- Categoria Best of the Best istituita nel 2018 per premiare motori notevoli.
- Top 12 include Fiat 875cc TwinAir, BMW 4,4 Valvetronic, Honda IMA; Toyota Aygo 1,0 L.
- Mazda Renesis Rotary 1,3 L al 8° posto; motore Wankel con produzione interrotta.
Negli ultimi due decenni l’industria automobilistica ha visto i motori termici al centro dell’innovazione. Nel 2018, per celebrare due decenni dai Premi Internazionali per il Motore dell’Anno, fu introdotta la categoria Best of the Best, pensata per riconoscere e celebrare i motori più notevoli che hanno dominato le classifiche in questo periodo.
I criteri di selezione hanno mostrato quanto sia complessa questa valutazione, considerando la diversità di tecnologie e applicazioni presenti nell’industria. Sebbene esistano centinaia di motori meritevoli, solo pochi possono arrivare in cima. Un esempio noto che non entra in top è il rinomato motore BMW da 2,8 litri con sei cilindri in linea, montato sull’iconico E36 328i Sport, apprezzato per efficienza, affidabilità e prestazioni.
I criteri di selezione e le sfide della classifica
Stabilire il miglior motore al mondo è una missione complessa, considerando la diversità di tecnologie e applicazioni nell’industria automobilistica. Sebbene esistano centinaia di motori che meritano riconoscimento, solo pochi possono raggiungere la vetta della classifica. Un esempio notevole che non è entrato nelle posizioni è il rinomato motore BMW da 2,8 litri con sei cilindri in linea, equipaggiato sul leggendario E36 328i Sport - un aggregato apprezzato per efficienza, affidabilità e prestazioni.
Posizioni 10-12: trio eccezionale
Fiat 875cc TwinAir
Un motore compatto a due cilindri che dimostra che l’efficienza può arrivare in pacchetti piccoli, una soluzione innovativa per la mobilità urbana.
BMW 4,4 litri Valvetronic
Un V8 sofisticato che incorpora la tecnologia Valvetronic, permettendo controllo preciso dell’ aspirazione senza la farfalla di accelerazione tradizionale, ottimizzando così consumo e risposta del motore.
Honda 1,0 litri IMA
Il sistema Integrated Motor Assist (IMA) di Honda, che combina un motore a benzina di piccole dimensioni con assistenza elettrica, prefigura l’era dell’ibridazione.
Posizione 9: Toyota Aygo 1,0 litri
Al nono posto troviamo il motore tri-cilindro da 1,0 litri impiegato da Toyota sul modello Aygo. Questo blocco dimostra la capacità dei giapponesi di estrarre prestazioni decenti da una cubatura ridotta, ideale per la guida urbana.
Posizione 8: Mazda Renesis Rotary 1,3 litri
Il motore rotativo Renesis rappresenta l’ultima evoluzione del celebre motore Wankel usato da Mazda. Introdotto nel 2003 sulla RX-8, questo motore da 1,3 litri era in grado di produrre oltre 200 CV, offrendo una esperienza di guida unica grazie al suo funzionamento distinto rispetto ai motori a pistoni convenzionali. Sfortunatamente, la produzione di questo tipo di motore è stata interrotta, segnando la fine di un’era nella storia di Mazda.
Caratteristiche tecniche uniche
Il motore Wankel è distinto per l’uso di un rotore triangolare invece dei pistoni, con conseguente funzionamento più fluido e un rapporto potenza/peso eccezionale. Nonostante i chiari vantaggi in termini di prestazioni e compattezza, i consumi di carburante e le emissioni hanno rappresentato sfide che hanno portato all’abbandono della tecnologia.
Posizione 7: BMW 3,0 litri twin-turbo in linea
Questo motore sei cilindri in linea da 3,0 litri ha segnato il ritorno di BMW alla tecnologia del turbocompressore. L aggregato è stato così riuscito da vincere il premio motore dell’anno sia nel 2007 sia nel 2008, stabilendo nuovi standard per i motori ad alte prestazioni.
Tecnologia e prestazioni
La combinazione della configurazione in linea dei sei cilindri e dei due turbocompressori offre un equilibrio eccellente tra potenza, coppia ed efficienza. Questo motore è diventato la base per molti modelli BMW ad alte prestazioni della gamma.
Posizione 6: BMW i8 1,5 litri ibrido
In posizione sei troviamo il sistema di propulsione ibrido del BMW i8, che combina un motore benzina da 1,5 litri con un motore elettrico. Questa configurazione innovativa ha vinto il premio per motore dell’anno nel 2015, dimostrando il futuro della mobilità sportiva efficiente.
Innovazione nel segmento sportivo
BMW i8 ha dimostrato che le auto sportive possono essere anche efficienti, combinando le prestazioni di una supercar con i consumi di un’auto convenzionale. Il motore termico spinge le ruote posteriori, mentre il motore elettrico agisce sull’asse anteriore, creando una trazione integrale intelligente.
Posizione 5: Toyota Prius 1,5 litri Hybrid Synergy Drive
Il sistema Hybrid Synergy Drive da 1,5 litri del Toyota Prius occupa la quinta posizione. Questo motore ha rivoluzionato il mercato auto rendendo popolare la tecnologia ibrida e diventando estremamente popolare tra i servizi di ride-sharing grazie all’affidabilità e all’efficienza.
Impatto sull’industria
Prius è stato la prima automobile ibrida di massa e ha dimostrato la redditività commerciale di questa tecnologia. Il suo sistema di propulsione combina intelligentemente il motore a benzina con uno o più motori elettrici, ottimizzando il consumo in base alle condizioni di marcia.
Posizione 4: Volkswagen 1,4 litri TSI twin-charger
I tedeschi di Volkswagen occupano la posizione quattro con il motore 1,4 litri TSI da quattro cilindri, dotato sia di turbocompressore sia di compressore volumetrico (twin-charger). Sebbene sia stato utilizzato inizialmente sul VW Polo GTI, questo motore offre prestazioni notevoli per la sua cubatura.
Tecnologia twin-charger
La combinazione di compressore volumetrico (per eliminare il lag a bassi regimi) e turbocompressore (per potenza ad alti regimi) elimina praticamente tutti i difetti dei tradizionali sistemi di sovralimentazione, offrendo risposta istantanea e potenza costante su tutta la gamma di giri.
Posizione 3: BMW M3 E46 3,2 litri in linea
Sul podio, al terzo posto, troviamo il motore di 3,2 litri a sei cilindri in linea del BMW M3 E46. Questo aggregato è stato a lungo considerato il miglior motore per un’auto sportiva, stabilendo standard di prestazioni e raffinamento che restano ancora rilevanti.
Un punto di riferimento nel mondo dei motori sportivi
Con circa 343 CV e una fascia di giri che si estende fino a 8.000 rpm, il motore S54 dell’M3 E46 offre un’esperienza di guida pura e coinvolgente. La configurazione in linea garantisce un equilibrio perfetto, e il suono del motore ai regimi elevati resta inconfondibile.
Posizione 2: Ford EcoBoost 1,0 litri
Ford EcoBoost da 1,0 litri è il motore adottato dall’azienda di Dearborn per offrire una combinazione di prestazioni e economia di carburante in un pacchetto compatto. Questo motore è disponibile su molteplici modelli, dalla Fiesta e Focus fino al Mondeo, offrendo una potenza compresa tra 100 e 140 CV a seconda della variante scelta. La tecnologia di iniezione diretta e turbocompressione permette a questo tre cilindri di offrire prestazioni simil a quelle di un motore a quattro cilindri da 1,6 litri, ma con consumi significativamente inferiori.
Posizione 1: Ferrari V8 3,9 litri twin-turbo
Il grande vincitore è il motore V8 twin-turbo da 3,9 litri costruito dalla Ferrari, considerato l’apice dell’ingegneria automobilistica. Questo motore equipaggia tutti i modelli Ferrari con configurazione V8 e raggiunge l’apice nella versione 488 Pista.
Eccellenza italiana
Il motore Ferrari V8 da 3,9 litri è un capolavoro tecnico che combina potenza bruta (oltre 700 CV in alcune versioni), coppia impressionante e un suono inconfondibile. I due turbocompressori sono posizionati all’interno del V per ridurre l’inerzia e migliorare la risposta, mentre le tecnologie avanzate di gestione del motore assicurano prestazioni costanti anche in condizioni estreme.
Prestazioni senza eguali
Nella versione 488 Pista, questo motore sviluppa 720 CV e 770 Nm di coppia, accelerando da 0 a 100 km/h in soli 2,85 secondi. Ma non è solo sui numeri: il modo in cui questo motore eroga potenza, la linearità della risposta e il suono caratteristico lo collocano in una categoria a parte.
Conclusioni
Questo ranking mostra la diversità eccezionale dell’industria automobilistica e come l’eccellenza possa presentarsi in molte forme — dai motori di tre cilindri compatti ai V8 ad alte prestazioni. Ognuno di questi motori ha contribuito all’evoluzione della tecnologia automobilistica, sia attraverso l’innovazione sia attraverso le prestazioni pure sia attraverso l’efficienza notevole. Nei prossimi 20 anni l’elettrificazione probabilmente cambierà radicalmente queste classifiche, ma l’eredità di questi motori a combustione interna resterà per sempre nella storia dell’automobile.