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Riepilogo
  • Pulire gli iniettori ogni 30.000 km per prolungarne la vita e le prestazioni
  • L’iniettore spruzza miscela aria-carburante atomizzata attraverso un ugello controllato dall’ECU
  • ECU, attiva dai sensori chiave, regola tempi, quantità e miscela per ottimizzare la combustione
  • Sensori principali: flusso aria, ossigeno, posizione farfalla, temperatura, tensione, pressione, giri motore

Quando si parla del buon funzionamento di un’auto, gli iniettori sono componenti essenziali nel meccanismo di un motore, poiché sono le parti che alimentano i cilindri dell’auto in modo che possano funzionare nei parametri normali. I cilindri sono dotati di valvole che si aprono e chiudono quando il computer di bordo agisce su di esse, momento in cui l’iniettore spinge la miscela aria-carburante nel cilindro. Per assicurarci di prolungare la durata di vita dei componenti del motore e permettergli di funzionare in parametri ottimali, vi consigliamo di pulire i vostri iniettori ogni 30.000 km.

Per spiegare in termini semplici come funziona un iniettore, il computer di bordo calcola la quantità di aria-carburante che deve raggiungere la camera di combustione, porta il carburante dal serbatoio e apre la valvola del cilindro per permettere l’iniezione della miscela. Quando il carburante arriva all’iniettore, un elettromagnete muove la pasticca che apre la valvola permettendo l’uscita della miscela pressurizzata attraverso un piccolo ugello. Grazie a questo ugello, la miscela viene atomizzata, così che il processo di combustione possa avvenire nel modo più efficiente e semplice possibile. Quanto più l’iniettore tiene aperta la valvola, tanto maggiore sarà la quantità di carburante iniettata. L’unità di controllo del motore (ECU) ha il compito di controllare l’intero processo per assicurarsi che sia eseguito correttamente, monitorando e raccogliendo dati da una moltitudine di sensori.

I sensori più importanti che partecipano attivamente al processo di iniezione del carburante sono i seguenti:

Sensore di flusso massa-aria: indica al computer dell’auto la quantità di aria che entra nel motore all’ingresso.

Sensore di ossigeno: monitora costantemente la quantità di ossigeno nello scarico, così che l’unità di controllo possa determinare quanto bene è stata effettuata la combustione e apportare eventuali modifiche alla miscela aria-carburante se necessario.

Sensore di posizione della farfalla di accelerazione: il ruolo di questo sensore è monitorare la posizione della farfalla di accelerazione, situata prima del circuito di ingresso e che determina la quantità di aria che entra nel motore.

Sensore di temperatura: aiuta il computer di bordo a conoscere costantemente la temperatura a cui funziona il motore, per poterla regolare.

Sensore di tensione: monitora la tensione del sistema in modo che l’ECU possa aumentare la velocità di minimo se la tensione scende.

Sensore di pressione assoluta: ha il compito di monitorare la pressione dell’aria nel collettore di aspirazione.

Sensore di velocità del motore: monitora costantemente il livello di giri del motore per poter calcolare la larghezza dell’impulso.

Ora che abbiamo spiegato come funziona un iniettore e l’intero complesso processo che sta alla base affinché l’iniettore possa alimentare correttamente i cilindri del motore, vi spiegheremo i motivi per cui è necessario pulire periodicamente gli iniettori della nostra auto e i segnali che un motore trasmette quando gli iniettori sono usurati o difettosi.

Il principale problema che identificheremo quando gli iniettori sono troppo usurati o presentano accumuli di sporco sarà una performance complessiva del motore decisamente inferiore.

Uno dei segnali più comuni che possono farci pensare che gli iniettori non funzionano correttamente è quando il motore inizia a mancare. Quando gli iniettori non funzionano in modo ottimale, il motore perderà potenza nell’accelerazione e vibrerà, e il carburante non si accenderà correttamente perché la miscela aria-carburante che raggiunge i cilindri non sarà in quantità sufficiente.

Altri problemi comuni che indicheranno che gli iniettori sono usurati saranno il funzionamento irregolare al minimo, momento in cui il veicolo inizierà a vibrare anche quando è fermo, o un consumo di carburante significativamente maggiore, perché la combustione del carburante non avverrà correttamente.

Infine, quando gli iniettori dell’auto sono molto sporchi o usurati, questo problema può portare anche a situazioni in cui l’auto non si avvierà più, poiché gli iniettori non consegneranno più il carburante al motore o il motore limiterà il livello di giri e potenza che potrà offrire, il che sarà sia frustrante che pericoloso. Indipendentemente dalla situazione in cui vi trovate, vi consigliamo di intervenire il prima possibile, prima che i problemi diventino più gravi.