- Euro 7 unifica limiti per auto, furgoni, autobus e camion.
- NOx e particolato: -35%/-56% per auto/LCV e camion; -13%/-39% PM.
- Dal 2025 auto usciranno con modifiche al sistema frenante.
- In Romania l’inquinamento stradale resta alto; 250k veicoli inquinanti da eliminare entro il 2026.
Informazioni di interesse per i conducenti europei, con effetti in Romania – le nuove normative Euro 7
Fonti di stampa menzionano che la Commissione Europea ha presentato, giovedì 10.11.2022, le nuove normative riguardanti le automobili Euro 7, con l’obiettivo di ridurre il livello di emissioni del 35% per le automobili e i LVC, e del 56% per i camion.
Le nuove norme entreranno in vigore in tutta Europa
Secondo technocars.ro, le nuove normative, che hanno subito ripetuti rinvii, offrono il beneficio di un miglior controllo delle emissioni, riferendosi qui al monossido di carbonio, agli idrocarburi e alle particelle fini.
La nuova norma Euro 7, che regola i limiti delle emissioni dei gas di scarico, sostituirà le normative Euro 6, in vigore dal 2014. Queste nuove regole contribuiranno in modo significativo a limitare le emissioni di inquinanti pericolosi provenienti da automobili e camion alimentati a benzina e diesel.
Secondo mediaflux.ro, la „Proposta, pubblicata recentemente sul sito della CE, sostituisce e semplifica le norme a livello europeo sulle emissioni, precedentemente separate per automobili e furgoni (Euro 6) e camion e autobus (Euro VI). Le norme Euro 7 unificano in un unico insieme di norme i limiti di emissioni per tutti i veicoli, cioè automobili, furgoni, autobus e camion. Le nuove norme sono neutre dal punto di vista del carburante e della tecnologia, imponendo gli stessi limiti indipendentemente dal fatto che il veicolo utilizzi benzina, diesel, sistemi di propulsione elettrica o combustibili alternativi.
Secondo la proposta della CE, le emissioni di NOx saranno ridotte del 35% per automobili e LCV rispetto a Euro 6, e del 56% per i camion. Il livello delle particelle sarà ridotto del 13% per automobili e LCV e del 39% per camion e autobus.
Dal 2025 le nuove automobili dovrebbero uscire dalla fabbrica, tra le altre cose, con modifiche al sistema frenante”.
Effetto sulla salute e sull’ambiente
Secondo i sostenitori di queste teorie, ci vorrà ancora molto tempo prima che i veicoli a combustione interna, che saranno venduti nel 2030, scompaiano completamente dalla circolazione (intorno al 2040 e oltre).
Le statistiche suggeriscono che un numero molto elevato di vite sarà salvato, la diminuzione dell’effetto inquinante sarà significativa con la norma Euro 7, la differenza rispetto a Euro 6 sarà considerevole. Si sottolinea che, secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente, nel 2019 il fenomeno inquinante ha causato la morte di oltre 300.000 persone nell’Unione Europea.
Questo è anche il motivo per cui, a livello internazionale, si cercano soluzioni urgenti e radicali riguardo alla fine dell’era dei motori a combustione interna, il futuro sarà rappresentato dai motori elettrici.
È interessante notare che l’inquinamento automobilistico aumenta anche sulle strade della Romania, sebbene siamo obbligati a segnalare all’UE l’eliminazione dal traffico di 250.000 veicoli inquinanti entro il 2026, mentre nel nostro paese si immatricolano annualmente circa 400.000 automobili usate, molte delle quali hanno più di 15 anni al momento dell’acquisto e dell’immatricolazione.
Una statistica semplice mostra che oltre la metà delle auto sulle nostre strade ha più di 16 anni, molte delle quali non rispettano nemmeno le vecchie norme riguardo all’inquinamento in vigore al momento del loro acquisto.
Guardando le conseguenze del fenomeno inquinante rapportato alla Romania, si può osservare che tra 16.000 e 26.500 rumeni perdono la vita ogni anno troppo presto, secondo i dati forniti dall’Agenzia Europea per l’Ambiente e OMS.
Secondo mediaflux.ro, i „(…) nuovi standard di emissioni Euro 7 garantiranno che automobili, furgoni, camion e autobus siano molto meno inquinanti, in condizioni di guida reali che riflettono meglio la situazione nelle città in cui i problemi di inquinamento dell’aria sono maggiori, e per un periodo molto più lungo di quello previsto dalle norme attuali. La proposta affronta le emissioni provenienti dai tubi di scappamento, nonché dai freni e dagli pneumatici. Contribuisce anche al raggiungimento dei nuovi standard di qualità dell’aria più rigorosi proposti dalla Commissione il 26 ottobre 2022”.
Secondo Thierry Breton, Commissario Europeo per il mercato interno, „Ogni anno vengono vendute nell’UE 10 milioni di auto. Stimiamo che 70.000 persone muoiano prematuramente ogni anno per cause legate all’inquinamento. Mi riferisco chiaramente alle emissioni provocate dai motori a combustione interna che continueranno a entrare nel mercato fino al 2035, nonché alle emissioni generate dai veicoli pesanti (camion), ma anche dalle auto elettriche. È anche una riforma accessibile dal punto di vista finanziario, stimiamo che adattarsi a Euro 7 costerà intorno ai 100-150 euro per auto”.