- Gli additivi chimici sono la soluzione più sicura per pulire il motore.
- Versali nel serbatoio e lascia che il motore vada al minimo per 10-20 minuti.
- La frequenza consigliata: ogni 10.000-15.000 km; 8.000-10.000 km in città.
- Auto con oltre 200.000 km o 8-10 anni non richiede pulizie frequenti.
La manutenzione del motore e dell’auto in generale migliora notevolmente l’affidabilità a lungo termine e le prestazioni del veicolo. Devi assicurarti che tutto funzioni correttamente, effettuare le revisioni al momento giusto e, così, evitare riparazioni costose che possono presentarsi all’improvviso. Ma ti sei mai chiesto se il motore debba essere pulito? Se sì, come farlo e con quale frequenza dovresti farlo?
Come si pulisce il motore dell’auto e cosa usare
Additivi chimici - la soluzione consigliata
Prima di discutere di quanto spesso si debba pulire il motore, dobbiamo parlare di cosa usare per pulirlo e come procedere correttamente. Esistono diverse varianti sul mercato, ma quella più sicura è utilizzare gli additivi.
Gli additivi chimici sono progettati per rimuovere accumuli di carbonio nel motore, lo sporco e l’olio vecchio. Agiscono a livello molecolare, dissolvendo e sospendendo impurità che si formano durante la combustione e il funzionamento del motore.
Procedura corretta di utilizzo degli additivi
Gli additivi per la pulizia del motore sono incredibilmente benefici, soprattutto sui veicoli nuovi. Per utilizzare correttamente gli additivi, versali nel serbatoio dell’auto e poi lascia che l’auto giri in minimo per 10-20 minuti. In questo modo permetterai all’auto di mescolare l’additivo con il carburante e di agire con il motore acceso e caldo.
Dopo aver aggiunto l’additivo, è consigliabile guidare l’auto normalmente per permettere al prodotto di circolare in tutto il sistema di alimentazione e agire su tutte le componenti del motore - dagli iniettori alle valvole e alle camere di combustione.
Differenze tra i tipi di additivi
Parlando di additivi, potresti aver sentito o potrebbe già sentire di additivi che aumentano la cifra octanica. Questi non puliscono il motore, ma possono migliorare la compressione prima della detonazione nei cilindri. Automaticamente, con questo miglioramento, l’auto funzionerà meglio, dove è necessaria una compressione più alta. È da tenere presente che non aiutano a pulire il motore e hanno uno scopo completamente diverso.
Con quale frequenza bisogna pulire il motore dell’auto
Fattori che influenzano la frequenza della pulizia
Dipende da diversi fattori:
- Ambiente di guida (prevalentemente in città o in autostrada)
- Tipo di carburante utilizzato
- Qualità del carburante nella zona
- Stile di guida
- Età e chilometraggio dell’auto
La maggior parte dei meccanisti consiglia di pulire il motore ogni 10.000-15.000 km usando additivi pulenti. Per le auto impiegate principalmente nel traffico urbano, dove il motore lavora a lungo al minimo o a basse regime, l’intervallo può essere ridotto a 8.000-10.000 km.
Il caso speciale delle auto con chilometraggio elevato
È fondamentale ricordare che le auto con oltre 200.000 km o datate 8-10 anni non hanno bisogno di pulizia frequente. In molti casi, gli accumuli sono benefici e formano uno strato protettivo che compensa l’usura naturale delle parti.
L’unica volta in cui bisogna pulire il motore di un’auto vecchia è quando si osserva una perdita di potenza e un aumento del consumo di carburante. Vi consigliamo di verificare quale sia l’additivo ottimale per la marca e il modello della vostra auto prima di utilizzarlo, poiché alcuni prodotti potrebbero causare danni se usati in modo scorretto o eccessivo.
Quali sono i vantaggi e i benefici della pulizia del motore
Miglioramento delle prestazioni
Pulire spesso il motore comporta numerosi vantaggi. Innanzitutto, si eliminano le incrostazioni che riducono le prestazioni dell’auto. Le incrostazioni di carbonio possono ostruire parzialmente gli iniettori, influire sul funzionamento delle valvole e ridurre l’efficienza della combustione nelle camere di combustione.
Efficienza aumentata e risparmi
La pulizia regolare aiuta a ridurre i consumi di carburante migliorando l’innesco della combustione. Un motore pulito brucia il carburante in modo più efficiente, fornendo più potenza con meno consumo. A lungo termine, ciò si traduce in risparmi significativi al distributore.
Durabilità e longevità
La pulizia periodica aumenta la durata del motore riducendo l’usura delle componenti. Le incrostazioni di carbonio possono causare frizioni aggiuntive e punti caldi nelle camere di combustione, portando a usura prematura di pistoni, segmenti e valvole.
Conclusione e raccomandazioni finali
In conclusione, se hai un’auto relativamente nuova (sotto i 150.000 km), usa l’additivo ogni 10.000 km e consulta il tuo meccanico prima di scegliere il tipo e la marca dell’additivo. Fallo con costanza e ti assicurerai che la tua auto sia ben mantenuta e che il motore funzioni al meglio.
Per i migliori risultati, scegli additivi dai produttori riconosciuti e rispetta sempre le istruzioni d’uso. Una manutenzione preventiva corretta è sempre meno costosa rispetto a riparazioni importanti del motore.