- Non mescolare liquidi: usa sempre lo stesso tipo nel rabbocco.
- Intervalli: 40k-200k km o 2-4 anni.
- Liquido igroscopico: assorbe umidità, riduce punto d’ebollizione e frenata.
- Segnali: perdita, tracce d’acqua o schiuma; pedale morbido.
Il liquido dei freni è la componente vitale che garantisce il corretto funzionamento dell’intero sistema frenante del veicolo. Senza questo fluido idraulico, la pressione applicata sul pedale non verrebbe trasmessa alle pinze e ai cilindri delle ruote, rendendo inefficace la frenata.
Comprendere il momento migliore per sostituire il liquido dei freni e rispettare le norme di manutenzione può fare la differenza tra una frenata sicura e una situazione pericolosa sulla strada.
Cosa è il liquido dei freni e come funziona
Il liquido dei freni rappresenta il fluido idraulico che mette in moto l’intero sistema frenante. La maggior parte dei liquidi freni moderni è basata su una miscela glicol-etere, che offre proprietà eccellenti di trasmissione della pressione e resistenza alle alte temperature.
Tuttavia, esistono anche liquidi freni a base di olio minerale, utilizzati soprattutto da marchi come Citroën e Peugeot nei sistemi LHM (Liquide Hydraulique Minéral). Queste due tipologie di liquidi sono completamente incompatibili e non devono mai essere mescolate.
Regola d’oro: non mescolare i tipi di liquido
Se è necessario rabboccare il liquido dei freni, integrarlo con lo stesso tipo di liquido: mai mescolare tipi diversi di liquido dei freni. Questa regola è fondamentale per la sicurezza del sistema frenante.
Se non sapete esattamente quale liquido sia presente nel sistema, consultate il manuale dell’auto per le specifiche esatte indicate dal produttore.
Quando cambiare il liquido dei freni
L’età dell’auto è determinata dai chilometri percorsi, non dagli anni che rimangono nel garage. Pertanto, il liquido dei freni deve essere sostituito in base a quanti chilometri ha percorso l’auto dall’ultimo cambio, non in base all’età.
Intervalli consigliati di sostituzione
Tuttavia, consultate il manuale dell’auto per scoprire esattamente quando cambiare il liquido dei freni. Le raccomandazioni variano notevolmente tra i produttori:
- Produttori conservatori: sostituzione ogni 40.000 km
- Produttori con intervalli estesi: sostituzione ogni 200.000 km
- Raccomandazioni temporali: alcuni produttori raccomandano la sostituzione ogni 2-4 anni, indipendentemente dal chilometraggio
Fattori che influenzano la frequenza della sostituzione
Il liquido dei freni è igroscopico, il che significa che assorbe umidità dall’aria. Questa proprietà fa sì che:
- Il punto di ebollizione diminuisca nel tempo
- La corrosione delle componenti metalliche si acceleri
- L’efficacia della frenata si dimezzi, soprattutto in condizioni estreme
Segnali che indicano problemi al liquido dei freni
In caso la vettura perda liquido dei freni o nel serbatoio si notino tracce di acqua o schiuma, rivolgetevi a un meccanico per un’analisi più dettagliata.
Altri segnali di allarme includono:
- Pedale del freno morbido: la sensazione che il pedale affondi troppo
- Pedale spugnoso: la sensazione di “spugna” al momento della pressione
- Liquido scuro o torbido: il colore normale è giallo trasparente
- Odore specifico: il liquido deteriorato può avere un odore pungente
- Frenata inefficiente: l’allungamento della distanza di arresto
Tipi di liquido dei freni e classificazioni
I liquidi dei freni sono classificati secondo gli standard DOT (Department of Transportation):
- DOT 3: punto di ebollizione secco minimo 205°C
- DOT 4: punto di ebollizione secco minimo 230°C
- DOT 5: liquido a base siliconica (incompatibile con gli altri)
- DOT 5.1: punto di ebollizione secco minimo 260°C
Conclusione
La corretta manutenzione del liquido dei freni è essenziale per la sicurezza stradale. Rispettare gli intervalli di sostituzione raccomandati dal produttore, utilizzare il tipo corretto di liquido e monitorare i segnali di allarme può prevenire situazioni pericolose e costi di riparazione elevati. In caso di dubbio, consultate sempre un professionista auto qualificato.
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