- Molte auto hanno sensore di pioggia che regola i tergicristalli in base all’acqua.
- È montato vicino allo specchietto retrovisore e incollato al parabrezza.
- Proietta luce infrarossa a 45 gradi; l’acqua riduce la luce riflessa.
- Automatizza la pulizia del parabrezza, permettendo al conducente di guidare.
In passato, sono stati testati vari metodi per automatizzare i tergicristalli, ma questi sistemi erano più fastidiosi che utili. Era sempre necessario regolare la velocità del tergicristallo, quando era troppo veloce, quando era troppo lento.
Oggi, molte automobili sono dotate di un sensore di pioggia che regola la velocità dei tergicristalli in base alla quantità di acqua sul parabrezza.
La maggior parte delle automobili è dotata di un sensore di questo tipo e sono montati vicino allo specchietto retrovisore, con il sensore incollato sulla superficie del parabrezza.
Qual è il principio di funzionamento del sensore?
Il sensore proietta luce infrarossa sul parabrezza ad un angolo di 45 gradi. Se la superficie del parabrezza è asciutta, gran parte della luce si riflette nel sensore.
Se c’è acqua sulla superficie dove il sensore proietta luce, gran parte della luce viene proiettata in direzioni diverse, più acqua c’è sul parabrezza, meno luce ritorna al sensore.
Dopo calcoli avanzati e elaborazione di segnali analogici, il sensore decide quanta acqua o neve c’è sul parabrezza.
Il sensore comunica con il sistema di azionamento dei tergicristalli, più precisamente con il motore che li aziona e dice con che velocità o lentezza si muovono i tergicristalli, a seconda della quantità di acqua o neve presente sul parabrezza.
Il sensore di pioggia è una caratteristica che vale tutto il denaro, automatizza l’intero processo di pulizia del parabrezza permettendo al conducente di concentrarsi sulla guida.
Fonte della foto: autoglassexpress.com, skyfilabs.com