. Dotare preventivamente l’auto con taniche aumenta anche la massa.

La scelta delle marce adatte è un aspetto elementare, e la tecnica di guida ecologica implica anche la scelta del momento giusto per cambiare. A volte, la velocità economica è superiore al limite legale, altre volte è superiore a quella di sicurezza, quindi ottimizza il consumo solo entro il limite legale e di sicurezza.

Valutare lo spazio disponibile davanti al veicolo è molto importante per non doverlo regolare continuamente con il freno. Come regola generale, il risparmio di carburante è maggiore quando accelerazione e frenata sono ridotte e il veicolo viaggia in modalità crociera.

Il conducente che guida a velocità moderata ha più tempo per regolare i parametri del traffico e usa meno il freno. Nel traffico urbano, la velocità raccomandata ha anche il ruolo di correlare la segnaletica stradale e la temporizzazione dei segnali, con un consumo ottimale come risultato.

Considera che è necessario andare a un’officina autorizzata almeno due volte l’anno. Un motore ben mantenuto ti aiuterà a risparmiare carburante.

Inoltre, quando cambi i pneumatici, chiedi al meccanico di controllare i freni e di assicurarsi che le pinze siano ben regolate. Una regolazione scorretta influisce, infatti, sul risparmio di carburante.

Cambia periodicamente il filtro dell’aria e del carburante e pulisci il filtro antiparticolato e la valvola EGR quando necessario, tenendo conto delle indicazioni nel manuale del produttore e nel libretto tecnico dell’auto. Quando questi componenti si deteriorano, il consumo di carburante aumenta, così come le emissioni.

Ogni volta che può, il conducente è tenuto a scegliere il regime di velocità che porta a un consumo minimo. Il migliore è comunque il computer di bordo, che calcola il consumo e ti propone la velocità ideale in base alla strada.

Così, l’acquisizione di un comportamento ecologico ha conseguenze immediate e da non trascurare, ci riferiamo qui al risparmio di carburante, ma anche all’uso di un riscaldatore per il motore in inverno. Questa misura aumenta l’efficacia del veicolo che guidi e ti terrà lontano dal ricorrere a un’officina, senza parlare del risparmio di denaro.

Infine, il conducente non deve dimenticare che il rispetto per l’ambiente significa, in effetti, rispetto per gli altri utenti della strada, per le condizioni del traffico, ma anche per il futuro.

Sorgente foto: centreforcities.org, thesrpskatimes.com, carshalton.ac.uk, theweek.in