- Tesla al primo posto con il 74,3% dei rapporti danneggiati.
- In media il 52,4% delle auto esaminate presenta danni.
- Analisi di oltre 2 milioni di rapporti storici per marchio e costi medi.
- Renault, Alfa Romeo e Fiat hanno meno incidenti rispetto agli altri marchi.
Studi mostrano che le auto Tesla hanno la maggiore probabilità di essere danneggiate
Sebbene le auto moderne siano dotate di molti sistemi complessi di sicurezza, accade ancora che siano coinvolte in incidenti. Secondo carVertical, la proporzione di auto danneggiate a livello mondiale è del 52,4% del totale, il che significa che statisticamente parlando, ogni seconda auto prodotta subisce danni ad un certo punto. Ciò che è ancora più interessante è che alcune marche di veicoli sono più predisposte agli incidenti rispetto ad altre.
carVertical ha recentemente condotto uno studio volto a scoprire quale marca di auto registra la maggiore percentuale di unità danneggiate e quanto costa in media riparare questi danni.
Come è stato condotto lo studio?
La ricerca è stata effettuata analizzando i dati relativi ai danni da una composizione di 2 milioni di rapporti storici [carVertical]. L’azienda raccoglie informazioni da database e istituzioni fidate, le elabora e offre agli utenti rapporti storici che comprendono dettagli sul chilometraggio, danni, precedenti proprietari e altre informazioni essenziali.
L’obiettivo principale dello studio era scoprire quanto siano comuni le registrazioni di danni in base alla marca dell’auto. Pertanto, gli esperti di analisi dei dati dell’azienda hanno analizzato rapporti auto storici reali, generati dagli utenti della piattaforma.
Il valore monetario medio dei danni è stato calcolato sommando tutti i costi prodotti dagli incidenti registrati per ciascuna marca e trovando la media di tali valori. I risultati mostrano quanto siano gravemente danneggiate le auto prodotte da alcune marche e quanto siano costose di solito le riparazioni.
Un’altra informazione utile risultata dallo studio è il numero medio di incidenti (minori e maggiori) registrati per automobile appartenente a ciascun marchio. Questa media è stata calcolata dividendo il totale degli incidenti scoperti per il numero totale di rapporti generati per ciascun marchio.
Quasi tre quarti delle auto Tesla sono state coinvolte in un incidente
Tesla si colloca al primo posto tra i marchi di auto con il maggior numero di danni registrati – il 74,3% di tutti i rapporti storici generati per i veicoli Tesla comprendono registrazioni di danni. Seguono i veicoli Hyundai (69,1%) e Subaru (68,7%). Renault (40.8%), Alfa Romeo (40%) e Fiat (39.5%) sono i marchi con il minor numero di incidenti registrati.
Il motivo dietro queste enormi differenze può essere spiegato facilmente. Renault e Fiat sono marchi che offrono principalmente auto a prezzi accessibili, con motori piccoli che consumano poco carburante e che sono più spesso usate come auto familiari o per il pendolarismo quotidiano.
Hyundai offre auto economiche ma “trendy”, il che attrae fortemente il segmento di giovani conducenti inesperti. Le auto Subaru sono generalmente sicure ma i conducenti spesso non sanno come gestire un veicolo a trazione integrale in situazioni pericolose. I veicoli Tesla, d’altra parte, sebbene costosi e dotati di moderni sistemi di sicurezza, hanno un’accelerazione eccezionalmente potente.
“Esiste un paradosso legato alle auto Tesla che hanno contemporaneamente i sistemi di guida autonoma più avanzati del pianeta e tuttavia registrano il maggior numero di incidenti. Un numero così elevato di incidenti può essere dovuto al fatto che i guidatori o non sono ancora abituati all’eccezionale accelerazione delle auto Tesla, o semplicemente non prestano più la stessa attenzione al volante. Non è un segreto che la maggior parte delle auto Tesla danneggiate provenga dagli Stati Uniti.” – spiega Matas Buzelis, Direttore delle Comunicazioni di carVertical.
Ferrari e Lamborghini hanno i danni più costosi
Non sorprende che il valore medio più alto dei danni registrati appartenga a Ferrari (€94,149) seguito da quello per Lamborghini (€64,608), entrambi medi decisamente più alti rispetto a quelli di altri marchi nella lista carVertical. Tesla (€14,320), Dodge (€9,522) e Porsche (€8,588) sono i marchi di auto di lusso che registrano costi di riparazione ridotti.
Un valore medio alto in termini di costo delle riparazioni suggerisce che le riparazioni sono costose o che i danni sono stati severi. Mentre i marchi di super lusso accumulano decine di migliaia in spese di riparazione, il valore medio per BMW è di soli €3,994, per Volkswagen di €3,539 e per Toyota di €3,011. La media a livello globale, indipendentemente dalla marca dell’auto, registrata da questo studio, è di €3,574. Questa informazione sarà utile quando vogliamo vedere se la media dei danni specifici di un determinato modello è alta o bassa.
“Dal punto di vista del costo, gli incidenti delle auto di gamma super premium sono a un altro livello. Anche solo un graffio minore arriva con una fattura che fa piangere, quindi non sorprende che Ferrari e Lamborghini siano i leader indiscussi di questa classifica” – afferma M. Buzelis.
Porsche detiene la media più alta di danni registrati
Com’era prevedibile, c’è una forte correlazione tra le auto che hanno almeno una registrazione di danni e quelle che hanno in media il maggior numero di eventi di danni per auto. Porsche occupa la prima posizione con una media di 1,71 incidenti per auto, seguita da Tesla (1,58) e Hyundai (1,52).
Peugeot (0.75), Renault (0.73) e Fiat (0.7) hanno la più bassa incidenza di registrazioni di danni. Queste aziende producono principalmente auto accessibili ed economiche, per cui i loro proprietari raramente guidano in maniera rapida o aggressiva.
“C’è una piccola correlazione tra i marchi di auto più frequentemente danneggiati e quelli con il maggior numero medio di registrazioni di danni. Tuttavia, l’età media delle auto verificate sulla nostra piattaforma è di circa 9,5 anni e normalmente, le auto di certi produttori sono danneggiate due volte in quel periodo.” Dice M. Buzelis.
La ricerca ha scoperto anche alcuni casi estremi, incluso quello di una Mercedes-Benz il cui rapporto carVertical comprendeva almeno 35 danni registrati. Casi simili in cui un’auto è danneggiata ripetutamente sono comuni. Questo fenomeno aumenta i rischi a cui sono esposti gli acquirenti, poiché questo tipo di auto potrebbe non essere più sicuro per la guida.
Fonte: https://carbuzz.com/