- È evoluzione del K4M e sostituisce QG16DE, con migliori emissioni
- Dispone di 1,6 L DOHC, 4 valvole per cilindro, valvole variabili, iniezione multipunto e drive-by-wire
- Due iniettori per cilindro migliorano atomizzazione, potenza e riduzione emissioni
- Blocco e testa in alluminio; 1598 cm³, 110-117 CV a 6000 rpm, 9,5:1
Il motore Nissan HR16DE rappresenta un’evoluzione del noto propulsore K4M sviluppato da Renault. Nella gamma del costruttore francese, questo motore è noto come H4M, impiegato su diversi modelli dell’alleanza Renault-Nissan. Progettato per sostituire l’unità QG16DE, l’HR16DE porta significativi miglioramenti in termini di efficienza, potenza e conformità alle norme sulle emissioni.
Questo propulsore da 1,6 litri si distingue per la tecnologia moderna, tra cui un sistema di regolazione variabile delle fasi di distribuzione e una gestione elettronica avanzata del funzionamento. Tuttavia, come ogni motore, presenta peculiarità e potenziali problemi di cui i proprietari devono essere informati.
Architettura e tecnologia
Il HR16DE beneficia di diverse soluzioni tecniche moderne che lo collocano tra i propulsori competitivi del suo segmento. Il sistema di regolazione variabile delle valvole agisce sull’albero a camme, ottimizzando le prestazioni a diverse regime di funzionamento. L’accelerazione elettronica (drive-by-wire) consente un controllo preciso del flusso d’aria, contribuendo a ridurre i consumi. Una caratteristica interessante di questo motore è la presenza di due iniettori di carburante per cilindro, tecnologia che permette una atomizzazione migliore del carburante e una combustione più efficiente. Questa soluzione contribuisce sia alla crescita della potenza sia alla riduzione delle emissioni.
Propulsore dotato di configurazione DOHC (doppio albero a camme in testa) con quattro valvole per cilindro, garantendo un riempimento ottimale dei cilindri e una evacuazione efficace dei gas di scarico. Il blocco motore e la testata sono in alluminio, riducendo peso complessivo e migliorando la dissipazione del calore.
Specifiche tecniche complete
Produzione e fabbricazione:
- Fabbriche: Atsuta Plant, Oppama Plant, Shonan Plant (Giappone), Nissan Motor Manufacturing UK, Nissan Motor Iberica S.A., Dongfeng Motor Company
- Periodo di produzione: 2006 - presente
Caratteristiche costruttive:
- Materiale blocco cilindro: Alluminio
- Materiale chiulasa: Alluminio
- Tipo combustibile: Benzina
- Sistema alimentazione: Iniezione elettronica multipunto
- Configurazione: In linea
- Numero cilindri: 4
- Valvole per cilindro: 4
- Distribuzione: DOHC con sistema di regolazione variabile
- Diametro alesaggio: 78,0 mm
- Corsa pistone: 83,6 mm
- Capacità cilindrrica: 1598 cm³
- Rapporto di compressione: 9,5:1
- Potenza massima: 110-117 CV a 6000 rpm
- Coppia massima: Varia a seconda della versione
- Trasmissione: Catena di distribuzione
- Conformità emissioni: Euro 5
Queste specifiche posizionano l HR16DE in una fascia di potenza media, adeguata all’uso urbano e extraurbano, senza offrire prestazioni sportive di rilievo.
Modelli equipaggiati con HR16DE
Il motore Nissan HR16DE è stato utilizzato su una vasta gamma di veicoli del gruppo giapponese. Questa ampia diffusione ne dimostra la versatilità e l’adattabilità a diverse tipologie di carrozzeria e segmenti di mercato.
Applicabilità:
- Nissan Qashqai (prima e seconda generazione)
- Nissan Juke
- Nissan Note
- Nissan Tiida
- Nissan Micra
- Nissan Wingroad
- Nissan Cube
- Nissan Bluebird Sylphy
- Nissan Latio
- Nissan Grand Livina
- Nissan Versa
- Nissan NV200
Questa lista comprende sia modelli destinati al mercato europeo sia veicoli commercializzati in Asia e Nord America, a conferma dello status globale di questo motore.
Manutenzione e requisiti di servizio
Un aspetto importante del HR16DE è l’assenza di tacche idrauliche, quindi la regolazione del gioco delle valvole deve essere effettuata manualmente. Il produttore consiglia questa operazione ogni 120.000 km. Ignorare questa manutenzione può portare a usura prematura della distribuzione e perdita di prestazioni.
La catena di distribuzione, sebbene sia teoricamente un componente a lunga durata, si è dimostrata un punto debole di questo motore. L’allungamento della catena tende a verificarsi prematuramente per molti proprietari, generando rumore all’avvio a freddo e potendo causare problemi seri se non sostituita in tempo. Il monitoraggio dello stato della catena e del tendicatena è essenziale per la longevità del motore.
L’olio motore deve essere cambiato secondo le indicazioni del costruttore, utilizzando oli con le specifiche indicate nel manuale tecnico. L’uso di olio di alta qualità può prolungare la vita delle componenti interne.
Problemi comuni e soluzioni
1. Fischi del motore
Il rumore di fischio proviene spesso dalla cinghia degli accessori. Il primo passo è controllare la tensione della cinghia: una cinghia allentata può generare i tipici sibili. Se la ritensione non risolve il problema, la sostituzione della cinghia con una nuova è la soluzione consigliata. È importante verificare anche lo stato delle pulegge libere e dell’alternatore, poiché i cuscinetti usurati possono causare rumori simili.
2. Spegnimento improvviso del motore
Questo è un problema serio che ha portato Nissan a lanciare una campagna di richiamo. Il difetto è dovuto al relè dell’unità di accensione che può guastarsi bruscamente, lasciando il veicolo immobilizzato. La soluzione consiste nella sostituzione completa dell’unità di accensione con una versione migliorata. I proprietari di veicoli interessati devono verificare se la propria auto rientra nel lotto richiamato e effettuare la riparazione gratuita presso la rete ufficiale.
3. Vibrazioni del motore
Le vibrazioni eccessive indicano tipicamente usura degli supporti motore, in particolare quello destro. I supporti idraulici del motore hanno il ruolo di assorbire vibrazioni e di isolare l’abitacolo dai rumori del motore. Una volta usurati, il comfort diminuisce significativamente e le vibrazioni si trasmettono sulla carrozzeria. La sostituzione dei supporti deteriorati è l’unica soluzione efficace.
4. Avviamento difficile in condizioni di freddo
Questa sembra essere una caratteristica intrinseca del HR16DE, soprattutto nelle versioni iniziali. Il problema si manifesta con difficoltà all’avvio a freddo durante l’inverno. Alcune soluzioni che possono migliorare la situazione:
- Sostituzione delle candele con modelli di alta qualità, rispettando le specifiche del produttore
- Verifica dello stato della batteria e del sistema di avviamento
- Prova di avviamento con il pedale dell’acceleratore leggermente premuto
- Utilizzo di un olio motore con viscosità ottimale per basse temperature
Anche se queste misure possono aiutare, il problema di avviamento a freddo rimane una debolezza di questo propulsore in climi freddi.
Prestazioni e consumo
Grazie alle modernizzazioni rispetto al motore QG16DE che ha sostituito, HR16DE offre un equilibrio accettabile tra prestazioni ed efficienza. I nuovi alberi a camme e il sistema di alimentazione migliorato hanno ridotto i consumi mentre hanno aumentato la potenza e la coppia disponibile.
Nell’uso reale, il HR16DE consuma mediamente 6-7 l/100 km nel ciclo misto, con possibilità di scendere sotto i 6 l/100 km su percorsi extraurbani a velocità costante. Nel traffico urbano intenso, il consumo può salire a 8-9 l/100 km.
Le prestazioni sono discrete per un motore aspirato di 1,6 litri, offrendo potenza sufficiente per sorpassi e accelerazioni nel traffico urbano, ma senza impressionare per dinamismo. La coppia massima è disponibile a regimi medi-alti, il che significa che il motore deve essere mantenuto ai regimi di rotazione per offrire le migliori prestazioni.
Confronto con il motore MR20DE
Il HR16DE può essere considerato una versione più piccola del propulsore MR20DE da 2,0 litri. Entrambi i motori condividono l’architettura di base e la filosofia di progettazione; MR20DE offre tuttavia maggiore potenza e coppia grazie alla maggiore cilindrata. Per chi non ha bisogno di potenza extra e desidera un consumo ridotto, l HR16DE rappresenta la scelta più economica.
Conclusione
Il Nissan HR16DE è un propulsore tradizionale, affidabile nella maggior parte dei casi, adatto all’uso quotidiano. La tecnologia moderna implementata garantisce conformità alle norme sulle emissioni e offre un consumo di carburante ragionevole. Tuttavia, i potenziali acquirenti devono essere consapevoli dei problemi noti, in particolare quelli legati alla catena di distribuzione e all’unità di accensione.
Una manutenzione regolare e attenta è la chiave per massimizzare la durata di questo motore. Rispettare gli intervalli di servizio, utilizzare ricambi di qualità e risolvere tempestivamente i problemi può trasformare HR16DE in un partner affidabile per molte centinaia di migliaia di chilometri.
Sursa foto: breakeryard.com