- M5 E60: V10 S85 da 507 CV, 520 Nm, 100 CV/l, 8.250 rpm.
- E82 1M Coupé: 340 CV, 450 Nm, overboost, 0-100 km/h in 4,9 s.
- 1M è M puro-sangue, con N54 e possibilità di oltre 400 CV, handling eccezionale.
Per gli appassionati di automobili, BMW M non è solo un logo: è una promessa di prestazioni pure. Da 50 anni, la divisione di performance del costruttore bavarese crea auto che trasformano il concetto di “sportività” in un’esperienza di guida viscerale. Ogni modello M ha una personalità distinta, un carattere unico che l’ha trasformata in leggenda.
Lo slogan BMW è “the ultimate driving machine”, traducibile come “dinamica suprema di guida” — un artificio di marketing, sì, ma non troppo distante dalla realtà. Tutti i modelli BMW hanno quel “je ne sais quoi” che aggiunge sportività in ogni situazione. Quando si parla dei modelli M, però, quella sportività si trasforma in una bellissima pazzia che ogni guidatore appassionato non può non apprezzare.
5. BMW M5 E60 (2005) - Il V10 aspirato che ha riscritto le regole

Specifiche tecniche impressionanti
Il motore sviluppa 507 CV a 7.750 rpm e una coppia massima di 520 Nm a 6.100 rpm. È un motore aspirato naturalmente di serie con una potenza di 100 CV per litro, un record assoluto per quel periodo. Realizzato in lega di alluminio, il motore pesava solo 175 kg — una performance tecnica notevole per un V10.
S85 ha vinto il premio di “Motore dell’Anno” in quattro categorie distinte in quegli anni e ha equipaggiato i modelli M5 E60 ed E61 (Touring) e M6 di quinta generazione E63 ed E64 (versione Cabrio). La soglia massima di 8.250 rpm e il suono caratteristico hanno trasformato ogni accelerazione in una sinfonia meccanica.
Design controverso, prestazioni indiscutibili
Il design della M5 E60 non è stato universalmente lodato. Il celebre giornalista auto Jeremy Clarkson ha dichiarato in una recensione Top Gear che la M5 E60 è una Serie 5 “molto brutta” con scarichi grandi e numerose sigle M5 appese al carrozzeria, senza nulla di raffinato nel design. Ma tutto cambia quando premi il pulsante M al volante: “In Modalità M questa macchina non è più noiosa, è magnifica”.
Al momento, il prezzo di una M5 E60 usata parte da €20.000 e può arrivare a €80.000 se ha meno di 100.000 chilometri. I costi di manutenzione possono essere sostanziali: il motore S85 richiede regolazioni regolari delle valvole e un consumo di olio considerevole è normale.
4. BMW E82 1M Coupé (2011) - dinamica perfetta in un pacchetto compatto

Prestazioni e dinamica eccezionali
Il motore eroga 340 CV e 450 Nm di coppia massima (con overboost), trasmessi sulle ruote posteriori tramite un cambio manuale a 6 marce che porta l’auto da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e una velocità massima elettronica di 250 km/h. Con una rimappatura semplice, il motore N54 può superare agevolmente i 400 CV, diventando uno dei motori più popolari per il tuning in gamma BMW.
Un M autentico in tutti gli aspetti
Contrariamente alle critiche iniziali, l’1M è un modello M puro-sangue. Dispone di freni, sospensioni e differenziale a slittamento limitato derivati dal M3 E92. Ciò che lo distingue è una dinamica di guida eccezionale: un passo di soli 2.660 mm e un peso di 1.495 kg regalano equilibrio e agilità sorprendenti.
È anche piuttosto raro: solo 6.309 unità sono state prodotte in tutto il mondo in un solo anno di produzione. Un 1M Coupé usato, con chilometraggio contenuto, può raggiungere circa €60.000, raddoppiando praticamente il prezzo originale.
3. BMW G82 M3 Competition (2021) - l’ultimo mohicano della sportività pura

Tecnologia e prestazioni ai massimi livelli
Sotto il cofano troviamo un magnifico 3.0 litri S58 a sei cilindri in linea, turboalimentato da due turbine, che sviluppa 510 CV e 650 Nm di coppia. L’auto è più pesante dei precedenti M3, arrivando a 1.730 kg a causa della tecnologia avanzata e dei sistemi di sicurezza moderni, ma il telaio resta molto competente e la dinamica di guida è esemplare.
La trasmissione automatica M Steptronic a 8 rapporti offre cambi marcia estremamente rapidi, in soli 200 millisecondi; il sistema xDrive disponibile permette la distribuzione della potenza tra i due assali per una trazione massima in qualsiasi condizione.
Un simbolo di un’epoca che sta finendo
Questo modello M3 potrebbe essere l’ultimo sedan super-sportivo disponibile con cambio manuale e un motore a sei cilindri in linea turbo. Ad esempio, il prossimo Mercedes C63 AMG lascerà il V8 per una propulsione ibrida con un motore a 4 cilindri. È una tendenza dell’industria guidata dalle norme sempre più rigorose sulle emissioni. Dunque dovremmo godere di questo M3 G82 e dell’esperienza puramente sportiva finché è possibile.
2. BMW E46 M3 CSL (2004) - l’arte della riduzione del peso

Ossessione per la riduzione del peso
Questa edizione limitata di M3 E46 rappresenta il culmine dell’ingegneria BMW all’inizio degli anni 2000. CSL sta per “Coupe Sport Leichtbau” (Coupe Sport Lightweight), continuando la tradizione di modelli leggeri e focalizzati sulla performance.
Il modello arriva a soli 1.385 kg, 110 kg in meno rispetto alla versione standard. Questa riduzione è stata ottenuta eliminando l’impianto audio, la climatizzazione (opzionale senza costo), l’uso di sedili in fibra di carbonio, i vetri più sottili, un cofano in fibra di carbonio e persino eliminando la stoffa dal tappeto del bagagliaio.
Miglioramenti meccanici sostanziali
Il motore è anch’esso migliorato. Sotto il cofano troviamo un 3.2 litri S54 aspirato naturalmente, sei cilindri in linea, che sviluppa 360 CV a 7.900 rpm e 370 Nm a 4.900 rpm, ovvero 17 CV in più rispetto all’E46 M3 standard grazie a ottimizzazioni software e al sistema di aspirazione.
Inoltre, la vettura è stata dotata di un filtro aria in fibra di carbonio, e il sound è davvero magnifico grazie al sistema di scarico in titanio, più leggero di 6 kg rispetto a quello standard. La sospensione è stata ricalibrata, e gli ammortizzatori regolabili permettono impostazioni perfette per il circuito.
Il modello M3 E46 CSL è piuttosto raro: sono state prodotte solo 1.400 unità, per lo più destinate al mercato europeo, il che significa che hanno mantenuto un valore elevato nel corso degli anni. Il prezzo parte da €55.000 e continua a crescere.
1. BMW E30 M3 (1986) - la leggenda che ha fatto tutto

La nascita di una leggenda
Il modello base, vale a dire l’E30 non-M, è forse la BMW più amata di sempre, presente a quasi tutte le manifestazioni automotive in patria e all’estero. Ma la versione M ha elevato tutto a un livello completamente nuovo.
L’E30 M3 è il modello più potente della gamma E30 prodotto da BMW. Il celebre “orsetto M” è stato lanciato nel 1986 ed è basato sulla versione a due porte della carrozzeria E30. Nel 1987, l’italiano Roberto Ravaglia vinse il Campionato Mondiale Turismo al volante di un M3 E30, e BMW M fece una grande impressione di immagine. In totale, l’E30 M3 ha vinto oltre 1.500 gare in vari campionati.
Ingegneria rivoluzionaria per l’epoca
L’M3 E30 arrivava con un motore completamente nuovo. Il motore da 2.3 litri con 4 cilindri in linea, 195 CV a 6.750 rpm e 230 Nm a 4.750 rpm, non era sufficiente per l’esordio dell’M3. Così, i bavaresi hanno costruito una gemma da 2.3 litri S14, a 4 cilindri in linea basato sul blocco M10 ma con una testata ispirata a M88 (lo stesso motore di M1 e M635CSI), capace di 195 CV a 6.750 rpm e 230 Nm a 4.750 rpm, accelerando da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi.
Il motore S14 presentava caratteristiche avanzate per l’epoca: 4 valvole per cilindro, alberi a camme separate per aspirazione ed scarico, e una gestione elettronica sofisticata. La soglia massima di 7.250 rpm era impressionante per un motore stradale degli anni ’80.
Evoluzioni speciali
Nel corso della produzione sono apparse versioni ancora più speciali: Sport Evolution con 238 CV, dotato di parafanghi aerodinamici più aggressivi e motore portato a 2.5 litri. Solo 600 unità furono prodotte, e oggi valgono anche oltre €150.000 in condizioni impeccabili.
Il prezzo dei modelli E30 continua a crescere, e un M3 E30 in buone condizioni di funzionamento, con meno di 100.000 chilometri, può arrivare oggi a €100.000. Per una Sport Evolution da competizione, i valori possono superare €200.000.
Conclusione
Questi cinque modelli BMW M rappresentano i vertici assoluti dell’ingegneria tedesca della performance. Dall’iconico E30 M3 che ha posto le basi del successo nel motorsport, al controverso ma sorprendentemente performante G82 M3 Competition, ogni modello ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’auto.
Ciò che li unisce è quella filosofia M autentica: motori eccezionali, chassis precisi e una dinamica di guida che trasforma ogni strada in un’esperienza memorabile. Che tu preferisca l’aspirazione naturale e il puro ingegno meccanico dell’E30 e dell’E46 CSL, o la potenza brutale e la tecnologia all’avanguardia delle generazioni moderne, i modelli M restano lo standard di riferimento per le berline sportive.
Questo articolo è stato redatto con l’aiuto di esperti del mercato auto usato, [BCCH Auto Svizzera].