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Quante multe sono le multe per la guida senza vignetta per diversi giorni?
Consigli utili

Quante multe sono le multe per la guida senza vignetta per diversi giorni?

Riepilogo
  • Circolare senza vignetta valida comporta una sola multa entro 4 mesi dalla contravvenzione.
  • La prescrizione della sanzione è dopo 4 mesi, termine regolato dalla Legge 60/2018.
  • Fino al 2018 la prescrizione era di 6 mesi; ora è ridotta di 2 mesi.
  • Dopo la multa hanno 2 mesi per informare; non si può emettere altro verbale.

L’articolo presente si propone di presentare il numero di sanzioni che possono essere applicate ai conducenti che circolano senza una vignetta valida, non prima di fare riferimento ad alcuni aspetti di carattere generale legati alla tassa stradale e alle sanzioni applicate.

Per prima cosa, stabiliremo la base legale che istituisce l’obbligatorietà del pagamento della vignetta sulle strade pubbliche, rispettivamente O.G. n. 15 del 24 gennaio 2002 con modifiche e integrazioni successive, riguardante l’applicazione della tariffa di utilizzo e della tariffa di transito sulla rete di strade nazionali in Romania, insieme alle norme di applicazione, istituite dall’Ordinanza n. 769 del 1 ottobre 2010 riguardante l’approvazione delle Norme metodologiche per l’applicazione del tariffa di utilizzo della rete di strade nazionali in Romania.

In base alle disposizioni legali, la circolazione sulle strade pubbliche del nostro paese avviene esclusivamente con la prova del pagamento della tassa stradale o della vignetta. È importante sapere che i conducenti che circolano senza possedere una vignetta valida possono essere multati solo una volta.

Esaminando il problema nel dettaglio, ci riferiremo alle disposizioni legali istituite dalla O.G. 15/2002 riguardante l’applicazione della tariffa di utilizzo e della tariffa di transito sulla rete di strade nazionali in Romania. Così, quando i veicoli vengono utilizzati fuori dalle città, i conducenti devono possedere una vignetta valida, che rappresenta “una certa somma il cui pagamento conferisce a un veicolo il diritto di utilizzare, nel corso di un determinato periodo, la rete di strade nazionali”.

Per quanto riguarda le sanzioni applicate nel traffico dalle autorità competenti, è importante sapere che quei conducenti sorpresi a circolare senza una vignetta valida possono essere sanzionati entro un massimo di 4 mesi, ogni giorno in più oltre questo termine di decadenza porta alla prescrizione del reato: “L’applicazione della sanzione dell’ammenda contravvenzionale si prescrive entro 4 mesi dalla data della commissione del reato”, secondo la Legge n. 60/2018. Si segnala che la data della commissione del reato è assimilata alla data di redazione del verbale di contravvenzione.

Portiamo a conoscenza dei nostri lettori che, fino al 2018, la prescrizione interveniva entro 6 mesi dalla commissione del reato, attualmente questo termine è stato ridotto di 2 mesi.

Secondo avocatnet, “Dopo che il conducente è stato sanzionato per la circolazione sulle strade pubbliche senza una vignetta valida, le autorità hanno a disposizione due mesi per informarlo sull’applicazione della multa. In tutto questo tempo, il conducente non può più essere sanzionato per la circolazione senza una vignetta valida.”

In base al testo di legge della O.G. 15/2002, “Nel periodo dalla data della commissione della contravvenzione alla data della comunicazione del verbale di constatazione della contravvenzione non possono essere redatti altri verbali di constatazione della contravvenzione per la mancanza di una vignetta valida per lo stesso veicolo”, si scrive precisamente nella OG 15/2002.“

Quindi, la legge impone una sola sanzione per il mancato pagamento della vignetta, indipendentemente da quante volte un conducente viene sorpreso nel traffico dalle telecamere di sorveglianza.

Le multe applicate ai conducenti rilevati a circolare nel traffico senza una vignetta valida

Il legislatore ha inteso aumentare le sanzioni contravvenzionali, come presentiamo di seguito:

  • “autovetture - minimo 275 lei; massimo 550 lei;
  • veicoli di trasporto merci con MTMA inferiore o uguale a 3,5 tonnellate - minimo 950 lei; massimo 1.900 lei;
  • veicoli di trasporto merci con MTMA superiore a 3,5 tonnellate e inferiore o uguale a 7,5 tonnellate - minimo 1.550 lei; massimo 3.100 lei;
  • veicoli di trasporto merci con MTMA superiore a 7,5 tonnellate e inferiore a 12,0 tonnellate - minimo 2.750 lei; massimo 5.500 lei;
  • veicoli di trasporto merci con MTMA superiore o uguale a 12,0 tonnellate, con massimo 3 assi (incluso) - minimo 3.550 lei; massimo 7.100 lei;
  • veicoli di trasporto merci con MTMA superiore o uguale a 12,0 tonnellate, con minimo 4 assi (incluso) - minimo 5.950 lei; massimo 11.900 lei;
  • veicoli di trasporto persone con più di 9 posti a sedere (incluso il conducente) e massimo 23 posti a sedere (incluso il conducente) - minimo 1.550 lei; massimo 3.100 lei;
  • veicoli di trasporto persone con più di 23 posti a sedere (incluso il conducente) - minimo 2.750 lei; massimo 5.500 lei.“

Progetto sull’aumento dei prezzi delle vignette in base al volume di emissioni e all’anzianità dei veicoli

Secondo digi24ro, i conducenti dovranno sborsare più denaro per le vignette, in base al volume di emissioni e all’anzianità dei veicoli che possiedono. Così, coloro che guidano veicoli con un peso superiore a 3,5 tonnellate dovranno pagare una tassa per ogni chilometro percorso extra, in conformità con il progetto assunto dal PNRR, attraverso il quale l’Unione Europea finanzia i cantieri autostradali.

Segnaliamo che questo sistema di tassazione, unico a livello UE, dovrà essere applicato entro la metà dell’anno 2023.

Come qualsiasi altra tassa, questa nuova iniziativa è vista con reticenza dai conducenti rumeni, considerando lo stato particolarmente pessimo delle strade.

Così, la reticenza dei conducenti è comprensibile, le loro opinioni sono basate su una realtà difficile da accettare: “Dovrebbero fare anche le autostrade, se mettono tasse”; “Ci sono molte macchine che sono degli scarti effettivi, emettono un fumo … sarebbe normale fare prima le autostrade. Almeno se facessero uso delle tasse, ma ho paura che se ne andranno tutti sui loro stipendi”; “Vogliamo un paese come all’estero, ma in realtà compriamo macchine vecchie. Sono d’accordo con questa tassa, ma non so quanto successo avrà, quanto fermerà questo processo.”

Il nuovo progetto in discussione prevede che “sui 16.000 km di strade nazionali e autostrade amministrate dal CNAIR la direttiva europea propone che i conducenti paghino tasse di inquinamento in base alle emissioni emanate. Camion e pullman che superano le 3,5 tonnellate pagheranno la tassa per chilometro di strada percorso, e il denaro sarà utilizzato per la riabilitazione delle strade.”

Gli attivisti ambientali attirano l’attenzione su questa iniziativa, ritenendo che la vera protezione dell’ambiente dovrebbe essere fatta imponendo una tassa annuale fissa a tutti i conducenti, indipendentemente dal settore stradale che utilizzano, e non selettivamente: “In base alla norma di inquinamento, in realtà dalla quantità di emissioni che ha l’auto, supponiamo che emetta 150 g per km, paghiamo con 1 lei per grammo all’anno, quindi 150 lei all’anno. Tutti noi che circoliamo emettiamo nell’atmosfera, quindi dobbiamo pagare tutti, indipendentemente dal luogo in cui ci troviamo”, secondo Dan Trifu, attivista ambientale.

Fonte: ghidautoservice.ro