- Ruotare pneumatici ogni 10.000 km e in occasione della revisione per uniformare l’usura
- In trazione anteriore, l’asse motore si consuma di più; ruotare evita sostituzioni parziali
- Risparmi significativi grazie a usura uniforme e sostituzioni simultanee
- Anche AWD non elimina l’usura: spesso 70-30 tra assi, ruotare
La rotazione degli pneumatici è una delle misure preventive più semplici ed efficaci per prolungare la durata delle gomme e ridurre i costi nel tempo. Seguendo un piano regolare, è possibile evitare sostituzioni premature e mantenere prestazioni omogenee su tutte le ruote.
Questo articolo spiega quando e perché ruotare gli pneumatici, con esempi pratici per diversi tipi di trazione e veicoli.
L’intervallo ottimale per la rotazione degli pneumatici
Gli pneumatici dell’auto devono essere ruotati tra di loro ogni 10.000 km e dovresti farlo quando effettui la revisione. Questo intervallo non è casuale: rappresenta il periodo in cui le differenze di usura iniziano a diventare visibili tra gli assali del veicolo.
Problemi della trazione anteriore: usura asimmetrica garantita
Se hai un’auto a trazione anteriore, le gomme sull’asse motore si consumeranno molto più rapidamente nei primi 10.000 km rispetto a quelle sull’asse posteriore. Questo perché le ruote anteriori svolgono contemporaneamente più funzioni:
- Trasmissione della potenza dal motore all’asfalto
- Sterzata dell’auto tramite il sistema di direzione
- Frenata in una percentuale maggiore (60-70% della forza frenante)
- Supporto del peso del motore e del cambio
Se non le ruoti e viaggiando così per 30.000-40.000 km, arriverai ad avere all’anteriore pneumatici buoni da scartare e al posteriore pneumatici quasi nuovi. Questa situazione ti costringe ad acquistare solo due pneumatici nuovi, ma a scartare gli altri due con potenziale di utilizzo residuo.
I vantaggi concreti della rotazione regolare
Ruotando gli pneumatici costantemente si ottengono risparmi aumentando la vita degli pneumatici. I principali vantaggi includono:
Risparmi finanziari significativi
- Usura uniforme su tutte e quattro le gomme
- Sostituzione simultanea dell’intero set
- Prevenzione dei costi di sostituzione parziale
- Ottimizzazione dell’investimento in pneumatici premium
Miglioramento delle prestazioni
- Aderenza uniforme su tutte le ruote
- Comportamento prevedibile in curva e frenata
- Riduzione del rumore di rotolamento
- Comfort di marcia migliorato
La trazione integrale: non ti esime dalla rotazione
Anche se la tua auto ha la trazione integrale, ti consigliamo comunque di ruotare regolarmente. Questa raccomandazione sorprende molti proprietari di SUV e veicoli 4x4 che presumono l’usura sia automaticamente uniforme.
La realtà dei sistemi AWD
Poche auto con trazione integrale hanno una ripartizione della potenza pari al 50-50, cioè entrambe le ruote motrici ricevono la stessa potenza. Di solito troviamo rapporti 70-30, e l’asse con 70% consumerà le gomme più di quello con 30%.
Esempi di ripartizione della coppia
- Subaru – prevalentemente 60% anteriore, 40% posteriore
- Audi Quattro – variabile tra 40-60% anteriore
- BMW xDrive – normalmente 40% anteriore, 60% posteriore
- Mercedes 4MATIC – standard 45% anteriore, 55% posteriore
Tipi di rotazione in base al veicolo
Per trazione anteriore
- Le ruote anteriori passano a quelle posteriori sulla stessa parte
- Le ruote posteriori passano a quelle anteriori sull’altra parte (incrocio)
Per trazione posteriore
- Le ruote posteriori passano a quelle anteriori sulla stessa parte
- Le ruote anteriori passano a quelle posteriori sull’altra parte
Per trazione integrale
- Rotazione a croce (incrocio completo) o
- Rotazione anteriore-posteriore sulla stessa parte
Segnali che hai rimandato troppo a lungo la rotazione
- Diferenze visibili nella profondità del battistrada
- Usura sui bordi esterni o interni
- Rumore aumentato a determinate velocità
- Vibrazioni al volante ad alte velocità
- Comportamento imprevedibile su fondo bagnato
Costo vs benefici
La rotazione degli pneumatici costa tra 10 e 20 euro presso la maggior parte delle officine, ma può prolungare la vita degli pneumatici del 20-40%. Per un set di pneumatici dal valore di circa 400 euro, questo piccolo investimento di 4-5 volte all’anno può tradursi in risparmi di circa 80-160 euro.
Fonte foto: kwik-fit.com
