Indipendentemente dalla marca e dal modello della nostra auto, è necessario cambiare il kit di distribuzione a intervalli regolari. La sostituzione del kit di distribuzione rappresenta una manodopera costosa, motivo per cui molte persone tendono a rimandare questo passaggio.
Tuttavia, è importante ricordare che la sostituzione del kit di distribuzione al momento giusto è effettivamente un investimento che ci assicura di poter utilizzare l’auto per un lungo periodo, in condizioni ottimali. La sostituzione della distribuzione può variare a seconda della marca e del modello dell’auto. Gli aspetti specifici relativi alla distribuzione del modello Bmw Seria 2 si trovano nel manuale tecnico dell’auto.
Distribuzione a cinghia o a catena - aspetti specifici legati alla sostituzione del kit
È importante notare che esistono due tipi di distribuzione:
- Distribuzione a cinghia dentata in gomma;
- Distribuzione a catena.
Il principio di funzionamento è simile, ma le differenze si manifestano quando si tratta dell’intervallo di tempo o del numero di chilometri percorsi prima della sostituzione.
Per un’Bmw Seria 2 con distribuzione a cinghia, i professionisti consigliano di effettuare la sostituzione del kit ogni cinque anni. Per quanto riguarda la distanza percorsa, il numero di chilometri raccomandato per la sostituzione è di 60.000 chilometri. Anche se queste informazioni valgono per la maggior parte delle auto, è consigliabile consultare un meccanico specializzato, che fornirà i migliori consigli sulla sostituzione della distribuzione sulla nostra auto. L’intervallo raccomandato per la sostituzione può variare rispetto alle informazioni fornite dal produttore. Pertanto, se abbiamo una cinghia di distribuzione di qualità inferiore, potrebbe cedere prima della data prevista dal costruttore.
Le auto dotate di distribuzione a catena hanno una durata di vita più lunga. Attualmente, si stanno facendo sforzi significativi per estendere la durata della distribuzione a catena, idealmente a tempo indeterminato. Tuttavia, è importante tenere presente che anche la catena può indebolirsi o rompersi.
Pertanto, è consigliabile verificare lo stato della distribuzione almeno una volta ogni due anni. L’intervallo raccomandato per la sostituzione è maggiore per la distribuzione a catena rispetto a quella a cinghia, ed è di circa 10 anni o ogni 250.000 chilometri percorsi. Anche se ha una durata di vita più lunga, la distribuzione a catena presenta specifiche caratteristiche e particolarità che è importante conoscere.
Come funziona il sistema di distribuzione?
Un sistema di distribuzione che funziona correttamente è essenziale per l’integrità del motore. Il sistema di distribuzione collega il motore a componenti come l’albero a camme, il cuscino vibrante e la pompa dell’acqua. Tutti questi componenti devono essere perfettamente sincronizzati affinché il motore funzioni correttamente ed efficientemente. In caso di guasti al sistema di distribuzione, ciò si riflette sul funzionamento del motore e può portare alla sua distruzione. Pertanto, quando confrontiamo i costi necessari per la sostituzione del kit di distribuzione con quelli necessari per la sostituzione completa del motore, la sostituzione della distribuzione potrebbe non sembrare così costosa.
Come procedere quando la cinghia o la catena di distribuzione si rompono su un’Bmw Seria 2?
Come abbiamo sottolineato in precedenza, qualsiasi guasto a questo sistema richiede la sostituzione del kit di distribuzione. Nel caso in cui si rimandi questo passaggio, ci si può trovarsi di fronte a una situazione molto più grave, ovvero la distruzione del motore. Se possediamo un’auto con un’età superiore a 10-15 anni, è importante ricordare che c’è una probabilità significativa che la catena o la cinghia di distribuzione possano rompersi.
10-15 anni fa, i motori venivano costruiti in modo diverso, il che significa che in caso di guasti al sistema di distribuzione, i pistoni potrebbero colpire le valvole, causando danni significativi. Oggi i motori sono costruiti in modo diverso, con maggiore attenzione ai dettagli e all’impatto sull’ambiente circostante. Tuttavia, anche in queste condizioni, è consigliabile verificare periodicamente lo stato del sistema di distribuzione e sostituirlo quando si è raggiunto il numero di chilometri indicato dal produttore o quando è scaduto il periodo di funzionamento indicato nel manuale tecnico dell’auto.
Dove sostituire il kit di distribuzione? Quali sono i rischi se lo sostituisci a casa?
La sostituzione del kit di distribuzione è una procedura piuttosto costosa quando confrontata con altre operazioni di manutenzione automobilistica. Ideale sarebbe considerare questa operazione come un investimento che ci consente di godere della nostra auto per il più lungo periodo possibile.
La sostituzione del kit di distribuzione è meglio affidarla a personale specializzato, in modo che l’operazione possa essere completata nel minor tempo possibile. Inoltre, solo l’installazione da parte di un professionista ci garantisce che l’auto funzionerà correttamente e soprattutto in massima sicurezza.